| Onorevoli Colleghi! - La Comissione affari esteri e
comunitari ha approvato il disegno di legge n. 3024 con
l'applicazione dell'articolo 79, sesto comma,
del Regolamento, adottando la relazione al disegno di legge
presentato dal Governo al Senato (Atto Senato n. 842), che
viene allegata.
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Allegato.
L'Accordo di coproduzione cinematografica italo-elvetico
è stato concluso nell'intento di incrementare e sostenere la
produzione in comune di opere di particolare livello artistico
e tecnico che possano contribuire allo sviluppo delle
relazioni culturali e commerciali fra i due Paesi e che
risultino competitive anche nell'ambito di Paesi terzi.
Lo strumento normativo - che si applica sia ai film in
lungometraggio sia a quelli in cortometraggio - è fondato su
princìpi di stretta reciprocità, facendo comunque esplicito
riferimento alle legislazioni in vigore o che potranno essere
emanate in ciascuno dei Paesi contraenti.
Significativo risulta essere il disposto dell'articolo 10
dell'Accordo, che definisce di "particolare interesse" la
realizzazione di film di elevato impegno artistico e
finanziario aperta anche alla partecipazione di imprese di
Paesi terzi, legati comunque all'Italia o alla Svizzera da
precedenti accordi di coproduzione. Tale disposizione appare
dettata dalla convinzione - peraltro ormai invalsa anche a
livello di Comunità economica europea, soprattutto in vista
dell'avvento del Mercato unico - che sia necessario
privilegiare comunque la qualità del prodotto cinematografico,
ove si voglia dare allo stesso la massima diffusione,
contrastando il "colonialismo culturale" di altri Paesi.
Rilevante, infine, è l'estensione anche a film di
coproduzione italo-elvetici di "vantaggi" già previsti per i
film nazionali, dovendosi evidentemente far rientrare in tale
fattispecie anche i finanziamenti attualmente contemplati a
favore di opere ispirate a finalità artistiche e culturali e
realizzate in forma di partecipazione ai costi da parte di
autori, registi, attori e lavoratori.
Ciò consentirà di ampliare soprattutto lo spazio
produttivo a disposizione dei giovani che intendano cimentarsi
nel settore e che dalla incoraggiata collaborazione con
colleghi di altri Paesi non potranno che trarre motivo di
crescita professionale ed artistica.
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