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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


14513
DDL3044-0002
Progetto di legge Camera n. 3044 - testo presentato - (DDL11-3044)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C3044. TESTIPDL
...C3044.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC3044 ZZ11 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Le numerose azioni penali esercitate
  dalla magistratura nei confronti di membri del Parlamento
  hanno già attirato l'accusa - pur se non del tutto scevra da
  commistioni con interessi di parte - di delegittimazione, o di
  screditamento, di questo organo costituzionale.
    Tale accusa non potrebbe non accentuarsi a causa di
  eventuali rinvii a giudizio per gravi reati, come quelli di
  mafia, o di condanne sia pur non definitive, in primo o in
  secondo grado, per reati contro la pubblica amministrazione.
  Il persistente esercizio delle funzioni da parte di
  parlamentari, che vengano a versare in tali condizioni,
  sarebbe fonte di discredito, tanto più se riguardante - come
  le recenti
  polemiche sulla custodia cautelare hanno evidenziato -
  materie la cui disciplina potrebbe incidere in maniera
  favorevole sulla loro condizione personale: dando luogo
  all'ipotesi, prospettata dalla dottrina, di una sorta di
  interesse privato in atto d'ufficio.
    Con separata proposta di legge si mira ad estendere anche
  ai membri del Parlamento la disciplina posta dalla legge 18
  gennaio 1992, n. 16, limitatamente all'elezione presso le
  regioni e gli enti locali, con una opportuna integrazione
  dell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica
  30 marzo 1957, n. 361.
    Ma per tutelare il principio di imparzialità nell'esercizio
  delle funzioni in modo da evitare - secondo l'insegnamento
 
                               Pag. 2
 
  di Costantino Mortati - "interferenze tra interessi", occorre
  che alla previsione delle nuove condizioni di ineleggibilità
  si accompagnino quella della sospensione del mandato
  parlamentare quando queste sopravvengano nel corso della
  legislatura, nonché quella della decadenza di diritto dallo
  status  di parlamentare a seguito di condanna definitiva.
  Ma occorre in tali casi una revisione della Costituzione, che
  è oggetto di questa proposta.
    Si tratta di aggiungere all'articolo 66 della Costituzione,
  sedes materiae  delle cause di ineleggibilità e
  incompatibilità, una disposizione che attribuisca alla potestà
  regolamentare di ciascuna Camera la previsione della
  sospensione dall'ufficio di Deputato-Senatore per il
  sopraggiungere
  di cause di ineleggibilità di carattere penale.  La
  sospensione avrebbe effetti giuridici ed economici in quanto,
  pur non facendo venir meno l'indennità ricollegata allo
  status  di parlamentare (articolo 69 della Costituzione),
  comporterebbe comunque la sospensione dei rimborsi e delle
  utilità accessorie collegate alla presenza in aula.
    Alla condanna definitiva consegue la decadenza di diritto,
  dalla data del passaggio in giudicato della sentenza,
  dall'ufficio di deputato o senatore.
    La proposta tende a restituire correttezza al mandato
  parlamentare ed ad evitare accuse di delegittimazione e
  screditamento, fondate su condotte soggettive penalmente
  rilevanti.
 
DATA=930805 FASCID=DDL11-3044 TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=PR NSTA=3044 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=028 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=304400 00 FASCIDC=11DDL3044 SORTNAV=0304400 000 00000 ZZDDLC3044 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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