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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


14565
DDL3051-0003
Progetto di legge Camera n. 3051 - testo presentato - (DDL11-3051)
(suddiviso in 10 Unità Documento)
Unità Documento n.3 (che inizia a pag.4 dello stampato)
...C3051. TESTIPDL
...C3051.
Pag. 4 RELAZIONE TECNICA (Articolo 11- ter, comma 2, della legge 5 agosto 1978, n. 468, introdotto dall'articolo 7 della legge 23 agosto 1988, n. 362).
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC3051 ZZ11 ZZRT ZZPR
      Articolo 1:
          comma 1)
      Il comma 1 non comporta oneri.
          comma 2)
      Limitando a sedici ricette annue il consumo dei farmaci
  da parte dei cittadini esenti dal pagamento del  ticket
  per motivi di reddito, si era previsto per detti cittadini un
  consumo complessivo di 160.000.000 di ricette (10.000.000 di
  esenti x 16 ricette).  Prevedendo con l'attuale decreto la
  possibilità di elevare il numero delle 16 ricette, si stima
  che vengano consumate ulteriori 16.000.000 di ricette (il 20
  per cento degli esenti chiede ulteriori 8 ricette).  Poiché il
  costo medio di una ricetta è di lire 38.000 e nella
  considerazione che il  ticket  incide per circa il 50 per
  cento, la maggiore spesa a carico del Servizio sanitario
  nazionale ammonta a 300 miliardi (16.000.000 di ricette x lire
  38.000:2).
          comma 4)
      Si stima che gli indigenti che hanno diritto ad essere
  assistiti dai comuni per quanto riguarda il pagamento dei
  ticket  sanitari siano circa 800.000 persone.  Prevedendo
  per detti cittadini una spesa media per la farmaceutica e per
  la specialistica di lire 260.000 annue e nella considerazione
  che il  ticket  incide per circa il 50 per cento, la spesa
  a carico dei comuni ammonta a 100 miliardi annui (800.000
  cittadini x lire 130.000  pro capite);  per 9 mesi = 80
  miliardi.
          comma 5)
      Il fatturato annuo lordo dei farmaci in prontuario, in
  vendita presso le farmacie convenzionate, con prezzo tra lire
  15.000 e lire 50.000 e con prezzo oltre lire 50.000 ammonta
  rispettivamente a miliardi 9.590 e a miliardi 3.580, per un
  totale di 13.170 miliardi.  Riducendo il prezzo dei farmaci
  compresi nella prima fascia del 2,5 per cento e il prezzo dei
  farmaci compresi nella seconda fascia del 4,5 per cento, si ha
  una riduzione complessiva di spesa annua di 400 miliardi, di
  cui circa 300 miliardi a favore del Servizio sanitario
  nazionale (per i farmaci ad alto costo la quota a carico del
  Servizio sanitario nazionale è maggiore rispetto ai farmaci a
  costo più basso).  Applicando le stesse riduzioni sui prezzi
  dei farmaci utilizzati in
 
                               Pag. 5
 
  ospedale (fatturato annuo 2.000 miliardi), si ha una
  ulteriore minore spesa di 80 miliardi annui.  Risparmio
  complessivo previsto per il Servizio sanitario nazionale per 9
  mesi = 280 miliardi.
      Articolo 3:
      Il decreto-legge n. 27 del 1988, convertito, con
  modificazioni, dalla legge n. 109 del 1988 prevede un
  accantonamento annuo sul Fondo sanitario nazionale di 75
  miliardi per la formazione specifica in medicina generale.  Con
  decreto ministeriale del 29 settembre 1992 è stato fissato in
  3.000 il numero dei medici da formare per l'anno 1993.
  Attribuendo a detti medici che partecipano ai corsi di
  formazione una borsa di studio di lire 21.500.000, pari a
  quella prevista per i medici specializzandi dal decreto
  legislativo 8 agosto 1991, n. 257, si ha una spesa annua di
  64,5 miliardi.  La restante disponibilità viene utilizzata
  dalle regioni per far fronte alle spese di organizzazione dei
  predetti corsi.
    Le maggiori entrate erariali di lire 100 miliardi per
  l'anno 1993, utilizzate a copertura del provvedimento
  (articolo 1), sono assicurate dal decreto interministeriale 31
  marzo 1993, emanato ai sensi dell'articolo 2 dell'ordinanza
  2316/FPC del 29 gennaio 1993, il quale consente un recupero di
  gettito per il bilancio dello Stato pari all'87,4 per cento
  dell'ILOR riscossa nella regione Sicilia.
    Per quanto concerne tale quota dell'ILOR la previsione di
  maggior gettito, in relazione ai versamenti a saldo per l'anno
  d'imposta 1990, da effettuare dal 1^ al 30 settembre 1993, può
  essere stimata in:
      ILOR mod. 740  ......................    29 miliardi
      ILOR mod. 750  ......................     9 miliardi
      ILOR mod. 760  ......................    22 miliardi
                                 Totale ...    60 miliardi
    Pertanto il gettito per lo Stato (87,4 per cento) sarà pari
  a circa lire 52,4 miliardi.
    Il summenzionato decreto interministeriale dispone anche in
  ordine alle dichiarazioni di condono ai fini ILOR per gli anni
  1987, 1988 e 1989 ancora non presentate, nonché per tutte le
  pendenze tributarie non ancora definite.  In riferimento
  all'ultimo anno d'imposta (1989), per il quale i contribuenti
  residenti nei comuni terremotati hanno regolarmente versato
  l'ILOR, si sono avute le seguenti risultanze:
      ILOR mod. 740   .......................    78 miliardi
      ILOR mod. 750   .......................    26 miliardi
      ILOR mod. 760   .......................    60 miliardi
                                   Totale ...   164 miliardi
 
                               Pag. 6
 
    Anche sulla base delle risultanze del condono del resto
  d'Italia, si può prevedere un gettito da condono (ordinario e
  contenzioso) pari ad un terzo del gettito complessivo di
  competenza del periodo, cioé 55 miliardi.
    Il gettito a favore dello Stato è quindi pari a 87,4 per
  cento x 55 miliardi = 48 miliardi.
    Pertanto, il gettito complessivo è pari a lire 100,4
  miliardi.
 
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