| Articolo 1:
comma 1)
Il comma 1 non comporta oneri.
comma 2)
Limitando a sedici ricette annue il consumo dei farmaci
da parte dei cittadini esenti dal pagamento del ticket
per motivi di reddito, si era previsto per detti cittadini un
consumo complessivo di 160.000.000 di ricette (10.000.000 di
esenti x 16 ricette). Prevedendo con l'attuale decreto la
possibilità di elevare il numero delle 16 ricette, si stima
che vengano consumate ulteriori 16.000.000 di ricette (il 20
per cento degli esenti chiede ulteriori 8 ricette). Poiché il
costo medio di una ricetta è di lire 38.000 e nella
considerazione che il ticket incide per circa il 50 per
cento, la maggiore spesa a carico del Servizio sanitario
nazionale ammonta a 300 miliardi (16.000.000 di ricette x lire
38.000:2).
comma 4)
Si stima che gli indigenti che hanno diritto ad essere
assistiti dai comuni per quanto riguarda il pagamento dei
ticket sanitari siano circa 800.000 persone. Prevedendo
per detti cittadini una spesa media per la farmaceutica e per
la specialistica di lire 260.000 annue e nella considerazione
che il ticket incide per circa il 50 per cento, la spesa
a carico dei comuni ammonta a 100 miliardi annui (800.000
cittadini x lire 130.000 pro capite); per 9 mesi = 80
miliardi.
comma 5)
Il fatturato annuo lordo dei farmaci in prontuario, in
vendita presso le farmacie convenzionate, con prezzo tra lire
15.000 e lire 50.000 e con prezzo oltre lire 50.000 ammonta
rispettivamente a miliardi 9.590 e a miliardi 3.580, per un
totale di 13.170 miliardi. Riducendo il prezzo dei farmaci
compresi nella prima fascia del 2,5 per cento e il prezzo dei
farmaci compresi nella seconda fascia del 4,5 per cento, si ha
una riduzione complessiva di spesa annua di 400 miliardi, di
cui circa 300 miliardi a favore del Servizio sanitario
nazionale (per i farmaci ad alto costo la quota a carico del
Servizio sanitario nazionale è maggiore rispetto ai farmaci a
costo più basso). Applicando le stesse riduzioni sui prezzi
dei farmaci utilizzati in
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ospedale (fatturato annuo 2.000 miliardi), si ha una
ulteriore minore spesa di 80 miliardi annui. Risparmio
complessivo previsto per il Servizio sanitario nazionale per 9
mesi = 280 miliardi.
Articolo 3:
Il decreto-legge n. 27 del 1988, convertito, con
modificazioni, dalla legge n. 109 del 1988 prevede un
accantonamento annuo sul Fondo sanitario nazionale di 75
miliardi per la formazione specifica in medicina generale. Con
decreto ministeriale del 29 settembre 1992 è stato fissato in
3.000 il numero dei medici da formare per l'anno 1993.
Attribuendo a detti medici che partecipano ai corsi di
formazione una borsa di studio di lire 21.500.000, pari a
quella prevista per i medici specializzandi dal decreto
legislativo 8 agosto 1991, n. 257, si ha una spesa annua di
64,5 miliardi. La restante disponibilità viene utilizzata
dalle regioni per far fronte alle spese di organizzazione dei
predetti corsi.
Le maggiori entrate erariali di lire 100 miliardi per
l'anno 1993, utilizzate a copertura del provvedimento
(articolo 1), sono assicurate dal decreto interministeriale 31
marzo 1993, emanato ai sensi dell'articolo 2 dell'ordinanza
2316/FPC del 29 gennaio 1993, il quale consente un recupero di
gettito per il bilancio dello Stato pari all'87,4 per cento
dell'ILOR riscossa nella regione Sicilia.
Per quanto concerne tale quota dell'ILOR la previsione di
maggior gettito, in relazione ai versamenti a saldo per l'anno
d'imposta 1990, da effettuare dal 1^ al 30 settembre 1993, può
essere stimata in:
ILOR mod. 740 ...................... 29 miliardi
ILOR mod. 750 ...................... 9 miliardi
ILOR mod. 760 ...................... 22 miliardi
Totale ... 60 miliardi
Pertanto il gettito per lo Stato (87,4 per cento) sarà pari
a circa lire 52,4 miliardi.
Il summenzionato decreto interministeriale dispone anche in
ordine alle dichiarazioni di condono ai fini ILOR per gli anni
1987, 1988 e 1989 ancora non presentate, nonché per tutte le
pendenze tributarie non ancora definite. In riferimento
all'ultimo anno d'imposta (1989), per il quale i contribuenti
residenti nei comuni terremotati hanno regolarmente versato
l'ILOR, si sono avute le seguenti risultanze:
ILOR mod. 740 ....................... 78 miliardi
ILOR mod. 750 ....................... 26 miliardi
ILOR mod. 760 ....................... 60 miliardi
Totale ... 164 miliardi
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Anche sulla base delle risultanze del condono del resto
d'Italia, si può prevedere un gettito da condono (ordinario e
contenzioso) pari ad un terzo del gettito complessivo di
competenza del periodo, cioé 55 miliardi.
Il gettito a favore dello Stato è quindi pari a 87,4 per
cento x 55 miliardi = 48 miliardi.
Pertanto, il gettito complessivo è pari a lire 100,4
miliardi.
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