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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


14722
DDL3076-0003
Relazione Camera n. 3076-A (DDL11-3076-A)
(suddiviso in 8 Unità Documento)
Unità Documento n.3 (che inizia a pag.3 dello stampato)
...C3076A. TESTIPDL
...C3076A.
...DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE (TESTO A FRONTE) ... (omissis) ...
Pag. 3 Allegato. MODIFICAZIONI APPORTATE DALLA COMMISSIONE --
ZZDDL ZZDDLC ZZNAVA ZZAL ZZDDLC3076A ZZ11 ZZDC ZZRM
      All'articolo 1:
          al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente
  periodo:  "La carica di amministratore straordinario è
  incompatibile con l'esercizio di qualunque altra attività
  lavorativa dipendente, ferme restando le incompatibilità
  previste dalla legislazione vigente";
          al comma 3, lettera  a),  dopo le parole:  "al
  sindaco del comune"  sono inserite le seguenti:  "o ad un
  suo delegato";
          al comma 3, lettera  b),  dopo le parole:
  "alla conferenza dei sindaci"  sono inserite le seguenti:
  "o loro delegati";
          al comma 4, dopo le parole:  "La conferenza di cui
  al comma 3, lettera  b),  è presieduta dal sindaco del
  comune con il maggior numero di abitanti",  sono inserite le
  seguenti:  "o da un suo delegato";
          al comma 5 dopo la parola:  "esaminano",
  aggiungere la seguente:  "ed approvano";
        il comma 6 è sostituito dal seguente:
      "6.  La responsabilità degli amministratori e dei
  dipendenti delle unità sanitarie locali, delle regioni, delle
  province e dei comuni è personale.  Essa si estende agli eredi
  nei casi di illecito arricchimento del dante causa, nei limiti
  in cui gli stessi eredi ne abbiano beneficiato
  patrimonialmente";
        il comma 7 è sostituito dal seguente:
      "7.  Ai responsabili delle unità sanitarie locali, delle
  regioni e degli enti ospedalieri disciolti sono estese le
  disposizioni di cui all'articolo 58, comma 4, della legge 8
  giugno 1990, n. 142, dalla data di entrata in vigore della
  predetta legge.  Tali disposizioni si applicano nei confronti
  dei responsabili delle unità sanitarie locali, delle regioni,
  degli enti ospedalieri disciolti e dei soggetti di cui al
  medesimo articolo 58, comma 4, della citata legge n. 142 del
  1990, anche ai fatti oggetto di procedimenti in corso davanti
  alle giurisdizioni contabile ed amministrativa";
 
                               Pag. 4
 
        al comma 8, terzo periodo, dopo le parole:
  "doppio della predetta somma"  sono inserite le seguenti:
  ", fatti salvi i provvedimenti adottati";  al quarto
  periodo, le parole:  "All'amministratore straordinario non
  spetta alcun trattamento di missione per gli spostamenti dal
  luogo di residenza a quello di svolgimento delle proprie
  funzioni"  sono sostituite dalle seguenti:
  "All'amministratore straordinario non spetta alcun
  trattamento di missione.  Per gli spostamenti dal luogo di
  residenza a quello di svolgimento delle proprie funzioni e per
  gli spostamenti connessi allo svolgimento delle proprie
  funzioni spetta all'amministratore straordinario il rimborso
  delle spese di viaggio nelle misure previste per i dipendenti
  dello Stato";  e al quinto periodo le parole:  "Per i
  pubblici dipendenti"  sono sostituite dalle seguenti:
  "Per i dipendenti pubblici e privati".
      All'articolo 2:
        al comma 1, secondo periodo, le parole da:  "uno
  psicologo"  fino alla fine del comma sono sostituite dalle
  seguenti:  ", nel rispetto delle relative competenze, uno
  psicologo, ovvero un medico specialista nella patologia
  denunciata, in servizio presso l'unità sanitaria locale di
  residenza dell'alunno";
        al comma 3, le parole:  ", e comunque per non più
  di un anno"  sono soppresse;
        sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
      "3- bis.  La commissione medica di cui all'articolo 4
  della legge 5 febbraio 1992, n. 104, deve pronunciarsi, in
  ordine agli accertamenti di propria competenza di cui al
  medesimo articolo 4, entro centottanta giorni dalla data di
  presentazione della domanda.
      3- ter.  Al comma 3 dell'articolo 33 della legge 5
  febbraio 1992, n. 104, le parole:  "hanno diritto a tre
  giorni di permesso mensile" devono interpretarsi nel senso che
  il permesso mensile deve essere comunque retribuito.  All'onere
  derivante dall'applicazione del presente comma, valutato in
  lire 30 miliardi, si fa fronte mediante corrispondente
  riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio
  triennale 1993-1995, al capitolo 6856 dello stato di
  previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1993, all'uopo
  parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo alla
  Presidenza del Consiglio dei ministri".
 
DATA=930826 FASCID=DDL11-3076-A TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=RM NSTA=3076 TOTPAG=0009 TOTDOC=0008 NDOC=0003 TIPDOC=P DOCTIT=0002 COMM= FDC PAGINIZ=0003 RIGINIZ=001 PAGFIN=0004 RIGFIN=043 UPAG=NO PAGEIN=3 PAGEFIN=4 SORTRES= SORTDDL=307600A00 FASCIDC=11DDL3076 A SORTNAV=0307600A000 00000 ZZDDLC3076A NDOC0003 TIPDOCP DOCTIT0002 NDOC0002



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