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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


1474
DDL0296-0002
Progetto di legge Camera n. 296 - testo presentato - (DDL11-296)
(suddiviso in 6 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C296. TESTIPDL
...C296.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC296 ZZ11 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- L'evoluzione delle conoscenze
  scientifiche ed il perfezionamento delle biotecnologie hanno
  consentito di assicurare una vita di relazione pressoché
  normale anche a soggetti affetti da malattie
  cronico-degenerative come ad esempio le nefropatie croniche,
  alcune emopatie, alcune patologie autoimmuni.  Va anche tenuto
  conto che le moderne terapie consentono il controllo di alcune
  patologie neoplastiche attraverso trattamenti ciclici, spesso
  eseguibili ambulatorialmente, anche se tali applicazioni
  possono protrarsi per alcune ore.
    In particolare la dialisi è un trattamento terapeutico
  iterativo, che viene effettuato mediamente tre volte alla
  settimana per tre, cinque ore alla volta.  Altri trattamenti
  iterativi possono essere considerati le trasfusioni di sangue,
  plasma ed altri emoderivati, la plasmaferesi e le terapie
  ambulatoriali antineoplastiche.
    Da quanto appena detto appare evidente che il miglioramento
  dell'assistenza se, da un lato, ha contribuito in modo
  concreto al prolungamento della vita, dall'altro ha prodotto
  un conseguente aumento del numero delle persone che
  necessitano di tale tipo di assistenza.  Basti pensare che, per
  quanto riguarda i dializzati (nel cui caso influisce anche il
  ritardo nella disciplina dei trapianti d'organo), si è passati
  dai circa 2.000 nuovi casi in trattamento durante il 1976 agli
  oltre 4.000 registrati nel 1985, per un totale di pazienti che
  supera attualmente le 20.000 unità.
    La normativa INPS, che ha assorbito le norme INAM,
  considera queste assenze come malattia, ma obbliga il
  lavoratore ad assentarsi per l'intera giornata allo scopo di
  percepire la relativa indennità.  Tale procedura si risolve in
  un comprensibile
 
                               Pag. 2
 
  danno per il lavoratore, il quale, a causa del cumulo
  delle giornate di malattia, va incontro all'emarginazione ed
  all'espulsione da parte del mondo del lavoro; ricordiamo
  infatti che, con la procedura attuale, il solo trattamento
  dialitico può coprire 156 giorni l'anno.  Parimenti, intuibile
  danno viene arrecato in tal modo alle aziende interessate ed
  allo stesso INPS, i quali devono sopportare un inutile carico
  economico-contributivo.
    Sembra a tale proposito più opportuno consentire l'assenza
  del lavoratore anche per le sole ore necessarie alla terapia;
  quando le sue condizioni lo consentono egli potrà quindi
  riprendere la sua attività quotidiana nelle ore non impegnate
  dal trattamento terapeutico.
    A tale scopo viene presentata la seguente proposta di legge
  per la concessione e la disciplina dei permessi finalizzati a
  trattamenti terapeutici.
 
DATA=920423 FASCID=DDL11-296 TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0296 TOTPAG=0004 TOTDOC=0006 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=017 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=029600 00 FASCIDC=11DDL0296 SORTNAV=0029600 000 00000 ZZDDLC296 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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