| Onorevoli Colleghi! -- Appare evidente che tutto il sistema
della rappresentanza e, conseguentemente, dei vari tipi di
elezione, previsto dalla Carta costituzionale sta cambiando e,
comunque, deve cambiare, al fine di restituire al massimo e al
meglio, nei fatti, la sovranità al popolo. Così come per le
elezioni dirette dei sindaci, dei presidenti delle province,
anche per le elezioni dei consigli regionali, sino
all'elezione diretta del Presidente del Consiglio e del Capo
dello Stato: si devono fare enormi passi avanti. Altrettanto,
peraltro, deve valere per la magistratura che, giustamente,
deve mantenere la sua piena indipendenza, garantita e comunque
garantibile da un autonomo Consiglio
superiore della magistratura (CSM), fonte legittimante di
questo organo deve essere il popolo sovrano. Inoltre l'attuale
sistema elettorale del CSM è una vestigia di vecchi concetti
corporazionisti, che poi mostrano la "corda" nel momento della
ricerca e acquisizione del consenso da parte del magistrato
candidato all'elezione per il Consiglio superiore della
magistratura.
Quindi, si propone una riforma moderna con l'elezione dei
membri di due terzi del CSM da parte di tutti gli elettori.
Pertanto si chiede la pronta approvazione, stante l'urgenza di
un necessario adeguamento ai tempi, della presente proposta di
legge costituzionale.
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