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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


15139
DDL3125-0002
Progetto di legge Camera n. 3125 - testo presentato - (DDL11-3125)
(suddiviso in 10 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C3125. TESTIPDL
...C3125.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC3125 ZZ11 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- L'approvazione delle leggi n. 276 e
  277 del 1993 per l'elezione del Senato e della Camera dei
  deputati, determinando il passaggio dal sistema proporzionale
  a quello maggioritario, ha segnato una profonda svolta nel
  rapporto tra i cittadini e le rappresentanze elettive, ma,
  certamente, non sarà funzionale, almeno nella prima fase, alla
  semplificazione dei processi politici ed alla stabilità dei
  governi.
    E' probabile, anzi, che il nuovo sistema elettorale possa
  determinare un fenomeno di ulteriore disaggregazione nelle
  rappresentanze e che diventi, quindi, fonte di future
  incertezze politiche.
    La situazione del Paese è molto preoccupante poiché può
  condurre, sotto la spinta di attacchi indiscriminati alle
  istituzioni
  ed alle componenti politiche, molte volte chiaramente
  qualunquistici e strumentali, ad involuzioni pericolose, tali
  da poter incidere sullo stesso principio della democrazia
  rappresentativa, sul quale poggia il nostro attuale assetto
  istituzionale.
    D'altra parte sono presenti nel Paese spinte centrifughe,
  irrazionali ed esasperate, che, lungi dal realizzare un nuovo
  e moderno sistema delle autonomie regionali, potrebbero minare
  la stessa unità nazionale.
    Il sistema politico italiano è, di conseguenza, esposto,
  pericolosamente, a due attacchi concentrici,
  anti-istituzionale l'uno, antiunitario l'altro.
    In presenza di questa situazione occorre, da un lato,
  operare per realizzare
 
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  opportune riforme istituzionali, possibilmente in questa
  legislatura, finalizzate alla stabilità democratica, alla
  partecipazione effettiva dei cittadini alla vita democratica
  del Paese, all'efficienza governativa; dall'altro, dare ai
  cittadini un livello istituzionale unitario, che sia loro
  diretta espressione.
    Il nuovo sistema di norme costituzionali, qui proposto,
  risponde alle suddette esigenze ed esprime la sollecitazione
  dell'orientamento degli elettori in un contesto di trasparenza
  e chiarezza, consentendo, in ogni turno elettorale, un loro
  giudizio immediato ed autenticamente democratico.
    Pertanto, si è previsto non solo l'elezione diretta a
  suffragio universale del Presidente del Consiglio dei
  ministri, così
  da garantire la stabilità dei Governi dal medesimo formati
  (articoli 3 e 5), ma anche, in una visione di un corretto
  equilibrio fra tutti i poteri istituzionali dello Stato, il
  controllo costante del Parlamento sulla adeguatezza e sulla
  efficienza dell'attività del Presidente del Consiglio e dei
  suoi singoli Ministri (articolo 4) e la vigilanza garantistica
  su Governo e Parlamento da parte del Presidente della
  Repubblica (articolo 1) e della Corte costituzionale (articolo
  6).
    In coerenza sistematica con le norme riguardanti il
  Presidente del Consiglio dei ministri, si è, infine, proposta
  l'elezione diretta dei Presidenti delle Regioni (articolo 8)
  con l'attribuzione ai medesimi di un potere autonomo di
  formazione dei Governi regionali (articolo 7).
 
DATA=930917 FASCID=DDL11-3125 TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=PR NSTA=3125 TOTPAG=0006 TOTDOC=0010 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=013 PAGFIN=0002 RIGFIN=029 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=312500 00 FASCIDC=11DDL3125 SORTNAV=0312500 000 00000 ZZDDLC3125 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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