Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


15164
DDL3127-0003
Progetto di legge Camera n. 3127 - testo presentato - (DDL11-3127)
(suddiviso in 15 Unità Documento)
Unità Documento n.3 (che inizia a pag.6 dello stampato)
...C3127. TESTIPDL
...C3127.
Pag. 6 RELAZIONE TECNICA (Articolo 11- ter, comma 2, della legge 5 agosto 1978, n. 468, introdotto dall'articolo 7 della legge 23 agosto 1988, n. 362).
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC3127 ZZ11 ZZRT ZZPR
  Articolo 2.
      L'articolo 2 prevede la realizzazione di interventi di
  ristrutturazione degli edifici, anche non demaniali, nonché
  l'acquisizione di altri edifici da destinare ad uffici
  giudiziari, ad istituti e servizi minorili o
  all'Amministrazione centrale.
      Sono previsti inoltre interventi connessi alla gestione e
  manutenzione degli immobili e, pertanto, viene indicata una
  spesa sia di parte corrente che in conto capitale.
      L'attuale insufficienza delle dotazioni finanziarie ha
  ispirato il provvedimento di autorizzazione alla spesa per le
  costruzioni, le ristrutturazioni, gli ampliamenti di immobili
  destinati ai servizi degli uffici giudiziari.
      E' necessario inoltre provvedere alle locazioni di altri
  immobili, in Roma, ove collocare uffici di recente istituzione
  e consentire la dignitosa sistemazione degli uffici già
  funzionanti.
      In un quadro di potenziamento ed ammodernamento delle
  strutture edilizie demaniali si tende a semplificare le
  procedure contrattuali facendo ricorso, laddove è possibile,
  all'istituto dell'assegnazione fondi ai competenti
  provveditorati regionali alle opere pubbliche, a norma
  dell'articolo 17, comma 23, della legge 11 marzo 1988, n. 67,
  alternativamente alla stipula dei contratti, anche a
  trattativa privata.
      Per quanto riguarda gli edifici demaniali sono pervenute
  richieste, corredate dei necessari elaborati tecnici, relative
  ad interventi di notevole consistenza da effettuarsi negli
  edifici della città giudiziaria nonché dei locali del
  tribunale e della pretura civile ubicati nelle  ex
  caserme "Nazario Sauro" e "Cavour" in Roma.
      Tali interventi, che comporteranno un notevole impegno
  finanziario, sono stati inoltre richiesti per i palazzi di
  giustizia di Reggio Calabria, Bolzano, Bologna, Palmi, Cassino
  e Napoli.
      In via più generale si sottolinea che, per far fronte
  alla riforma del codice di procedura civile, alla istituzione
  del giudice di pace ed al funzionamento della Direzione
  nazionale e delle direzioni distrettuali antimafia, la quasi
  totalità degli uffici giudiziari ha avuto la necessità di
  disporre di un maggior numero di locali rispetto a quelli che
  già deteneva; a tale fabbisogno, ed in conseguenza
  dell'urgenza, i comuni stanno cercando di far fronte, in modi
  diversi, assai spesso ricorrendo anche allo strumento delle
  locazioni.  Ciò determina un notevole aggravio delle spese
  relative ai canoni e di quelle connesse a tutti quei servizi
  essenziali ed urgenti - riscaldamento, energia
 
                               Pag. 7
 
  elettrica, utenze telefoniche, impianti fissi - che i comuni
  hanno dovuto e dovranno sostenere per rispondere, in modo
  quanto più possibile adeguato, alle nuove esigenze degli
  uffici giudiziari e consentire lo svolgimento delle attività
  in modo sempre più funzionale e decoroso.
      Le spese sono state così ripartite:
                      ...  (omissis) ...
      Le somme destinate al fitto dei locali saranno utilizzate
  per la locazione di un immobile in cui troverà sede
  provvisoria l'ufficio del giudice di pace in Roma (nell'attesa
  che sia pronto il prefabbricato in piazzale Clodio), nonché di
  un edificio in cui saranno custoditi gli atti dei
  referendum,  della porzione di immobile di proprietà INPS
  di via Crescenzio da destinare all'Ufficio automazione del
  Ministero di grazia e giustizia e infine di un immobile in via
  Quattro Fontane da destinare a sede della Giustizia
  minorile.
      Le cifre indicate sono destinate alla manutenzione
  ordinaria di tutti gli edifici giudiziari di Roma, ivi
  compreso il palazzo di giustizia di piazza Cavour.
      I costi relativi aumentano di anno in anno sia per la
  lievitazione dei prezzi di materiali e mano d'opera, sia per
  il numero degli edifici presi in locazione che necessitano
  comunque di interventi di ordinaria manutenzione.
 
                               Pag. 8
 
      L'Amministrazione centrale si trova in costante
  difficoltà a coprire finanziariamente le spese degli uffici
  giudiziari su tutto il territorio nazionale in ordine alla
  rimozione dei rifiuti solidi urbani a causa della costante
  lievitazione dei tributi imposti dai comuni, cui si aggiungono
  le more per i ritardati pagamenti.
      Le cifre indicate sono quindi destinate a sanare detta
  situazione.
      Le somme richieste a titolo di contributi ai comuni sono
  in primo luogo destinate a coprire le maggiori spese sostenute
  dalle amministrazioni locali per il reperimento e
  l'adeguamento delle superfici da utilizzare per l'Ufficio del
  giudice di pace.
        b)  Le somme previste nel triennio saranno così
  ripartite:
  Anno 1993:
                     PIACENZA (1^ lotto)
      per la ristrutturazione di Palazzo Madama da destinare
  alla pretura, procura circondariale e giudice
  di pace ................................   3.000.000.000
                      BOLOGNA (1^ lotto)
      per la ristrutturazione dell'ex tribunale militare da
  destinare ai giudici di pace ...........   8.000.000.000
                      CASSINO (1^ lotto)
      per la ristrutturazione del palazzo
  di giustizia ...........................   1.500.000.000
                  REGGIO CALABRIA (1^ lotto)
      per la ristrutturazione del palazzo
  di giustizia ...........................   6.000.000.000
                       PALMI (2^ lotto)
      per la ristrutturazione dei locali della
  pretura ................................   1.400.000.000
                           AVEZZANO
      per la ristrutturazione del palazzo
  di giustizia ...........................     600.000.000
 
                               Pag. 9
 
                       PALMI (2^ lotto)
      per la ristrutturazione dei locali
  della pretura ..........................   1.400.000.000
                    TRIBUNALE PENALE ROMA
      per la costruzione di un piccolo corpo di fabbrica
  sopraelevato ...........................   7.000.000.000
                                            28.900.000.000
  Anno 1994:
                      BOLZANO (1^ lotto)
      per la ristrutturazione del tribunale  5.000.000.000
                            NAPOLI
      per lo sdoppiamento di due aule di
  giustizia ..............................   3.500.000.000
                       ROMA (1^ lotto)
      per il prefabbricato di via Romei da destinare alle
  sezioni penali della corte d'appello ...   8.000.000.000
                     PIACENZA (2^ lotto)
      per la ristrutturazione di Palazzo
  Madama .................................  10.000.000.000
                      BOLOGNA (2^ lotto)
      per la ristrutturazione  ex
  tribunale militare .....................   5.000.000.000
                  REGGIO CALABRIA (2^ lotto)
      per la ristrutturazione del palazzo
  di giustizia ...........................   5.000.000.000
                            PALMI
      per il completamento della ristrutturazione
  della pretura ..........................   2.000.000.000
               TRIBUNALE PENALE ROMA (3^ lotto)
      per il completamento della ristrutturazione
  dell'edificio ..........................   2.500.000.000
 
                              Pag. 10
 
                        PRETURA PENALE
                   E CIVILE ROMA (3^ lotto)
      per la ristrutturazione degli edifici  6.500.000.000
                   TRIBUNALE CIVILE DI ROMA
      per la ristrutturazione dei locali di via Damiata
  lasciati liberi dalla amministrazione militare e destinati
  alla sezione fallimentare ..............     500.000.000
                                Totale ...  48.000.000.000
                        PRETURA PENALE
                        E CIVILE ROMA
      per il completamento della
  ristrutturazione .......................   6.850.000.000
                    TRIBUNALE PENALE ROMA
      per il completamento della
  ristrutturazione .......................   2.500.000.000
                       ROMA (2^ lotto)
      per il prefabbricato di via Romei destinato alle sezioni
  penali della corte di appello ..........  20.500.000.000
                       REGGIO CALABRIA
      per il completamento della ristrutturazione del palazzo
  di giustizia ...........................   2.000.000.000
                      BOLOGNA (3^ lotto)
      per la ristrutturazione dell' ex
  tribunale militare .....................   5.000.000.000
                     PIACENZA (3^ lotto)
      per la ristrutturazione di Palazzo
  Madama .................................   7.000.000.000
                      BOLZANO (3^ lotto)
      per la ristrutturazione del tribunale 15.000.000.000
                                            58.850.000.000
 
                              Pag. 11
 
      Per quanto attiene agli uffici e servizi minorili è stato
  calcolato un fabbisogno di parte corrente per fitto di locali
  o terreni di lire 300 milioni per il 1993 e di lire 1.100
  milioni per ciascuno degli esercizi finanziari 1994 e 1995.
      Si precisa che la somma di lire 300 milioni, prevista per
  l'esercizio finanziario 1993, è necessaria per provvedere al
  riconoscimento del debito relativo al contratto locativo ad
  uso U.G.M. e U.S.S.M. di Bari, scaduto il 31 luglio 1992.
      Per i successivi esercizi finanziari 1994-1995 la somma
  di lire 1.100 milioni verrà utilizzata per provvedere al
  riconoscimento del debito verso il comune di Milano per
  l'utilizzo del complesso "Beccaria", adibito ad I.P.M. e
  servizi minorili; per l'apertura degli uffici giudiziari
  minorili di Bolzano e Taranto, dei centri della giustizia
  minorile di Genova, Torino, Bologna, Ancona, L'Aquila,
  Cagliari e Catanzaro (articolo 7 del decreto legislativo n.
  272 del 1989); per l'attivazione dei servizi diurni
  polifunzionali di Genova, Milano, L'Aquila, Airola, Santa
  Maria Capua Vetere, Bari, Catanzaro, Palermo, Acireale e
  Cagliari (articolo 12 del decreto legislativo n. 272 del
  1989); infine per la creazione delle comunità di Bari,
  Catanzaro, Messina, Palermo e Sassari (articolo 10 del decreto
  legislativo n. 272 del 1989).
      Per acquisto, ristrutturazione e adeguamento di immobili
  per uffici e servizi minorili è prevista una spesa di lire
  9.500 milioni per il 1993, di lire 12.000 milioni per il 1994
  e di lire 16.150 milioni per il 1995, così ripartita:
  Anno 1993:                                       milioni
      Completamento e ristrutturazione complesso "Malaspina" di
  Palermo sede degli uffici giudiziari e
  servizi (parte) ..............................     L. 4.500
      Completamento ristrutturazione uffici giudiziari minorili
  e servizi di Milano ..........................     "  2.000
      Ristrutturazione I.P.M. di Nisida ........     "  2.000
      Ristrutturazione I.P.M. di Genova ........     "  1.000
                                                     L. 9.500
  Anno 1994:
      Completamento e ristrutturazione fabbricato "Le Zattere",
  sede degli uffici giudiziari minorili e servizi di Venezia
  (parte) .....................................      L. 6.750
      Ristrutturazione intero compendio di Catanzaro "  3.250
      Completamento ristrutturazione complesso "Malaspina" di
  Palermo sede degli uffici
  giudiziari e minorili e servizi .............      "  2.000
                                                    L. 12.000
 
                              Pag. 12
 
  Anno 1995:                                       milioni
      Completamento e ristrutturazione fabbricato "Le Zattere",
  sede degli
  uffici giudiziari minorili e servizi di Venezia    L. 1.150
      Completa ristrutturazione e strutture complesso Villa al
  Pellegrino di Firenze ........................     "  5.000
      Ristrutturazione servizi minorili e uffici giudiziari di
  Bologna ......................................     "  2.000
      Ristrutturazione uffici giudiziari e servizi minorili di
  Caltanissetta ................................     "  3.000
      Ristrutturazione I.P.M. Acireale .........     "  1.000
      Ristrutturazione I.P.M. Lecce ............     "  2.000
      Ristrutturazione uffici giudiziari e servizi minorili di
  Taranto ......................................     "  2.000
                                                    L. 16.150
  Articolo 3, comma 1.
      L'articolo 3, comma 1, contiene la previsione inerente
  all'acquisizione di beni, attrezzature, servizi, impianti,
  anche di sicurezza, da destinare agli uffici giudiziari, ad
  istituti e servizi minorili e all'Amministrazione centrale.
      Le risorse finanziarie, a questo fine necessarie, sono
  state quantificate in lire 33.500 milioni per l'anno 1993,
  lire 31.228 milioni per l'anno 1994 e lire 33.000 milioni per
  l'anno 1995.
      L'importo sopra indicato risulta così determinato:
                      ...  (omissis) ...
 
                              Pag. 13
 
      Per quanto attiene la parte corrente la previsione è così
  ripartita:
                      ...  (omissis) ...
      La previsione per spese d'ufficio decorre dal 1994 in
  quanto è dal gennaio del prossimo anno che entreranno in
  funzione gli uffici del giudice di pace ed il maggior onere
  verrà impiegato proprio per far fronte alle spese minute di
  tali uffici.
      Per quanto attiene le spese telefoniche i fondi verranno
  impiegati per il pagamento di consumi in eccedenza rispetto
  allo stanziamento di bilancio verificati a consuntivo sul 1992
  e che, in proiezione, si ritiene verranno fatturati anche nel
  corso del 1993.
      La gestione del parco automezzi richiede maggiori spese
  sia a causa dell'aumento dei prezzi dei materiali di consumo e
  delle spese di assicurazione, sia per i maggiori consumi che
  si prevedono per il 1994 in conseguenza della istituzione del
  giudice di pace.  E' infatti necessario prevedere
  l'assegnazione di autoveicoli da adibire ai servizi tecnici ed
  è presumibile soprattutto per il primo anno (1994) un
  ulteriore incremento delle spese dovute alla immatricolazione
  di nuovi veicoli.
      Gli spostamenti sul territorio di autoveicoli blindati
  adibiti alla protezione di magistrati minacciati è in continuo
  aumento a causa di complesse indagini che si articolano su
  tutto il territorio.
      In particolare un crescente fabbisogno si registra con
  riferimento alla Direzione nazionale antimafia ed alle
  direzioni distrettuali antimafia, per le quali la legge
  istitutiva ha previsto una consistente dotazione per
  l'acquisto delle autovetture, senza prevedere una
  corrispondente copertura finanziaria per la gestione del parco
  automezzi.
      Nel settore della giustizia minorile è urgente procedere
  all'allestimento (arredi ed attrezzature) dei due nuovi uffici
  di Bolzano e Taranto (spesa prevista 2.000 milioni) ed
  all'acquisizione di beni, macchine, attrezzature e sistemi per
  le nuove strutture minorili previste dal decreto legislativo
  n. 272 del 1989 (spese previste al triennio lire 9.850
  milioni).
  Articolo 3, comma 2.
      La previsione normativa attiene a maggiori spese che sono
  destinate alla gestione dei nuovi uffici giudiziari minorili
  (Bolzano e Taranto) nonché dei nuovi centri per la giustizia
  minorile di Genova,
 
                              Pag. 14
 
  Torino, Bologna, Ancona, L'Aquila, Airola, S. Maria Capua
  Vetere, Bari, Catanzaro, Palermo, Acireale e Cagliari e delle
  comunità di Bari, Catanzaro, Messina, Palermo e Sassari.
      Sono inoltre programmati corsi di formazione per le nuove
  unità e di aggiornamento per il personale già in servizio
  presso le tre scuole di Roma, Castiglione delle Stiviere e
  Messina.
      La spesa sarà così ripartita:
                      ...  (omissis) ...
        a)  La somma complessiva prevista in misura di lire
  1.000 milioni è ripartita per finanziare le seguenti
  attività:
        lire 810 milioni per soddisfare le maggiori richieste
  di collocamento di minori in comunità convenzionate a seguito
  di provvedimenti penali disposti dall'Autorità giudiziaria
  minorile.  A riguardo si ritiene indispensabile ampliare le
  convenzioni in atto aumentando gli attuali posti-comunità da
  n. 170 a n. 200 sulla base del seguente conteggio:
          n. 30 posti x lire 90 mila (spesa media  pro-capite
  giornaliera) x gg. 300  (pro-capite  annua);
        lire 90 milioni per far fronte alle spese derivanti dal
  pagamento delle parcelle ai consulenti psicologi convenzionati
  e da inserire nei nuovi servizi minorili sulla base del
  seguente calcolo:
          n. 2.965 (ore annue) x lire 25.500 + IVA (costo
  unitario);
        lire 100 milioni per organizzare presso ciascuna delle
  tre scuole di formazione corsi di aggiornamento per gli
  operatori civili e militari già in servizio ed attività di
  formazione per il personale di nuova nomina da inserire nei
  servizi minorili.  Per finanziare tali attività si ritiene di
  impegnare la predetta somma nella misura indicata a fianco
  delle seguenti sedi:
          Castiglione delle Stiviere, lire 40 milioni;
          Roma, lire 30 milioni;
          Messina, lire 30 milioni;
 
                              Pag. 15
 
        b)  La somma di lire 500 milioni è relativa alle
  spese telefoniche previste per il pagamento dei canoni
  bimestrali delle sottoindicate strutture:
          uffici giudiziari minorili, n. 3 x lire 30 = lire 90
  (compreso Sassari già funzionante);
          centri giustizia minorile, n. 7 x lire 25 = lire
  175;
          servizi diurni polifunzionali, n. 10 x lire 20 = lire
  200;
          comunità, n. 5 x lire 11 = lire 55;
        c) -   d)  le somme previste per le spese
  relative al trattamento di missione del personale civile e
  militare sono indispensabili per attuare i corsi di
  aggiornamento e formazione nonché per finanziare lo
  svolgimento di attività professionali connesse al ruolo
  tecnico delle unità di personale che operano presso i servizi
  minorili dell'Amministrazione.
  Articolo 4.
      Con l'articolo 4 sono stati previsti stanziamenti per
  l'acquisizione di beni e servizi da dedicare alla
  documentazione degli atti ed alla informatizzazione degli
  uffici del giudice di pace, della Direzione nazionale e delle
  direzioni distrettuali antimafia e della diffusione ed
  installazione della procedura automatizzata relativa alla
  gestione del registro generale.
      Per quanto attiene alla documentazione degli atti il
  piano di intervento è così articolato:
                      ...  (omissis) ...
 
                              Pag. 16
 
      Gli interventi nel settore informatico comportano, del
  pari, impegni di spesa sia in conto capitale che di parte
  corrente e risultano così ripartiti:
                      ...  (omissis) ...
      Si precisa che la voce "assistenza sistemistica",
  riportata come programma di investimento in conto capitale,
  attiene principalmente allo sviluppo delle procedure
  applicative già installate presso i diversi centri di
  elaborazione dati dell'Amministrazione giudiziaria.
      Infatti, mentre l'acquisizione di prodotti  software
  (voce realizzazione SW) già predisposti consente un ampio
  ricorso al mercato e quindi l'individuazione del prezzo più
  conveniente mediante il raffronto, l'implementazione e
  sviluppo di procedure già esistenti implica necessariamente il
  ricorso alle stesse imprese che hanno realizzato l'originario
  prodotto  software.
        Al fine, quindi, di individuare un valido parametro di
  valutazione dei costi, il Provveditorato generale dello Stato
  ha da tempo raccomandato di rapportare l'impegno necessario
  per la realizzazione dei prodotti alle giornate-uomo
  impiegate, verificando, a consuntivo, la rispondenza degli
  statements  prodotti allo  standard  di mercato.
      Ne consegue una necessaria valutazione del fabbisogno
  espresso in termini di assistenza specialistica.
      La Corte dei conti, del resto, abitualmente ammette al
  visto di registrazione provvedimenti di acquisizione di
  assistenza specialistica, finalizzati all'implementazione ed
  allo sviluppo di pacchetti applicativi, che comportano impegni
  di spesa a carico di capitoli di bilancio in conto
  capitale.
  Articolo 8.
      L'articolo 8 non comporta oneri, in quanto prevede
  semplicemente la possibilità che il personale a tempo
  determinato già adibito
 
                              Pag. 17
 
  alla digitazione di macchine da scrivere, le cui spese sono a
  carico del capitolo 1497, possa essere impiegato, nell'ambito
  dell'organizzazione giudiziaria ed esclusivamente in caso di
  vacanza del personale appartenente ai medesimi profili
  professionali, nella digitazione di apparecchiature
  informatiche.
  Articolo 9.
      L'articolo ridefinisce la composizione del comitato
  tecnico, presso l'Ufficio automazione del Ministero di grazia
  e giustizia, già istituito con il decreto-legge 31 luglio
  1987, n. 320, convertito, con modificazioni, dalla legge 3
  ottobre 1987, n. 401.  Pertanto l'originaria previsione di
  spesa deve ritenersi inalterata (capitolo 1109).
 
DATA=930918 FASCID=DDL11-3127 TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=PR NSTA=3127 TOTPAG=0022 TOTDOC=0015 NDOC=0003 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRT PAGINIZ=0006 RIGINIZ=001 PAGFIN=0017 RIGFIN=014 UPAG=NO PAGEIN=6 PAGEFIN=17 SORTRES= SORTDDL=312700 00 FASCIDC=11DDL3127 SORTNAV=0312700 000 00000 ZZDDLC3127 NDOC0003 TIPDOCL DOCTIT0003 NDOC0003



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