| Onorevoli Colleghi! -- Fra i molteplici fenomeni indotti
dalla crisi dell'Europa dell'Est va segnalato anche l'enorme
incremento dell'importazione di cuccioli di cani e di gatti.
Gli animali vengono importati in massa, acquistati sottocosto
e rivenduti a prezzi di mercato a tutto vantaggio degli
importatori. Tutto ciò avviene senza alcuna cura per la salute
di questi piccoli animali da affezione, che spesso muoiono
durante i trasferimenti o appena consegnati ai compratori. E'
inutile ricordare come le vaccinazioni previste dalla
legislazione italiana, a tutela non solo degli animali ma
anche delle persone che con questi hanno a che fare, non
vengano affatto praticate. Va altresì ricordato come i
venditori diffondano elaborati pedigree che non sono
tuttavia riconosciuti validi dagli enti nazionali che si
occupano della selezione delle razze canine e feline. Gli
effetti negativi del fenomeno sono quindi di duplice natura:
da un lato, s'inganna l'acquirente che ritiene di acquistare
un animale di razza avente un certo valore e si ritrova spesso
con un cucciolo affetto da diverse patologie e dalle incerte
origini; dall'altro, si attua una forma di concorrenza sleale
nei confronti dei venditori nazionali che si riforniscono nel
mercato interno.
Più in generale, appare necessario prevedere una serie di
norme che disciplinino l'importazione di cuccioli di animali
vivi nel nostro Paese a tutela di questi ultimi, dei
compratori e, non da ultimo, della salute pubblica. Siffatta
normativa è tuttora assente in Italia mentre a livello europeo
la materia risulta già disciplinata.
Con l'occasione si è anche voluto disciplinare il
trattamento che agli animali da affezione deve essere
riservato dai venditori,
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allo scopo di garantire il nutrimento e le cure di cui
necessitano.
La latitanza del legislatore ha infatti fino ad oggi
permesso di trattare gli animali d'affezione alla stregua di
oggetti inanimati e questo mentre il senso comune si è andato
evolvendo e ritiene oggi inaccettabile ogni forma di crudeltà
gratuita verso questi piccoli compagni della nostra vita
quotidiana.
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