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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


15319
DDL3160-0002
Progetto di legge Camera n. 3160 - testo presentato - (DDL11-3160)
(suddiviso in 13 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C3160. TESTIPDL
...C3160.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC3160 ZZ11 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Fra i molteplici fenomeni indotti
  dalla crisi dell'Europa dell'Est va segnalato anche l'enorme
  incremento dell'importazione di cuccioli di cani e di gatti.
  Gli animali vengono importati in massa, acquistati sottocosto
  e rivenduti a prezzi di mercato a tutto vantaggio degli
  importatori.  Tutto ciò avviene senza alcuna cura per la salute
  di questi piccoli animali da affezione, che spesso muoiono
  durante i trasferimenti o appena consegnati ai compratori.  E'
  inutile ricordare come le vaccinazioni previste dalla
  legislazione italiana, a tutela non solo degli animali ma
  anche delle persone che con questi hanno a che fare, non
  vengano affatto praticate.  Va altresì ricordato come i
  venditori diffondano elaborati  pedigree  che non sono
  tuttavia riconosciuti validi dagli enti nazionali che si
  occupano della selezione delle razze canine e feline.  Gli
  effetti negativi del fenomeno sono quindi di duplice natura:
  da un lato, s'inganna l'acquirente che ritiene di acquistare
  un animale di razza avente un certo valore e si ritrova spesso
  con un cucciolo affetto da diverse patologie e dalle incerte
  origini; dall'altro, si attua una forma di concorrenza sleale
  nei confronti dei venditori nazionali che si riforniscono nel
  mercato interno.
    Più in generale, appare necessario prevedere una serie di
  norme che disciplinino l'importazione di cuccioli di animali
  vivi nel nostro Paese a tutela di questi ultimi, dei
  compratori e, non da ultimo, della salute pubblica.  Siffatta
  normativa è tuttora assente in Italia mentre a livello europeo
  la materia risulta già disciplinata.
    Con l'occasione si è anche voluto disciplinare il
  trattamento che agli animali da affezione deve essere
  riservato dai venditori,
 
                               Pag. 2
 
  allo scopo di garantire il nutrimento e le cure di cui
  necessitano.
    La latitanza del legislatore ha infatti fino ad oggi
  permesso di trattare gli animali d'affezione alla stregua di
  oggetti inanimati e questo mentre il senso comune si è andato
  evolvendo e ritiene oggi inaccettabile ogni forma di crudeltà
  gratuita verso questi piccoli compagni della nostra vita
  quotidiana.
 
DATA=930924 FASCID=DDL11-3160 TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=PR NSTA=3160 TOTPAG=0007 TOTDOC=0013 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=009 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=316000 00 FASCIDC=11DDL3160 SORTNAV=0316000 000 00000 ZZDDLC3160 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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