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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


1534
DDL0345-0002
Progetto di legge Camera n. 345 - testo presentato - (DDL11-345)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C345. TESTIPDL
...C345.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC345 ZZ11 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Il dibattito sulle conseguenze della
  sempre maggiore influenza della partitocrazia sulle
  istituzioni dello Stato si è progressivamente intensificato di
  fronte alla sempre più evidente crisi dell'autorità dello
  Stato.
    Ci sembra ovvio sottolineare che il nostro popolo ha ormai
  preso coscienza del fatto che non è sufficiente conclamare il
  principio di libertà come base della vita associata, ma esso
  deve essere strettamente collegato ad un altro fondamentale
  principio, quello dell'autorità; poiché proprio
  l'assenza di autorità trasforma - come tutti possiamo
  constatare - il nostro vivere in licenza.
    D'altro lato, specie dalle parti più deboli della società,
  di fronte ai fatti ed ai misfatti ai quali quotidianamente si
  è costretti ad assistere, si sta elevando con sempre maggiore
  insistenza e consapevolezza una domanda di autorità, di
  protezione, di sicurezza.  In altre parole, il cittadino cerca
  di riconoscere nello Stato se stesso e il suo contributo di
  partecipazione attraverso ogni forma di attività che si
  rafforza con l'ampliamento della
 
                               Pag. 2
 
  base che direttamente la determina e cioè attraverso la
  partecipazione diretta del popolo alle grandi proposte che più
  direttamente incidono sulla vita della comunità nazionale.
  Rientrano in tale ambito l'elezione diretta dei vertici dello
  Stato, delle regioni e degli enti locali.
    Della stessa natura deve essere la materia di riforma della
  rappresentanza politica, oggi in crisi come da riconoscimento
  generalizzato, per lo svuotamento delle scelte ad opera della
  partitocrazia, per la insoddisfatta necessità di
  partecipazione istituzionale dei cittadini in relazione alla
  propria attività e alla propria responsabilità nel lavoro e
  nella produzione.
    Il vuoto determinato dalla latitanza dell'autorità è stato
  occupato dal potere dei partiti, con tutti i guasti che
  possiamo constatare, poiché il potere, da un lato, si è
  dissociato dalla responsabilità, e, dall'altro, dal consenso
  del cittadino, che subisce la crisi del rapporto di delega e
  della sua rappresentanza.
    Infatti, nel nostro Paese, si è giunti al punto in cui
  colui che è investito di responsabilità spesso non ha poteri,
  mentre chi ha poteri non risponde sempre delle sue scelte.
    Di fronte a questa situazione di fatto appare
  indispensabile riarmonizzare potere, responsabilità e consenso
  il più possibile attraverso la partecipazione diretta.
    La partitocrazia, per propria vocazione, ed anche per
  necessità, ha determinato la polverizzazione dei centri
  decisionali, cioè dei centri del potere, e, da qui,
  l'ingovernabilità del nostro Stato.
    Ma anche, da qui, la necessità di risalire la china dando
  al popolo la possibilità di riprendere la sua funzione di
  primo protagonista della vita organizzata, offrendogli il modo
  di pronunciarsi direttamente, di far sentire il peso del
  proprio giudizio, delle scelte, attraverso l'introduzione nel
  nostro sistema del  referendum  propositivo, come avviene
  già da tempo in altri paesi di altissima civiltà.
    Pertanto, con questa proposta di legge costituzionale,
  intendiamo predisporre lo strumento indispensabile per
  consentire al popolo stesso, attraverso l'istituto del
  referendum  propositivo, di pervenire all'elezione, anche
  diretta, dei vertici dei fondamentali organi esecutivi, da
  quella del Presidente della Repubblica a quella dei
  sindaci.
    Il nostro scopo è quello di dare al popolo la possibilità
  di superare il muro della partitocrazia, per dare ai vertici
  dell'esecutivo il massimo di rappresentatività attraverso
  l'investitura popolare, liberando in tal modo l'eletto dai
  tanti, troppi, condizionamenti che ne hanno svuotata, se non
  anche avvilita la funzione.
 
DATA=920423 FASCID=DDL11-345 TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0345 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=015 PAGFIN=0002 RIGFIN=049 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=034500 00 FASCIDC=11DDL0345 SORTNAV=0034500 000 00000 ZZDDLC345 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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