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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


1574
DDL0367-0002
Progetto di legge Camera n. 367 - testo presentato - (DDL11-367)
(suddiviso in 4 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C367. TESTIPDL
...C367.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC367 ZZ11 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- La legge 8 giugno 1990, n. 142,
  recante "Ordinamento delle autonomie locali" prevede,
  all'articolo 63, la delega al Governo per la prima revisione
  delle circoscrizioni provinciali e l'istituzione di nuove
  province.
    Il comma 2 del predetto articolo 63, in particolare recita:
  "Il Governo è altresì delegato, entro lo stesso termine (due
  anni), ad emanare decreti legislativi per l'istituzione di
  nuove province, compatibilmente con quanto stabilito al comma
  7, per tutte le aree territoriali nelle quali, alla data del
  31 dicembre 1989, è stata già avviata la formale iniziativa
  per nuove provincie da parte dei comuni ed è stato deliberato
  il parere favorevole da parte dalle regioni (Biella, Crotone,
  Lecco, Lodi, Prato, Rimini e Verbania), ovvero il parere
  favorevole venga deliberato entro sei mesi dalla data di
  entrata in vigore della presente legge".
    Il Ministro dell'interno, secondo quanto previsto dal comma
  4 del citato articolo 63, in data 30 dicembre 1991, ha inviato
  i nuovi schemi dei decreti legislativi per l'istituzione delle
  province di Biella, Crotone, Lecco, Lodi, Prato, Rimini,
  Verbania e Vibo Valentia, per acquisire le deliberazioni ed i
  pareri, alle regioni interessate, ed alle competenti
  Commissioni parlamentari permanenti.
    La regione Piemonte, per quanto concerne la provincia di
  Verbania, faceva proprie le sollecitazioni e le indicazioni
  dei comuni interessati affinché la nuova provincia assumesse
  la denominazione ufficiale del Verbano-Cusio-Ossola,
  confermando la tripolarità territoriale ed il doppio capoluogo
  nelle città di Verbania e di Domodossola.
    Analogamente, la I Commissione permanente (Affari
  costituzionali) della
 
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  Camera dei deputati, nella seduta del 15 gennaio 1992,
  esprimeva parere favorevole sulla proposta del suo Presidente
  per l'istituzione della provincia del Verbano-CusioOssola,
  invitando il Governo a verificare l'opinione precedente della
  regione e dei comuni per la definizione del doppio capoluogo,
  giacché essa costituisce un dato vincolante per l'istituzione
  di uffici decentrati dello Stato.
    Le indicazioni unanimi fornite dal comitato promotore, in
  rappresentanza di tutti i comuni superiori ai 5.000 abitanti,
  e dalle comunità montane Ossolane, hanno confermato
  l'isituzione della nuova provincia del Verbano-Cusio-Ossola
  con il doppio capoluogo VerbaniaDomodossola.
    Il Consiglio di Stato, interpellato dal Ministro
  dell'interno, ha espresso un giudizio negativo puramente
  giuridico riferito all'articolo 63 della citata legge n. 142
  sul doppio capoluogo, non ritenendo possibile modificare con
  un decreto ministeriale le indicazioni legislative.  Onde
  evitare che azioni referendarie da parte della città di
  Domodossola e dell'intera Ossola possano mettere in forse ed
  annullare l'istituzione della nuova provincia, si è ritenuta
  opportuna la presentazione di questa proposta di legge
  composta da due articoli.
    All'articolo 1, si definisce chiaramente l'istituzione del
  doppio capoluogo.
    All'articolo 2, si disciplina l'entrata in vigore della
  legge.
 
DATA=920423 FASCID=DDL11-367 TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0367 TOTPAG=0003 TOTDOC=0004 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=027 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=036700 00 FASCIDC=11DDL0367 SORTNAV=0036700 000 00000 ZZDDLC367 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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