| PRESIDENTE (Si leva in piedi) desidera rivolgere
un saluto cordiale e affettuoso ai colleghi, in particolare a
quelli che per la prima volta siedono in quest'aula, in vista
del difficile compito che li attende nella legislatura che si
apre. Tutti e ciascuno - ed egli stesso fra gli altri -
traggono legittimazione dal voto del popolo, titolare della
sovranità solennemente delegata ai massimi organi
rappresentativi e dunque in primo luogo alle Camere.
Alle forze politiche spetta dunque ora l'arduo compito di
superare le pur legittime divergenze per convergere nel
baricentro delle istituzioni che è il Parlamento, nel rispetto
della volontà e delle aspettative del corpo elettorale.
E' importante infatti stabilire la necessaria contiguità
fra le sedi politiche e le sedi istituzionali per portare
utilmente a compimento quella che da più parti è stata
definita una nuova fase costituente. Il Parlamento, luogo
geometrico delle de-
cisioni politico-istituzionali, deve dunque essere
autorevolmente all'altezza del suo ruolo.
Un saluto tutto particolare intende rivolgere al Presidente
Iotti (Vivissimi, prolungati applausi - Commenti del
deputato Tassi), le cui qualità di saggezza e di equilibrio
ha avuto personalmente modo di apprezzare nella X legislatura.
A tutti gli altri colleghi rinnova un augurio non rituale
di buon lavoro nell'interesse del paese (Vivi, prolungati
applausi).
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