| LUCIO MAGRI, parlando per un richiamo all'articolo 4,
comma 1, del regolamento, ricorda che la prassi sinora seguita
per l'elezione del Presidente della Camera non comporta una
preliminare
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discussione sulle candidature. Pur riconoscendo che la
Presidenza provvisoria non può innovare tale prassi,
sottolinea l'importanza della questione già sollevata in
precedenti occasioni (Vivi commenti del deputato Pannella -
Richiami del Presidente).
Tale procedura si è rivolta peraltro contro la ratio
che la ispirava, giacché ha escluso la possibilità di un
trasparente dibattito e di una chiara espressione delle
proprie posizioni da parte delle diverse forze politiche,
senza assicurare tuttavia la libertà di coscienza dei
parlamentari nel voto.
Deplora che tale procedura debba venire applicata anche per
la prossima elezione del Presidente della Repubblica.
Rileva poi che il voto del corpo elettorale ha rimarcato
una diffusa insofferenza al torbido mercato di poltrone cui si
è ridotta la vita politica. Invita quindi a rimuovere una fra
le cause procedurali di questa "democrazia di palazzo"
(Commenti dei deputati Matteoli e Tremaglia); e chiede
al Presidente pro tempore di prospettare al Presidente
della Camera che verrà eletto l'opportunità di una
modificazione al regolamento nel senso indicato (Applausi
dei deputati di Rifondazione comunista).
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