| MARCO PANNELLA, parlando per un richiamo all'articolo 15
del regolamento, osserva che occorre in primo luogo
ripristinare la cultura del rispetto delle regole: fino a
quando non sia eletto il Presidente della Camera, non è
ammissibile alcuna attività dei gruppi, che peraltro non sono
neppure costituiti. Ogni loro convocazione è dunque abusiva ed
arbitraria e risponde a sgangherate e partitocratiche
abitudini: denunzia dunque come atto estremamente grave il
fatto che un "gruppo" si arroghi il diritto di designare un
proprio candidato alla Presidenza della Camera.
Chiede altresì che la successione delle votazioni, in caso
di esito infruttuoso della prima, preveda un aggiornamento di
ventiquattr'ore per permettere un'opportuna riflessione.
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