| PRESIDENTE comunica che, in data 28 aprile 1992, il
Presidente della Repubblica, prima di firmare l'atto di
dimissioni, gli ha inviato la seguente lettera:
"Onorevole Presidente,
ho l'onore di trasmetterLe il messaggio di saluto che invio
al Parlamento nel momento in cui lascio l'ufficio di
Presidente della Repubblica.
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Voglia gradire, Onorevole Presidente, i sensi della mia
alta considerazione.
Firmato: Francesco Cossiga".
Secondo l'espresso desiderio a lui manifestato dal
Presidente della Repubblica dà lettura del messaggio di
saluto:
"Signori del Parlamento,
nel lasciare l'ufficio di Presidente della Repubblica per
atto di volontarie dimissioni da me inteso come onesto gesto
di servizio alla Repubblica e come contributo concreto alla
soluzione dei complessi problemi che attendono l'inizio di
questa XI Legislatura repubblicana, invio il mio rispettoso e
cordiale saluto al Parlamento, sede privilegiata
dell'esercizio di quella sovranità nazionale che nel popolo ha
il suo fondamento e al popolo appartiene.
Formulo l'augurio più fervido che la rappresentanza
nazionale - di cui con mio grande onore entro ora a far parte
- saprà raccogliere il messaggio dei cittadini per il buon
governo, il cambiamento e le riforme, e saprà operare con
saggezza, prudenza e coraggio per il rinnovamento della
società politica e delle istituzioni nello spirito
repubblicano della libertà e del servizio.
Iddio protegga l'Italia!
Viva la Repubblica!
Firmato: Francesco Cossiga.
Controfirmato: Giulio Andreotti".
(Applausi).
Il messaggio sarà immediatamente stampato e distribuito
come documento della Camera (doc. I, n. 1).
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