| PRESIDENTE fa presente che l'articolo 5, comma 3, del
regolamento dispone che nell'Ufficio di Presidenza devono
essere rappresentati tutti i gruppi parlamentari, senza
peraltro specificare in quali forme e secondo quali
proporzioni tale rappresentanza debba realizzarsi: questo
dipende infatti dalla libera volontà dei deputati che si
esprime attraverso il voto.
Fa rilevare all'onorevole Luigi Rossi che se ciascuno è
libero di formulare proposte di modifiche al regolamento, la
Presidenza ha l'obbligo di garantire l'applicazione delle
norme regolamentari vigenti.
Osserva infine che in regime di democrazia rappresentativa
la sovranità popolare si esprime con l'elezione delle Camere
e, una volta elette, trova in esse la sua massima espressione
(Applausi).
Indìce la votazione per schede per l'elezione di quattro
vicepresidenti, di tre questori e di otto segretari.
Ricorda che per tali elezioni, a norma dell'articolo 5,
comma 2, del regolamento, ciascun deputato può scrivere sulla
propria scheda non più di due nomi per i vicepresidenti e per
i questori e non più di quattro per i segretari.
Procede al sorteggio della commissione di scrutinio.
La commissione risulta composta dagli onorevoli Wilmo
Ferrari, Ciampaglia, Labriola, Giuntella Rozza, Dorigo, Di
Giuseppe, Biricotti Guerrieri, Pollastrini Modiano, Boato,
Pellicanò, Azzolina e Randazzo.
Affinché la votazione si svolga con maggior ordine, farà
procedere alla chiama dei deputati.
(Segue la votazione).
Dichiara chiusa la votazione e invita gli scrutatori a
procedere, nell'apposita sala, alle operazioni di scrutinio.
Sospende la seduta.
La seduta, sospesa alle 12,30, è ripresa alle 15.
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