| LUCIANO CAVERI, replicando per la sua interrogazione n.
3-00058, esprime il proprio imbarazzo nel prendere la parola
di fronte al rinnovato manifestarsi di una oramai perdurante
emergenza. La crudeltà del massacro, la sua brutalità rozza e
plateale dimostrano soltanto che, alla vigilia dell'unione
europea, lo Stato italiano non è in grado di garantire
l'ordine pubblico all'interno, ma consente ad una criminalità,
organizzatasi come società nella società, di controllare
intere parti del territorio nazionale.
L'orrore di oggi è anche frutto dei ritardi, delle
inadempienze, delle storture della politica sinora condotta.
L'assassinio del dottor Falcone rappresenta un inizio cruento
per la stagione di riforme che sembra aprirsi: pur senza
nutrire illusioni eccessive su tale processo, sottolinea che è
compito del Parlamento operare con impegno per realizzare
questo necessario rinnovamento delle istituzioni (Applausi
dei deputati dei gruppi misto e federalista europeo).
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