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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


18366
ALA0005-0010
Allegato A n. 5 del 25 maggio 1992 (ALA11-5)
(suddiviso in 28 Unità Documento)
Unità Documento n.10 (che inizia a pag.91 dello stampato)
Fini 3 - 00056. TESTIASS
...INTERROGAZIONI ALL'ORDINE DEL GIORNO
Fini 3 - 00056.
ZZALA ZZRES ZZALA250592 ZZALA920525 ZZALA000592 ZZALA000092 ZZALA5 ZZ11 ZZTX
  FINI, TATARELLA, LO PORTO, ABBATANGELO, AGOSTINACCHIO,
  ANEDDA, BERSELLI, BUONTEMPO, BUTTI, CARADONNA, CELLAI, GAETANO
  COLUCCI, CONTI, GASPARRI, IGNAZIO LA RUSSA, MACERATINI,
  MARENCO, MARTINAT, MASSANO, MATTEOLI, MUSSOLINI, NANIA,
  PARIGI, PARLATO, PASETTO, PATARINO, ROSITANI, POLI BORTONE,
  SERVELLO, SOSPIRI, TASSI, TRANTINO, TREMAGLIA e VALENSISE.
  - Al Presidente del Consiglio dei ministri. -  Per sapere
  - premesso che:
    la strage di Palermo, in cui sono stati assassinati il
  giudice Falcone, la moglie e tre agenti della polizia di
  Stato, rappresenta, per le sofisticate modalità d'esecuzione,
  un vero e proprio atto di guerra della criminalità mafiosa
  contro lo Stato italiano, che dimostra la sostanziale
  insufficienza di tutte le misure di prevenzione e di
  repressione del fenomeno mafioso fin qui adottate;
    la mafia ha dimostrato ancora una volta di poter colpire
  chi vuole e quando vuole, avvalendosi di protezioni e aiuti
  tali da poter disporre di informazioni riservate (quali il
  fatto che il dottor Falcone viaggiava con un aereo dei servizi
  di sicurezza) e tali da poter utilizzare tecniche e mezzi
  militari (come dimostra il fatto che una tonnellata
  d'esplosivo è stata collocata in un'autostrada ad intenso
  traffico, nonostante ciò richieda un notevole lasso di tempo)
  -:
    quale sia il parere del Governo in ordine alla necessità
  di:
      1) accertare l'ipotesi che le ricorrenti stragi di stampo
  mafioso siano collegate a particolari momenti di grande
  interesse e rilievo politico e quindi siano oggettivamente
  funzionali a predeterminati disegni politici;
      2) considerare la mafia non più come semplice attività
  criminale, bensì come autentica organizzazione terroristica in
  grado di controllare il territorio e la vita sociale della
  Sicilia e di minacciarne la incolumità degli abitanti;
      3) accertare l'ipotesi, espressamente indicata da alcuni
  colleghi del dottor Falcone, della esistenza di un rapporto
  tra la strage di Palermo ed organizzazioni politico criminali
  di livello internazionale;
      4) applicare le leggi vigenti in materia di dichiarazione
  dello stato di guerra interno in tutto il territorio
                                          siciliano.(3-00056)
  (24 maggio 1992).
 
DATA=920525 FASCID=ALA11-5 TIPOSTA=ALA LEGISL=11 NCOMM= SEDE= NSTA=0005 TOTPAG=0025 TOTDOC=0028 NDOC=0010 TIPDOC=P DOCTIT=0002 COMM= TX PAGINIZ=0007 RIGINIZ=022 PAGFIN=0007 RIGFIN=064 UPAG=NO PAGEIN=91 PAGEFIN=91 SORTRES=9205255 SORTDDL= FASCIDC=11ALA 00005 SORTNAV=59205252 00005 300000 ZZALA5 NDOC0010 TIPDOCP DOCTIT0002 NDOC0002



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