| La Giunta prosegue l'esame della seguente domanda di
autorizzazione a procedere in giudizio:
contro il deputato CULICCHIA per il reato di cui
all'articolo 416- bis del codice penale (associazione di
tipo mafioso); per concorso - ai sensi dell'articolo 110 del
codice penale - nel reato di cui agli articoli 575, 577,
numero 3), dello stesso codice (omicidio aggravato); e per i
connessi reati in armi (doc. IV, n. 1).
Il Presidente Gaetano VAIRO ricorda che la Giunta ha
iniziato l'esame della domanda nella seduta del 27 maggio 1992
e che il relatore Raffaele Mastrantuono, dopo aver illustrato
i fatti all'origine della stessa, si è riservato di formulare
le proprie conclusioni dopo l'audizione del deputato
inquisito.
La Giunta ascolta quindi - ai sensi dell'articolo 18 del
Regolamento - il deputato Vincenzino CULICCHIA che fornisce
chiarimenti e delucidazioni, rispondendo a quesiti del
relatore Raffaele MASTRANTUONO e del deputato Roberto
CICCIOMESSERE e chiede che l'autorizzazione a procedere in
giudizio nei suoi confronti sia concessa.
Il relatore Raffaele MASTRANTUONO, sciogliendo la riserva
precedentemente formulata, propone che l'autorizzazione a
procedere in giudizio sia concessa.
Intervengono nella discussione i deputati Raffaele
VALENSISE, Roberto CICCIOMESSERE, Antonino LOMBARDO, Alfredo
GALASSO, Anna Maria FINOCCHIARO FIDELBO, Giuseppe AYALA,
Franco ROCCHETTA, Giorgio CARTA, Alfredo BIONDI, Severino
GALANTE, Andrea BUFFONI, Mauro PAISSAN che, anche a nome dei
rispettivi gruppi, dichiarano di concordare con la proposta
del relatore.
La Giunta approva quindi la proposta del relatore,
dandogli mandato di riferire all'Assemblea nel senso della
concessione dell'autorizzazione a procedere.
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