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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


18531
SMA0008-0014
Resoconto Sommario n. 8 del 17 giugno 1992 (SMA11-8)
(suddiviso in 39 Unità Documento)
Unità Documento n.14 (che inizia a pag.5 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.10)
SVOLGIMENTO: 2 - 00025; 2 - 00052; 2 - 00056; 2 - 00057; 2 - 00058; 2 - 00059; 2 - 00060; 2 - 00064; 2 - 00065; 2 - 00067; 3 - 00085; 3 - 00087; 3 - 00090; 3 - 00093.
...SVOLGIMENTO: 2 - 00025; 2 - 00052; 2 - 00056; 2 - 00057; 2 - 00058; 2 - 00059; 2 - 00060; 2 - 00064; 2 - 00065; 2 - 00067; 3 - 00085; 3 - 00087; 3 - 00090; 3 - 00093.
SEVERINO GALANTE.
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO
ZZSMA ZZRES ZZSMA170692 ZZSMA920617 ZZSMA000692 ZZSMA000092 ZZSMA8 ZZ11
    SEVERINO GALANTE,  illustrando l'interpellanza Garavini
  n. 2-00058  (vedi l'allegato A),  sottolinea la necessità
  di considerare le vicende iugoslave nel più ampio contesto dei
  problemi relativi all'assetto europeo stabilito con il
  trattato di Versailles, e sostanzialmente mantenuto dopo la
  seconda guerra mondiale con il permanere della centralità
  della questione tedesca.  Il sistema bipolare della guerra
  fredda, che aveva inglobato l'ordine di Versailles attuando la
  divisione della Germania, si è ora dissolto, riproponendo
  drammaticamente irrisolte tensioni, segnatamente nella regione
  balcanica.  Alla instabilità di questo settore si aggiunge poi
  il riaffacciarsi sulla scena politica internazionale degli
  Stati sconfitti nell'ultimo conflitto mondiale, Germania e
  Giappone, che vengono ripensando il ruolo delle proprie forze
  armate.
    Errori e ritardi dell'Europa hanno concorso allo sfascio
  dello Stato federale iugoslavo, la cui disgregazione in senso
  nazionalistico - grave pericolo alle porte della Comunità
  europea - è stata peraltro favorita dalla Germania, che sposta
  ora verso Oriente il baricentro dei propri interessi.
    Al rinnovarsi dei vecchi errori della politica estera
  europea si aggiungono gli effetti della oltre quarantennale
  presenza statunitense: dall'uso strumentale dell'ONU
  all'opposizione alla formazione di una forza armata
  franco-tedesca in nome del patto atlantico.
    Di fronte a questioni così complesse e ricorrenti occorre
  un ampio disegno politico: i compiti più urgenti sono ora
  quelli di fermare lo scontro armato e soccorrere le vittime,
  proteggendo obiettori e disertori ed evitando di fomentare le
  divisioni esistenti.
    Chiede pertanto il ricorso a misure stabilizzatrici da
  applicare equamente a tutti i contendenti, escludendo invece
  qualsiasi intervento militare esterno.  La risistemazione
  territoriale della ex Iugoslavia deve prevedere adeguate
  autonomie e favorire forme di collaborazione applicando, per
  quanto possibile, il principio di autodeterminazione dei
  popoli, senza perseguire un irraggiungibile criterio di
  giustizia assoluta, ma tendendo ad un ragionevole compromesso,
  rispettoso delle esigenze di tutte le parti  (Applausi dei
  deputati del gruppo di rifondazione comunista).
 
DATA=920617 FASCID=SMA11-8 TIPOSTA=SMA LEGISL=11 NCOMM= SEDE= NSTA=0008 TOTPAG=0015 TOTDOC=0039 NDOC=0014 TIPDOC=O DOCTIT=0010 COMM= PAGINIZ=0005 RIGINIZ=008 PAGFIN=0005 RIGFIN=047 UPAG=NO PAGEIN=5 PAGEFIN=5 SORTRES=9206173 SORTDDL= FASCIDC=11SMA 00008 SORTNAV=59206172 00008 100000 ZZSMA8 NDOC0014 TIPDOCO DOCTIT0010 NDOC0010



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