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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


18537
SMA0008-0020
Resoconto Sommario n. 8 del 17 giugno 1992 (SMA11-8)
(suddiviso in 39 Unità Documento)
Unità Documento n.20 (che inizia a pag.8 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.10)
SVOLGIMENTO: 2 - 00025; 2 - 00052; 2 - 00056; 2 - 00057; 2 - 00058; 2 - 00059; 2 - 00060; 2 - 00064; 2 - 00065; 2 - 00067; 3 - 00085; 3 - 00087; 3 - 00090; 3 - 00093.
...SVOLGIMENTO: 2 - 00025; 2 - 00052; 2 - 00056; 2 - 00057; 2 - 00058; 2 - 00059; 2 - 00060; 2 - 00064; 2 - 00065; 2 - 00067; 3 - 00085; 3 - 00087; 3 - 00090; 3 - 00093.
ROBERTO FORMIGONI.
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO
ZZSMA ZZRES ZZSMA170692 ZZSMA920617 ZZSMA000692 ZZSMA000092 ZZSMA8 ZZ11
    ROBERTO FORMIGONI,  replicando per l'interpellanza Bianco
  Gerardo n. 200025, sottolinea la gravità della crisi
  internazionale e delle violazioni dei diritti umani in atto:
  la comunità internazionale nel suo complesso, e non solo
  l'Italia, non ha intrapreso iniziative sufficienti, tardando
  nel prendere posizione e nel tutelare i diritti dei popoli
  dell'ex Iugoslavia.  Sarebbe stato necessario da un lato
  tutelare la sovranità dei popoli e dall'altro incentivare la
  collaborazione economica tra i nuovi Stati.  Certo le
  responsabilità del disastro sono molteplici, ma non bisogna
  mai dimenticare chi è il vero aggressore.
    La ricerca di un modello multietnico di convivenza in
  Iugoslavia deve comunque costituire il maggior impegno
  dell'Europa, oggi: in questo senso l'incertezza dell'Italia è
  grave e va biasimata.
    Certo fa piacere sentire che il limite ad ogni azione in
  Iugoslavia è costituito dalla natura dei mezzi utilizzabili, e
  non si può che condividere quanto ha detto in questo senso il
  ministro De Michelis: non si può imporre la pace con le armi
  (purtroppo, in occasione della crisi nel Golfo si perseguì una
  linea diametralmente opposta); ma occorrono - e il gruppo
  della
 
                               Pag. 9
 
  DC lo ribadisce - iniziative decise dell'Italia nel consesso
  europeo, attraverso una riunione dei ministri degli esteri,
  per rafforzare le sanzioni politiche facendo leva soprattutto
  sulla tempestività dell'azione e sulla necessità di non
  colpire le popolazioni inermi.
    La vicinanza territoriale dell'Italia alla Iugoslavia rende
  ancor più indifferibile l'abbandono dei mezzi di ordinanza
  amministrazione finora utilizzati per far fronte ad un
  conflitto di straordinaria gravità.
 
DATA=920617 FASCID=SMA11-8 TIPOSTA=SMA LEGISL=11 NCOMM= SEDE= NSTA=0008 TOTPAG=0015 TOTDOC=0039 NDOC=0020 TIPDOC=O DOCTIT=0010 COMM= PAGINIZ=0008 RIGINIZ=052 PAGFIN=0009 RIGFIN=010 UPAG=NO PAGEIN=8 PAGEFIN=9 SORTRES=9206173 SORTDDL= FASCIDC=11SMA 00008 SORTNAV=59206172 00008 100000 ZZSMA8 NDOC0020 TIPDOCO DOCTIT0010 NDOC0010



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