| LUCIO MANISCO, replicando per l'interpellanza Garavini
n. 2-00058, manifesta delusione per la risposta del Governo,
confusa, insufficiente e rivelatrice di una politica a
rimorchio delle Nazioni Unite, degli USA o della Germania. Vi
sono forse inconfessabili interessi che animano la politica
estera italiana?
Non si può criminalizzare unilateralmente la Serbia né
rischiare di colpire indiscriminatamente vittime e carnefici:
occorre invece un blocco efficace degli armamenti, specie alla
luce della presunta alleanza tra Croazia e Bosnia. Denunzia in
proposito il clamoroso e lucroso traffico di armi tra le
sponde dell'Adriatico, che coinvolge anche la criminalità
organizzata. Occorre appoggiare valide iniziative per
garantire i diritti delle minoranze nella ex Iugoslavia.
Non resta che auspicare, dunque, che uomini nuovi nel nuovo
Governo si rivelino in grado di realizzare una azione più
efficace (Applausi dei deputati del gruppo di rifondazione
comunista).
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