| CHIARA INGRAO, replicando per la interrogazione
Calzolaio n. 3-00093, osserva che qualcuno accusa il movimento
per la pace (al quale ella intende qui dare voce) di non
riempire le piazze proprio mentre i deputati non ritengono
neppure di riempire l'aula della Camera.
Occorre comunque farsi pienamente carico del problema dei
profughi, che sono non l'effetto ma il vero obiettivo della
guerra, qualunque sia la loro etnia. Insufficienti sono invece
le azioni in tal senso sinora intraprese così come
assolutamente insoddisfacente è la risposta fornita oggi dal
ministro De Michelis.
Pag. 15
Occorre una soluzione globale del problema; intanto, però,
bisogna garantire l'ingresso e l'accoglienza dei profughi in
Italia. Non si possono poi discriminare i profughi serbi in
base ad una scelta di carattere politico e non umanitario.
Il movimento pacifista non intende parificare le diverse
responsabilità del conflitto, ma non può dimenticare, nel
perseguire il ristabilimento della legalità, che i profughi
sono tutti uguali.
Prende atto con soddisfazione dell'impegno di non far
ricorso alla forza, pur se tale impegno va riconfermato nelle
opportune sedi internazionali e rafforzato con la repressione
del traffico di armi (Applausi dei deputati del gruppo del
PDS).
| |