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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


18559
ALA0008-0003
Allegato A n. 8 del 17 giugno 1992 (ALA11-8)
(suddiviso in 39 Unità Documento)
Unità Documento n.3 (che inizia a pag.137 dello stampato)
Gerardo Bianco 2 - 00025. TESTIASS
Pag. 137 Interpellanze:
Gerardo Bianco 2 - 00025.
ZZALA ZZRES ZZALA170692 ZZALA920617 ZZALA000692 ZZALA000092 ZZALA8 ZZ11 ZZTX
  I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del
  Consiglio dei ministri, per sapere -
    di fronte alle gravissime azioni di guerra messe in atto
  dal governo di Belgrado contro le popolazioni ed il governo
  della Bosnia-Erzegovina, che hanno provocato più di mille
  morti, migliaia di feriti e danni incalcolabili alla città di
  Sarajevo, ai centri di Mostar, Bratunac, Gorazde e Hadzici
  attraverso il bombardamento che colpisce case, ospedali,
  chiese e monumenti di valore artistico inestimabile;
    premesso che:
    molte migliaia di profughi in fuga sono stati colpiti
  sistematicamente dalle forze serbe;
    i ministri degli esteri della Comunità Europea, nella
  riunione del giorno 11 maggio 1992 hanno deciso di richiamare,
  per consultazioni, i loro ambasciatori, di escludere la
  delegazione della nuova Repubblica jugoslava-serba dalla CSCE,
  dall'OCDE, di studiare sanzioni economiche se non termineranno
  le azioni dell'esercito serbo con il suo ritiro dalla
  BosniaErzegovina, di consentire la riapertura dell'aeroporto
  di Sarajevo ai voli umanitari;
    la Comunità Europea è intervenuta, nello stesso momento,
  per difendere le minoranze albanese nel Kossovo e ungherese
  nella Voivodina, province della Serbia;
    la Comunità vuole un accordo sulla Krajna, che garantisca
  l'unità della Croazia;
    i Dodici riconosceranno la Federazione jugoslava, creata
  tra la Serbia ed il Montenegro, solamente se Belgrado
  accetterà e rispetterà le richieste fatte -:
    se non ritenga di chiedere una nuova riunione dei ministri
  europei, di fronte all'indifferenza di Belgrado, per sanzioni
  politiche ed economiche più severe in sede ONU;
    se anche in sede bilaterale, oltre che comunitaria, non sia
  urgente un invio di aiuti alle popolazioni della
  Bosnia-Erzegovina;
    se in sede internazionale sia intenzionato a promuovere una
  azione per la difesa dei diritti umani delle popolazioni
  inermi;
    se non ritenga urgente l'invio di un'adeguata forza di
  interposizione internazionale, sotto l'egida dell'ONU, che sia
  in grado di fermare il conflitto.
  (2-00025)
  "Gerardo Bianco, Agrusti, Formigoni".
  (1^ giugno 1992).
 
DATA=920617 FASCID=ALA11-8 TIPOSTA=ALA LEGISL=11 NCOMM= SEDE= NSTA=0008 TOTPAG=0036 TOTDOC=0039 NDOC=0003 TIPDOC=P DOCTIT=0002 COMM= TX PAGINIZ=0005 RIGINIZ=001 PAGFIN=0005 RIGFIN=046 UPAG=NO PAGEIN=137 PAGEFIN=137 SORTRES=9206175 SORTDDL= FASCIDC=11ALA 00008 SORTNAV=59206172 00008 300000 ZZALA8 NDOC0003 TIPDOCP DOCTIT0002 NDOC0002



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