| Il ministro di grazia e giustizia ha trasmesso le
seguenti domande di autorizzazione a procedere in giudizio:
contro il deputato D'AMATO per il reato di cui agli
articoli 81, capoverso, del codice penale e 96 del decreto del
Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 (violazione
delle leggi per l'elezione della Camera dei deputati,
continuata); per concorso - ai sensi dell'articolo 110 del
codice penale - nel reato di
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cui agli articoli 81, capoverso, dello stesso codice e 96 del
decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361
(violazione delle leggi per l'elezione della Camera dei
deputati, continuata); per concorso - ai sensi dell'articolo
110 del codice penale - nel reato di cui agli articoli 81,
capoverso, dello stesso codice e 96 del decreto del Presidente
della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 (violazione delle leggi
per l'elezione della Camera dei deputati, continuata) (doc.IV,
n. 7);
contro il deputato CIRINO POMICINO per il reato di cui agli
articoli 595, terzo comma, del codice penale, e 13 della legge
8 febbraio 1948, n. 47 (diffamazione col mezzo della stampa,
aggravata) (doc. IV, n. 8);
contro il deputato BORSANO per il reato di cui agli
articoli 216, primo comma, numeri 1) e 2), 219, 223 del regio
decreto 16 marzo 1942, n. 267 (fatti di bancarotta
fraudolenta, aggravati) (doc. IV, n. 9);
contro il deputato TATTARINI per concorso - ai sensi
dell'articolo 110 del codice penale - nel reato di cui agli
articoli 81, capoverso, 112, primo comma, numero 1), 323,
secondo comma, dello stesso codice (abuso d'ufficio,
continuato ed aggravato) (doc. IV, n. 10);
contro il deputato FAVA per il reato di cui agli articoli
595, terzo comma, del codice penale e 13 della legge 8
febbraio 1948, n. 47 (diffamazione col mezzo della stampa,
aggravata) (doc. IV, n. 11);
contro il deputato SGARBI per il reato di cui agli articoli
81, capoverso, 594, quarto comma, del codice penale (ingiuria
aggravata), 595, terzo comma, del codice penale (diffamazione
aggravata), 595, terzo comma, del codice penale e 13 della
legge 8 febbraio 1948, n. 47 (diffamazione col mezzo della
stampa, aggravata) (doc. IV, n. 12);
contro il deputato BERSELLI per il reato di cui agli
articoli 81, capoverso, 635, secondo comma, numero 3), del
codice penale (danneggiamento continuato ed aggravato) (doc.
IV, n. 13);
contro il deputato FERRAUTO per concorso - ai sensi
dell'articolo 110 del codice penale - nel reato di cui agli
articoli 81, capoverso, 323 dello stesso codice (abuso
d'ufficio cootinuato) (doc. IV, n. 14);
contro il deputato MONELLO per il reato di cui all'articolo
314 del codice penale (peculato) (doc. IV, n. 15);
contro il deputato FERRAUTO per concorso - ai sensi
dell'articolo 110 del codice penale - nel reato di cui
all'articolo 479 dello stesso codice (falsità ideologica
commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici); per
concorso - ai sensi dell'articolo 110 del codice penale - nel
reato di cui agli articoli 81, capoverso, 328 dello stesso
codice (omissione di atti d'ufficio, continuata); per concorso
- ai sensi dell'articolo 110 del codice penale - nel reato di
cui all'articolo 323 dello stesso codice (abuso d'ufficio)
(doc. IV, n. 16);
contro il deputato ROCCHETTA per il reato di cui
all'articolo 595, secondo comma, del codice penale
(diffamazione aggravata) (doc. IV, n. 17);
contro il deputato MUZIO per concorso - ai sensi
dell'articolo 110 del codice penale - nel reato di cui agli
articoli 81, capoverso, 595, terzo comma, dello stesso codice
e 13 della legge 8 febbraio 1948, n. 47 (diffamazione col
mezzo della stampa, aggravata e continuata) (doc. IV, n. 18);
contro il deputato BOSSI per concorso - ai sensi
dell'articolo 110 del codice penale - nel reato di cui agli
articoli 595, terzo comma, dello stesso codice e 13 della
legge 8 febbraio 1948, n. 47 (diffamazione col mezzo della
stampa, aggravata) (doc. IV, n. 19);
contro il deputato DELFINO per il reato di cui all'articolo
21, terzo comma, della legge 10 maggio 1976, n. 319
(violazione delle norme per la tutela delle acque
dall'inquinamento) (doc. IV, n. 20);
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contro il deputato FERRAUTO per il reato di cui agli
articoli 81, capoverso, 323 del codice penale (abuso
d'ufficio, continuato) (doc. IV, n. 21);
contro il deputato DE PAOLI per concorso - ai sensi
dell'articolo 110 del codice penale - nel reato di cui
all'articolo 20, primo comma, lettera b), della legge 28
febbraio 1985, n. 47 ( violazione delle norme in materia di
controllo dell'attività urbanistico-edilizia) (doc. IV, n.
22);
contro il deputato LIA per concorso - ai sensi
dell'articolo 110 del codice penale - nel reato di cui agli
articoli 81, 61, numero 2), e 479 del codice penale (falsità
ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici,
aggravata); per il reato di cui all'articolo 324 del codice
penale (interesse privato in atti d'ufficio); per il reato di
cui all'articoli 324 del codice penale (interesse privato in
atti d'ufficio); per il reato di cui all'articolo 324 del
codice penale (interesse privato in atti d'ufficio) (doc. IV,
n. 23).
Tali domande saranno stampate, distribuite e trasmesse alla
Giunta competente.
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