| Il relatore Daniela MAZZUCONI (gruppo della DC)
ricorda che il disegno di legge n. 527 reitera analogo
decreto-legge del 29 febbraio 1992, integrando la legge n. 39
del 1990 in materia di ingresso e soggiorno in Italia di
cittadini extracomunitari. I requisiti di necessità ed urgenza
del decreto appaiono sussistere con particolare riguardo
all'articolo 1, che prevede il raddoppio dai contributi a
favore delle regioni per i servizi di prima accoglienza. Gli
altri articoli concernono la disciplina della espulsione e, a
suo avviso, sono suscettibili di alcune correzioni. Dopo aver
rilevato l'opportunità che il Governo provveda ad una
revisione organica della legge n. 39, come già si era iniziato
a fare nel corso della X legislatura, propone di esprimere
parere favorevole circa i requisiti di necessità e di urgenza
del provvedimento.
Il deputato Carlo TASSI (Gruppo del MSI-destra nazionale)
non ritiene che sussistano i requisiti di necessità e urgenza,
specialmente per quanto riguarda i centri di prima accoglienza
che già esistono. Appare urgente, al contrario, espellere,
anziché accogliere i citttadini stranieri. Inoltre, il
provvedimento di espulsione, per legge, non è esecutivo, in
quanto necessita della conferma da parte del TAR. In tal modo
appare violato il principio fondamentale della sovranità
statale, vale a dire della immediata efficacia del
provvedimento amministrativo. Auspica l'espressione di parere
contrario da parte della Commissione.
Il deputato Francesco GIULIARI (Gruppo dei verdi) osserva
che il decreto-legge, specialmente al comma 1 dell'articolo 3,
appare contrastare con quanto previsto da accordi
internazionali.
Dopo che il Presidente Adriano CIAFFI ha rilevato che ciò
attiene al merito del decreto, il deputato Francesco GIULIARI
(Gruppo dei verdi) sottolinea che il suo gruppo è per un
parere contrario sui requisiti di necessità e di urgenza.
Il deputato Vincenzo RECCHIA (gruppo del PDS) concorda con
le osservazioni critiche svolte dal relatore e, in
particolare, sul fatto che la disciplina della espulsione,
così come delineata dal decreto, appare lesiva di diritti
garantiti da convenzioni internazionali. Concorda con la
proposta di esprimere parere favorevole per quanto riguarda
l'articolo 1 del decreto.
Il deputato Diego NOVELLI (Gruppo LA RETE) ritiene che, a
prescindere da valutazioni di merito, sussistano i requisiti
di necessità e urgenza del decreto-legge, in ordine
all'esigenza, sottesa all'articolo 1, di non scaricare un peso
insostenibile sulle regioni nella fase attuativa della
disciplina vigente.
Il deputato Elio VITO (Gruppo federalista europeo) osserva
che alcune parti del decreto, nella fattispecie l'articolo 1,
paiono giustificare la necessità e urgenza del provvedimento;
altre, invece, portano a concludere in senso contrario. Il suo
gruppo, esprimendo un giudizio di prevalenza, ritiene che non
sussistano nel complesso i requisiti di necessità e urgenza
del decreto.
Il Presidente Adriano CIAFFI ricorda che i regolamenti di
Camera e Senato differiscono in ordine alla valutazione che
può essere espressa circa i requisiti costituzionali dei
decreti-legge: infatti, mentre alla Camera deve essere
espressa una valutazione sul complesso del provvedimento, al
Senato, invece, il parere può essere riferito a singole parti
e, dunque, risultare di diverso tenore in riferimento alle
diverse disposizioni considerate.
Il sottosegretario di Stato per l'interno Gian Carlo
RUFFINO, nell'esprimere al Presidente gli auguri di buon
lavoro, ritiene contraddittorie le considerazioni svolte dal
Pag. 13
deputato Tassi in ordine alla violazione di norme fondamentali
dell'ordinamento da parte del decreto-legge in esame. Dopo
aver ricordato che gli articoli 3 e 4 prevedono le ipotesi di
espulsione immediata con accompagnamento alla frontiera nel
caso di straniero riconosciuto colpevole di gravi reati,
sottolinea l'esistenza dei requisiti di costituzionalità del
decreto in esame che è stato emanato il 30 aprile scorso e,
dunque, difficilmente potrà essere convertito in tempo utile.
E' probabile quindi che il Governo si trovi a dover reiterare
tale decreto.
Dopo che il deputato Carlo TASSI (gruppo del MSI-destra
nazionale) ha ribadito la coerenza delle osservazioni da lui
già svolte, la Commissione approva la proposta del relatore di
esprimere parere favorevole circa l'esistenza dei requisiti di
necessità ed urgenza.
| |