| Il Presidente Adriano CIAFFI, riferendo in
sostituzione del deputato Binetti impossibilitato a
partecipare ai lavori della Commissione, fa presente che il
decreto in esame prevede l'integrazione del fondo per il
miglioramento dell'efficienza dei servizi del Ministero di
grazia e giustizia, in modo da garantire l'attuazione della
legge istitutiva del giudice di pace e della legge recante
interventi urgenti per il processo civile, le quali impongono
l'adeguamento degli organici del personale e l'acquisizione
dei mezzi necessari. Poiché tali esigenze rivestono il
carattere dell'urgenza, propone alla Commissione di esprimere
parere favorevole.
Il deputato Giuseppe TATARELLA (Gruppo del MSI-destra
nazionale) annuncia il voto a favorevole del suo gruppo,
riconoscendo l'importanza e l'urgenza di soddisfare le
esigenze del Ministero di grazia e giustizia.
Il deputato Luigi ROSSI (Gruppo della lega nord) annuncia
il voto favorevole del suo gruppo, con l'auspicio che i fondi
stanziati siano effettivamente utilizzati per le finalità
indicate dal decreto.
Il deputato Vincenzo RECCHIA (Gruppo del PDS) annuncia il
voto favorevole del suo gruppo, sottolineando che la necessità
e l'urgenza sono determinate dal Governo stesso, che ha
accumulato ritardi negli interventi nel corso del tempo.
Il Sottosegretario di Stato per la grazia e la giustizia
Franco CASTIGLIONE garantisce che i fondi stanziati dal
decreto saranno ben spesi, poiché verrà seguita la procedura
della contrattazione, in primo luogo a livello nazionale,
quindi a livello decentrato, per la ripartizione delle
risorse. Si seguono quindi criteri precisi e prestabiliti.
La Commissione esprime parere favorevole circa l'esistenza
dei requisiti di necessità e di urgenza di cui all'articolo 77
della Costituzione, confermando il deputato Binetti relatore
per l'Assemblea.
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