| La Commissione prosegue l'esame del provvedimento,
iniziato nella seduta di ieri.
Il deputato Pietro FOLENA (gruppo del PDS), osserva che
gli articoli 1 e 2 del decreto-legge in esame rappresentano
atti dovuti, intesi a sanare una situazione di gravissima
disparità. Ciò non gli impedisce di rilevare, tuttavia, che
gli stessi problemi avrebbero potuto essere risolti con
altrettanta efficacia anche evitando il ricorso alla
decretazione d'urgenza.
Come è emerso già nel dibattito di ieri, particolare
inquietudine desta invece l'articolo 4, del quale auspica la
soppressione.
Per quanto riguarda, poi, l'articolo 3, sottolinea che in
esso sono affrontate due questioni nettamente distinte tra
loro: la copertura delle spese relative alle operazioni di
missioni militari italiane nelle regioni coinvolte nella crisi
del Golfo Persico e l'apprestamento dei finanziamenti
necessari per far fronte ad alcune esigenze del Ministero
della difesa nonché agli oneri derivanti dalle attività già
svolte dal personale civile della Difesa. Osserva che, in
relazione a quest'ultimo aspetto, può parlarsi di aspettative
legittime e giustificate, ma rileva nel contempo che ad esse
potrebbe ben farsi fronte in una sede diversa.
Conclude sottolineando che il comma 1 dell'articolo
accomuna la copertura delle spese relative alle missioni
umanitarie svolte dalle nostre Forza armate nell'area del
Golfo Persico a quelle determinate dall'intervento militare
nella crisi del Golfo anche successivamente al 31 marzo 1991.
Ricorda la contrarietà a suo tempo manifestata dal suo partito
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all'intervento e preannunzia che, in conformità a quella
scelta, il suo gruppo voterà contro l'approvazione delle
misure finanziarie in questione.
Il deputato Giuseppe CAROLI (gruppo della DC) preannunzia
il voto favorevole del gruppo democristiano sulle norme che
adeguano il trattamento economico dei sottufficiali delle
Forze armate.
Si sofferma quindi brevemente sulle misure finanziarie
concernenti le spese per gli interventi militari nell'area del
Golfo Persico, rilevando che il suo gruppo voterà a favore
delle stesse in coerenza con l'appoggio manifestato in
relazione all'intervento dell'Italia nella crisi del Golfo.
Preannunzia altresì il voto favorevole alla soppressione
dell'articolo 4, che reca norme non giustificabili, come
dimostra anche l'artificiosità delle motivazioni addotte nella
relazione illustrativa, tali da far pensare che la Marina
militare sia diventata quasi una sorta di GEPI, destinata ad
accollarsi gli oneri conseguenti al sostegno di imprese in
crisi.
Ritiene che la Commissione dovrà affrontare il problema
dell'ammodernamento della nostra flotta militare in sede di
definizione del nuovo modello di difesa, sulla base di una
razionale programmazione della spesa militare. Rileva che
l'eventuale approvazione dell'articolo 4 creerebbe un
pericoloso precedente, facilmente invocabile qualora
situazioni analoghe dovessero nuovamente coinvolgere imprese
italiane.
Dichiara di condividere l'emendamento riguardante il
personale civile della difesa, a favore del quale voterà il
gruppo della democrazia cristiana.
Il deputato Giuseppe CAROLI (gruppo della DC), parlando
sull'ordine dei lavori, ritiene opportuna una sospensione dei
lavori della Commissione per consentire l'esame degli
emendamenti presentati e procedere ad un confronto tra i
gruppi. Ritiene che la Commissione potrebbe essere riconvocata
per domani mattina.
Il deputato Isaia GASPAROTTO (gruppo del PDS) è favorevole
ad una breve sospensione dei lavori, ma ritiene tuttavia
impraticabile un rinvio degli stessi alla giornata di domani,
che non sembra consentire alcuna possibilità di convocare
utilmente la Commissione.
Il deputato Roberto CICCIOMESSERE (gruppo federalista
europeo) chiede al rappresentante dal Governo se non ritenga
inopportuno, alla luce degli orientamenti negativi emersi in
Commissione riguardo a parti importanti del provvedimento,
sottoporre lo stesso all'esame dell'Assemblea.
Il sottosegretario di Stato per la difesa, Mario Clemente
MASTELLA, ritiene si debba procedere nell'esame del
provvedimento, soprattutto tenendo conto della circostanza che
il Governo si è già dichiarato favorevole alla soppressione
dell'articolo 4 riguardante l'acquisto delle quattro
fregate.
Il Presidente Gastone SAVIO propone di sospendere la
seduta sino alle 19,30.
La Commissione consente.
(La seduta, sospesa alle 18,45, riprende alle
19,30).
Il deputato Giovanni RUSSO SPENA (gruppo di
rifondazione comunista) fa presente che il rappresentante del
gruppo della democrazia cristiana aveva richiesto una
sospensione dei lavori al fine di consentire un confronto tra
i gruppi sugli emendamenti presentati nel pomeriggio. Deve ora
constatare che si è in presenza di un massiccio numero di
sostituzioni di deputati della maggioranza ed in particolare
del gruppo della democrazia cristiana, i quali sono pronti a
votare il provvedimento senza che nel frattempo sia
intervenuto il prefigurato approfondimento sugli emendamenti.
Di fronte a questo dato politico ritiene che passi in seconda
linea anche il pur necessario richiamo all'osservanza delle
norme regolamentari che disciplinano la procedura per la
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sostituzione dei deputati in Commissione e che prevedono che
tale sostituzione debba essere autorizzata dai Presidenti dei
gruppi parlamentari.
Il deputato Pietro Paolo CACCIA (gruppo della DC), ricorda
che le sostituzioni in Commissione vengono autorizzate dai
rappresentanti dei singoli gruppi in virtù di una prassi non
contestata. Tuttavia, per la seduta odierna il gruppo della
democrazia cristiana non ha difficoltà ad acquisire
l'autorizzazione del Presidente del proprio gruppo.
Il Presidente Gastone SAVIO precisa che l'articolo 19,
comma 4, del regolamento, per la sostituzione di un deputato
in una seduta richiede la comunicazione dell'interessato o del
gruppo di appartenenza, senza precisare esplicitamente che
debba essere il Presidente del gruppo a sottoscrivere la
comunicazione. Per prassi pacifica si è sempre accettato che
la comunicazione potesse essere sottoscritta dal
rappresentante di gruppo in Commissione.
Poiché il gruppo democratico cristiano ha nel frattempo
fatto pervenire la comunicazione del Presidente del gruppo, la
questione è comunque risolta, anche se non può non confermare
la costanza della prassi prima richiamata.
La Commissione passa quindi all'esame degli articoli.
Il Presidente comunica che all'articolo 1 risultano
riferiti i seguenti emendamenti:
Sopprimere l'articolo 1.
1. 1.
Crippa, Ronchi, Paissan.
All'articolo 1, comma 1, sostituire l'alinea con il
seguente: Al personale appartenente ai ruoli dei
sottufficiali delle Forze armate sono attribuiti, con
decorrenza dal 1^ gennaio 1991, i livelli
retributivi-funzionali a cui corrisponde il seguente
trattamento economico: .
1. 2.
Crippa.
All'articolo 1, comma 1, sostituire l'alinea con il
seguente: Al personale appartenente ai ruoli dei
sottufficiali delle Forze armate sono attribuiti, con
decorrenza 1^ gennaio 1991, i livelli retributivi-funzionali a
cui corrisponde il seguente trattamento economico: .
1. 5.
Cresco.
All'articolo 1 sostituire le parole: 1^ gennaio 1992
con le seguenti: 1^ gennaio 1991.
1.3.
Gasparotto, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti,
Folena, Ingrao, Marri, Mombelli.
All'articolo 1, dopo il comma 1, aggiungere il
seguente:
2. Ai sottufficiali dell'Arma dei carabinieri e del Corpo
della guardia di finanza, che a seguito della sentenza n. 985
del 1991 del Consiglio di Stato hanno ottenuto il
riallineamento funzionale ed economico agli ispettori della
Polizia di Stato, sono corrisposte le somme arretrate, nei
termini indicati nella predetta sentenza, entro il corrente
anno.
1. 4.
Pappalardo, Agrusti, Tassone.
Avendo i presentatori degli emendamenti Crippa ed altri 1.
1 e Gasparotto ed altri 1. 3 ritirato i rispettivi emendamenti
ed essendo decaduti gli emendamenti Cresco 1. 5 e Pappalardo
ed altri 1. 4 per assenza dei presentatori, la Commissione,
contrari relatore e Governo, respinge l'emendamento Crippa 1.
2. Approva quindi l'articolo 1 nel testo del Governo.
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Il Presidente Gastone SAVIO comunica che all'articolo 2
risulta riferito il seguente emendamento:
Sopprimere l'articolo 2.
2. 1.
Crippa, Ronchi, Paissan.
Essendo stato ritirato l'emendamento, la Commissione
approva l'articolo 2 nel testo proposto dal Governo.
Il Presidente Gastone SAVIO comunica che all'articolo 3
sono stati presentati i seguenti emendamenti:
Sopprimere l'articolo 3.
3. 1.
Crippa, Ronchi, Paissan.
All'articolo 3, sostituire il comma 1 con il
seguente:
1. Sono autorizzate, sugli stanziamenti iscritti nei
pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero
della difesa per l'anno finanziario 1991 le spese pari a
156.320 milioni per l'attività di sminamento e per il soccorso
alle popolazioni curde, dopo il 31 marzo 1991.
3. 7.
Gasparotto, Folena, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa
Curti, Ingrao, Marri, Mombelli.
All'articolo 3, sopprimere il comma 2.
3. 2.
Ronchi, Crippa, Paissan.
All'articolo 3, dopo il comma 2, aggiungere i seguenti
commi:
1. In deroga alle vigenti disposizioni, il 60 per cento
dei posti disponibili, a seguito della modifica dei
contingenti di qualifica funzionale e di profilo professionale
fissati nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
20 giugno 1987 e successive modificazioni, da effettuarsi
secondo le procedure di cui al decreto del Presidente della
Repubblica n. 266 del 1987, e nel quadro della riduzione del
contingente organico complessivo che si renderà necessario
all'interno dei processi di riforma, è conferito mediante
concorsi interni, secondo le modalità stabilite con decreto
del Ministero della difesa, da emanarsi entro sei mesi dalla
data di entrata in vigore della presente legge, sentite le
organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul
piano nazionale. I suddetti posti sono riservati al personale
in servizio con cinque anni di anzianità nella qualifica
rivestita, in possesso dei requisiti richiesti dal relativo
bando e del profilo professionale a cui intende accedere. Sono
comunque salve le migliori condizioni previste da norme
riguardanti l'intero comparto.
2. Ai fini dell'applicazione del comma precedente, è
autorizzata una maggiore spesa di lire 5 mila milioni per
ciascuno degli anni 1992, 1993, 1994.
3. Per provvedere alle finalità indicate nell'articolo
3- bis della legge 14 novembre 1987, n. 468, e secondo le
modalità ivi stabilite, è autorizzata la spesa di lire 145
miliardi per l'anno 1992, di lire 175 miliardi per l'anno
1993, di lire 211 miliardi per l'anno 1994.
4. All'onere derivante dall'applicazione del presente
emendamento, si provvede mediante corrispondente riduzione
dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale,
ai capitoli ... (vedi tabella di predisposizione
dell'assestamento di bilancio 1992, presentato dalla Difesa al
Tesoro).
3. 3.
Gasparotto, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti,
Folena, Ingrao, Marri, Mombelli.
All'articolo 3, comma 2, sopprimere le parole da:
per far fronte fino a: Golfo Persico.
3. 5.
Gasparotto, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti,
Folena, Ingrao, Marri, Mombelli.
Pag. 15
All'articolo 3, comma 2, dopo le parole: Ministero
della difesa aggiungere le seguenti: per provvedere alle
finalità indicate nell'articolo 3- bis della legge 16
novembre 1987, n. 468, per prestazioni già rese relative al
quarto trimestre 1990.
3. 6.
Gasparotto, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti,
Folena, Ingrao, Marri, Mombelli.
All'articolo 3, dopo il comma 2, aggiungere il seguente
comma:
"2- bis. Per le finalità e con le modalità previste
dall'articolo 3- bis del decreto-legge 16 settembre 1987,
n. 379, introdotto dalla legge di conversione 14 novembre
1987, n. 468, è autorizzata la spesa di lire 150.000 milioni
per l'anno 1992, di lire 180.000 milioni per l'anno 1992, di
lire 216.000 milioni per l'anno 1994 e, per gli anni
successivi, secondo gli stanziamenti di bilancio in base al
tasso programmato di inflazione. All'onere relativo si
provvede: per l'anno 1992 mediante riduzione degli
stanziamenti iscritti nei capitoli 1605 per lire 87.000
milioni, 4011 per lire 27.460 milioni, 4031 per lire 15.210
milioni e 4051 per lire 20.330 milioni; per l'anno 1993 sulle
proiezioni dei capitoli 1605 per lire 87.000 milioni, 4011 per
lire 40.655 milioni, 4031 per lire 22.515 milioni e 4051 per
lire 29.830 milioni e per l'anno 1994, sulle proiezioni dei
capitoli 1605 per lire 87.000 milioni, 4011 per lire 56.355
milioni, 4031 per lire 31.035 milioni e 4051 per lire 41.610
milioni".
3. 4.
Gasparotto, Caroli, Agrusti, Pappalardo, Savio.
Dopo l'articolo 3, aggiungere il seguente:
Art. 3- bis.
1. Per le finalità e con le modalità previste
dall'articolo 3- bis del decreto-legge 16 settembre 1987,
n. 379, introdotto dalla legge di conversione 14 novembre
1987, n. 468, è autorizzata la spesa di lire 145.000 milioni
per l'anno 1992, lire 175.000 milioni per l'anno 1993, di lire
211.000 milioni per l'anno 1994 e, per gli anni successivi,
secondo gli stanziamenti di bilancio in base al tasso
programmato di inflazione. All'onere relativo si provvede: per
l'anno 1992 mediante riduzione degli stanziamenti iscritti nei
capitoli 1605 per lire 87.000 milioni, 4011 per lire 22.460
milioni, 4031 per lire 15.210 milioni e 4051 per lire 20.330
milioni; per l'anno 1993, sulle proiezioni dei capitoli 1605
per lire 87.000 milioni, 4011 per lire 35.655 milioni, 4031
per lire 22.515 milioni e 4051 per lire 29.830 milioni; per
l'anno 1994, sulle proiezioni dei capitoli 1605 per lire
87.000 milioni, 4011 per lire 51.355 milioni, 4031 per lire
31.035 milioni e 4051 per lire 41.610 milioni.
2. In deroga alle vigenti disposizioni, il 60 per cento
dei posti disponibili, a seguito della modifica dei
contingenti di qualifica funzionale e di profilo professionale
fissati nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
20 giugno 1987 e successive modificazioni, da effettuarsi
secondo le procedure di cui al decreto del Presidente della
Repubblica n. 266 del 1987, e nel quadro della riduzione del
contingente organico complessivo che si renderà necessario
all'interno dei processi di riforma, è conferito mediante
concorsi interni, secondo le modalità stabilite con decreto
del Ministro della difesa, da emanarsi entro sei mesi dalla
data di entrata in vigore della presente legge, sentite le
organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul
piano nazionale. I suddetti posti sono riservati al personale
in servizio con cinque anni di anzianità nella qualifica
rivestita in possesso dei requisiti richiesti dal relativo
bando e del profilo professionale a cui intende accedere. Sono
comunque salve le migliori condizioni previste da norme
riguardanti l'intero comparto.
3. Ai fini dell'applicazione del comma precedente, è
autorizzata una maggiore spesa di lire 5.000 milioni per il
1992 mediante riduzione del capitolo 4011, di lire 5.000
Pag. 16
milioni per il 1993 sulle proiezioni del capitolo 4011, di
lire 5.000 milioni per il 1994 sulle proiezioni del capitolo
4011.
3. 8.
Gasparotto, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti,
Folena, Ingrao, Marri, Mombelli.
Contrari il relatore e il rappresentante del Governo, la
Commissione respinge gli emendamenti Crippa ed altri 3. 1,
Gasparotto ed altri 3. 7, sul quale prende la parola per
dichiarazione di voto a favore il presentatore, e Ronchi ed
altri 3.2.
Essendo ritirato dai presentatori l'emendamento Gasparotto
ed altri 3. 3, la Commisione, contrari relatore e Governo,
respinge gli emendamenti Gasparotto ed altri 3. 5 e 3. 6.
Approva quindi, favorevoli relatore e rappresentante del
Governo, l'emendamento 3. 4, previa dichiarazione di voto del
deputato Isaia GASPAROTTO (gruppo del PDS), il quale al
contempo annuncia il ritiro del successivo emendamento 3. 8,
che si riserva di trasfondere in un ordine del giorno in
Assemblea. Approva infine l'articolo 3, come modificato
dall'emendamento testé approvato.
Il Presidente Gastone SAVIO comunica che all'articolo 4
sono stati riferiti i seguenti emendamenti:
Sopprimere l'articolo 4.
4. 1.
Cicciomessere.
Sopprimere l'articolo 4.
4. 2.
Relatore.
Sopprimere l'articolo 4.
4. 3.
Lo Porto.
Sopprimere l'articolo 4.
4. 4.
Gasparotto, Ingrao, Fragassi, Polli, Metri, Bampo,
Russo Spena, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti, Folena,
Marri, Mombelli.
Sopprimere l'articolo 4.
4. 5.
Ronchi, Crippa, Paissan.
Sostituire l'articolo 4 con il seguente:
1. Considerata la precaria situazione finanziaria venutasi
a creare per alcune aziende in seguito al blocco delle
forniture di armamenti disposto in applicazione
dell' embargo nei confronti dello stato irakeno, ed in
particolare le ingenti spese di ormeggio e tenuta in
efficienza di quattro fregate classe Lupo, si dispone lo
stanziamento di lire 50 miliardi a favore della Fincantieri
cantieri navali italiani SpA per la messa in disarmo e
demolizione di quattro unità navali classe Lupo.
2. All'onere derivante dall'attuazione del presente
articolo si provvede mediante utilizzo dell'accantonamento
predisposto per "interventi di ammodernamento delle Forze
armate limiti d'impegno" iscritto, ai fini del bilancio
triennale 1992-1994, al capitolo 9001 dello stato di
previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario
1992.
4. 6.
Ronchi, Crippa, Paissan.
All'articolo 4, sostituire il comma 1 con il
seguente:
1. E' autorizzato un programma di interventi per
l'ammodernamento delle Forze armate, con priorità per
l'immediata acquisizione di unità navali la cui eventuale
vendita nel passato all'estero non abbia portato all'apertura
di procedimenti
Pag. 17
ed indagini giudiziarie connesse al sospetto di pagamento di
tangenti.
4. 7.
Crippa, Ronchi, Paissan.
All'articolo 4, comma 1, sopprimere le parole: unità
navali classe Lupo, incluso relativo supporto logistico,
munizionamento ed.
4. 8.
Ronchi, Crippa, Paissan.
All'articolo 4, aggiungere le seguenti parole alla fine
del comma 1: Tale autorizzazione potrà aver corso solo dopo
aver verificato la totale compatibilità ed omogeneità delle
apparecchiature e dei sensori elettronici di cui sono dotate
le quattro Lupo con le unità della stessa classe già in
dotazione alla Marina militare italiana.
4. 9.
Ronchi, Crippa, Paissan.
All'articolo 4, sopprimere il comma 2.
4. 10.
Ronchi, Crippa, Paissan.
All'articolo 4, comma 2, sostituire il numero
150.000 con il numero 1.000.
Conseguentemente al comma 3 sostituire il numero 150
con il numero 1 ed il numero 3 con il numero
2.
4. 11.
Crippa, Ronchi, Paissan.
All'articolo 4, sopprimere il comma 3.
4. 12.
Crippa, Ronchi, Paissan.
All'articolo 4 sostituire il comma 4 con il
seguente:
4. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con
propri decreti, le variazioni di bilancio occorrenti per
l'attuazione del presente decreto solo nel caso in cui
l'acquisizione delle unità di cui al comma 1 non avvenga nel
corso di procedimenti giudiziari riguardanti il pagamento di
tangenti relativi a precedenti contratti per la fornitura di
quattro unità navali classe Lupo ad un paese straniero.
4. 13.
Ronchi, Crippa, Paissan.
La Commissione approva quindi all'unanimità, favorevoli il
relatore ed il rappresentante del Governo, il quale ribadisce
la posizione sostenuta al riguardo nella seduta di ieri, gli
identici emendamenti Cicciomessere 4. 1, 4. 2 del relatore, Lo
Porto 4. 3, Gasparotto ed altri 4. 4 e Ronchi ed altri 4. 5,
interamente soppressivi dell'articolo. I restanti emendamenti
risultano pertanto preclusi.
Dopo brevi interventi sull'ordine dei lavori dei deputati
Pietro FOLENA (gruppo del PDS) ed Isaia GASPAROTTO (gruppo del
PDS), nonché del Presidente Gastone SAVIO, la Commissione
conferisce al relatore il mandato a riferire favorevolmente
all'Assemblea sul decreto in esame come testé modificato.
La seduta termina alle 20,20.
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