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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


18623
SMC0016-0004
Bollettino Giunte e Commissioni n. 16 del 24 giugno 1992 - edizione definitiva - (SMC11-16)
(suddiviso in 12 Unità Documento)
Unità Documento n.4 (che inizia a pag.11 dello stampato)
              ...II COMMISSIONE PERMANENTE
                         (Giustizia)
 
Pag. 11 IN SEDE REFERENTE
C861. LAVCOMM
C861.
Disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 26 maggio 1992, n. 297, recante norme in materia di trattamento economico e di potenziamento dei mezzi delle Forze armate, nonché di spese connesse alla crisi del Golfo Persico (861). (Parere della I, della V e della XI Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione).
Mercoledi 24 giugno 1992, ore 18,15. - Presidenza del Presidente Gastone SAVIO. - Interviene il Sottosegretario di Stato per la difesa, Mario Clemente Mastella.
ZZSMC ZZRES ZZSMC240692 ZZSMC920624 ZZSMC000692 ZZSMC000092 ZZSMC16 ZZ11 ZZD ZZCN ZZC2 ZZRE ZZHH ZZII ZZFF
       La Commissione prosegue l'esame del provvedimento,
  iniziato nella seduta di ieri.
     Il deputato Pietro FOLENA (gruppo del PDS), osserva che
  gli articoli 1 e 2 del decreto-legge in esame rappresentano
  atti dovuti, intesi a sanare una situazione di gravissima
  disparità.  Ciò non gli impedisce di rilevare, tuttavia, che
  gli stessi problemi avrebbero potuto essere risolti con
  altrettanta efficacia anche evitando il ricorso alla
  decretazione d'urgenza.
     Come è emerso già nel dibattito di ieri, particolare
  inquietudine desta invece l'articolo 4, del quale auspica la
  soppressione.
     Per quanto riguarda, poi, l'articolo 3, sottolinea che in
  esso sono affrontate due questioni nettamente distinte tra
  loro: la copertura delle spese relative alle operazioni di
  missioni militari italiane nelle regioni coinvolte nella crisi
  del Golfo Persico e l'apprestamento dei finanziamenti
  necessari per far fronte ad alcune esigenze del Ministero
  della difesa nonché agli oneri derivanti dalle attività già
  svolte dal personale civile della Difesa.  Osserva che, in
  relazione a quest'ultimo aspetto, può parlarsi di aspettative
  legittime e giustificate, ma rileva nel contempo che ad esse
  potrebbe ben farsi fronte in una sede diversa.
     Conclude sottolineando che il comma 1 dell'articolo
  accomuna la copertura delle spese relative alle missioni
  umanitarie svolte dalle nostre Forza armate nell'area del
  Golfo Persico a quelle determinate dall'intervento militare
  nella crisi del Golfo anche successivamente al 31 marzo 1991.
  Ricorda la contrarietà a suo tempo manifestata dal suo partito
 
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  all'intervento e preannunzia che, in conformità a quella
  scelta, il suo gruppo voterà contro l'approvazione delle
  misure finanziarie in questione.
     Il deputato Giuseppe CAROLI (gruppo della DC) preannunzia
  il voto favorevole del gruppo democristiano sulle norme che
  adeguano il trattamento economico dei sottufficiali delle
  Forze armate.
     Si sofferma quindi brevemente sulle misure finanziarie
  concernenti le spese per gli interventi militari nell'area del
  Golfo Persico, rilevando che il suo gruppo voterà a favore
  delle stesse in coerenza con l'appoggio manifestato in
  relazione all'intervento dell'Italia nella crisi del Golfo.
     Preannunzia altresì il voto favorevole alla soppressione
  dell'articolo 4, che reca norme non giustificabili, come
  dimostra anche l'artificiosità delle motivazioni addotte nella
  relazione illustrativa, tali da far pensare che la Marina
  militare sia diventata quasi una sorta di GEPI, destinata ad
  accollarsi gli oneri conseguenti al sostegno di imprese in
  crisi.
     Ritiene che la Commissione dovrà affrontare il problema
  dell'ammodernamento della nostra flotta militare in sede di
  definizione del nuovo modello di difesa, sulla base di una
  razionale programmazione della spesa militare.  Rileva che
  l'eventuale approvazione dell'articolo 4 creerebbe un
  pericoloso precedente, facilmente invocabile qualora
  situazioni analoghe dovessero nuovamente coinvolgere imprese
  italiane.
     Dichiara di condividere l'emendamento riguardante il
  personale civile della difesa, a favore del quale voterà il
  gruppo della democrazia cristiana.
     Il deputato Giuseppe CAROLI (gruppo della DC), parlando
  sull'ordine dei lavori, ritiene opportuna una sospensione dei
  lavori della Commissione per consentire l'esame degli
  emendamenti presentati e procedere ad un confronto tra i
  gruppi.  Ritiene che la Commissione potrebbe essere riconvocata
  per domani mattina.
     Il deputato Isaia GASPAROTTO (gruppo del PDS) è favorevole
  ad una breve sospensione dei lavori, ma ritiene tuttavia
  impraticabile un rinvio degli stessi alla giornata di domani,
  che non sembra consentire alcuna possibilità di convocare
  utilmente la Commissione.
     Il deputato Roberto CICCIOMESSERE (gruppo federalista
  europeo) chiede al rappresentante dal Governo se non ritenga
  inopportuno, alla luce degli orientamenti negativi emersi in
  Commissione riguardo a parti importanti del provvedimento,
  sottoporre lo stesso all'esame dell'Assemblea.
     Il sottosegretario di Stato per la difesa, Mario Clemente
  MASTELLA, ritiene si debba procedere nell'esame del
  provvedimento, soprattutto tenendo conto della circostanza che
  il Governo si è già dichiarato favorevole alla soppressione
  dell'articolo 4 riguardante l'acquisto delle quattro
  fregate.
     Il Presidente Gastone SAVIO propone di sospendere la
  seduta sino alle 19,30.
     La Commissione consente.
     (La seduta, sospesa alle 18,45, riprende alle
  19,30).
       Il deputato Giovanni RUSSO SPENA (gruppo di
  rifondazione comunista) fa presente che il rappresentante del
  gruppo della democrazia cristiana aveva richiesto una
  sospensione dei lavori al fine di consentire un confronto tra
  i gruppi sugli emendamenti presentati nel pomeriggio.  Deve ora
  constatare che si è in presenza di un massiccio numero di
  sostituzioni di deputati della maggioranza ed in particolare
  del gruppo della democrazia cristiana, i quali sono pronti a
  votare il provvedimento senza che nel frattempo sia
  intervenuto il prefigurato approfondimento sugli emendamenti.
  Di fronte a questo dato politico ritiene che passi in seconda
  linea anche il pur necessario richiamo all'osservanza delle
  norme regolamentari che disciplinano la procedura per la
 
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  sostituzione dei deputati in Commissione e che prevedono che
  tale sostituzione debba essere autorizzata dai Presidenti dei
  gruppi parlamentari.
     Il deputato Pietro Paolo CACCIA (gruppo della DC), ricorda
  che le sostituzioni in Commissione vengono autorizzate dai
  rappresentanti dei singoli gruppi in virtù di una prassi non
  contestata.  Tuttavia, per la seduta odierna il gruppo della
  democrazia cristiana non ha difficoltà ad acquisire
  l'autorizzazione del Presidente del proprio gruppo.
     Il Presidente Gastone SAVIO precisa che l'articolo 19,
  comma 4, del regolamento, per la sostituzione di un deputato
  in una seduta richiede la comunicazione dell'interessato o del
  gruppo di appartenenza, senza precisare esplicitamente che
  debba essere il Presidente del gruppo a sottoscrivere la
  comunicazione.  Per prassi pacifica si è sempre accettato che
  la comunicazione potesse essere sottoscritta dal
  rappresentante di gruppo in Commissione.
     Poiché il gruppo democratico cristiano ha nel frattempo
  fatto pervenire la comunicazione del Presidente del gruppo, la
  questione è comunque risolta, anche se non può non confermare
  la costanza della prassi prima richiamata.
     La Commissione passa quindi all'esame degli articoli.
     Il Presidente comunica che all'articolo 1 risultano
  riferiti i seguenti emendamenti:
       Sopprimere l'articolo 1.
  1. 1.
                                     Crippa, Ronchi, Paissan.
       All'articolo 1, comma 1, sostituire l'alinea con il
  seguente:  Al personale appartenente ai ruoli dei
  sottufficiali delle Forze armate sono attribuiti, con
  decorrenza dal 1^ gennaio 1991, i livelli
  retributivi-funzionali a cui corrisponde il seguente
  trattamento economico: .
  1. 2.
                                                      Crippa.
       All'articolo 1, comma 1, sostituire l'alinea con il
  seguente:  Al personale appartenente ai ruoli dei
  sottufficiali delle Forze armate sono attribuiti, con
  decorrenza 1^ gennaio 1991, i livelli retributivi-funzionali a
  cui corrisponde il seguente trattamento economico: .
  1. 5.
                                                      Cresco.
       All'articolo 1 sostituire le parole:  1^ gennaio 1992
  con le seguenti:  1^ gennaio 1991.
  1.3.
  Gasparotto, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti,
  Folena, Ingrao, Marri, Mombelli.
       All'articolo 1, dopo il comma 1, aggiungere il
  seguente:
     2.  Ai sottufficiali dell'Arma dei carabinieri e del Corpo
  della guardia di finanza, che a seguito della sentenza n. 985
  del 1991 del Consiglio di Stato hanno ottenuto il
  riallineamento funzionale ed economico agli ispettori della
  Polizia di Stato, sono corrisposte le somme arretrate, nei
  termini indicati nella predetta sentenza, entro il corrente
  anno.
  1. 4.
                                Pappalardo, Agrusti, Tassone.
     Avendo i presentatori degli emendamenti Crippa ed altri 1.
  1 e Gasparotto ed altri 1. 3 ritirato i rispettivi emendamenti
  ed essendo decaduti gli emendamenti Cresco 1. 5 e Pappalardo
  ed altri 1. 4 per assenza dei presentatori, la Commissione,
  contrari relatore e Governo, respinge l'emendamento Crippa 1.
  2.  Approva quindi l'articolo 1 nel testo del Governo.
 
                              Pag. 14
 
     Il Presidente Gastone SAVIO comunica che all'articolo 2
  risulta riferito il seguente emendamento:
       Sopprimere l'articolo 2.
  2. 1.
                                     Crippa, Ronchi, Paissan.
     Essendo stato ritirato l'emendamento, la Commissione
  approva l'articolo 2 nel testo proposto dal Governo.
     Il Presidente Gastone SAVIO comunica che all'articolo 3
  sono stati presentati i seguenti emendamenti:
       Sopprimere l'articolo 3.
  3. 1.
                                     Crippa, Ronchi, Paissan.
     All'articolo 3, sostituire il comma 1 con il
  seguente:
     1.  Sono autorizzate, sugli stanziamenti iscritti nei
  pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero
  della difesa per l'anno finanziario 1991 le spese pari a
  156.320 milioni per l'attività di sminamento e per il soccorso
  alle popolazioni curde, dopo il 31 marzo 1991.
  3. 7.
  Gasparotto, Folena, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa
  Curti, Ingrao, Marri, Mombelli.
     All'articolo 3, sopprimere il comma 2.
  3. 2.
                                     Ronchi, Crippa, Paissan.
       All'articolo 3, dopo il comma 2, aggiungere i seguenti
  commi:
     1.  In deroga alle vigenti disposizioni, il 60 per cento
  dei posti disponibili, a seguito della modifica dei
  contingenti di qualifica funzionale e di profilo professionale
  fissati nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
  20 giugno 1987 e successive modificazioni, da effettuarsi
  secondo le procedure di cui al decreto del Presidente della
  Repubblica n. 266 del 1987, e nel quadro della riduzione del
  contingente organico complessivo che si renderà necessario
  all'interno dei processi di riforma, è conferito mediante
  concorsi interni, secondo le modalità stabilite con decreto
  del Ministero della difesa, da emanarsi entro sei mesi dalla
  data di entrata in vigore della presente legge, sentite le
  organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul
  piano nazionale.  I suddetti posti sono riservati al personale
  in servizio con cinque anni di anzianità nella qualifica
  rivestita, in possesso dei requisiti richiesti dal relativo
  bando e del profilo professionale a cui intende accedere.  Sono
  comunque salve le migliori condizioni previste da norme
  riguardanti l'intero comparto.
     2.  Ai fini dell'applicazione del comma precedente, è
  autorizzata una maggiore spesa di lire 5 mila milioni per
  ciascuno degli anni 1992, 1993, 1994.
     3.  Per provvedere alle finalità indicate nell'articolo
  3- bis  della legge 14 novembre 1987, n. 468, e secondo le
  modalità ivi stabilite, è autorizzata la spesa di lire 145
  miliardi per l'anno 1992, di lire 175 miliardi per l'anno
  1993, di lire 211 miliardi per l'anno 1994.
     4.  All'onere derivante dall'applicazione del presente
  emendamento, si provvede mediante corrispondente riduzione
  dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale,
  ai capitoli ...  (vedi tabella di predisposizione
  dell'assestamento di bilancio 1992, presentato dalla Difesa al
  Tesoro).
  3. 3.
  Gasparotto, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti,
  Folena, Ingrao, Marri, Mombelli.
       All'articolo 3, comma 2, sopprimere le parole da:
  per far fronte  fino a:  Golfo Persico.
  3. 5.
  Gasparotto, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti,
  Folena, Ingrao, Marri, Mombelli.
 
                              Pag. 15
 
     All'articolo 3, comma 2, dopo le parole:  Ministero
  della difesa  aggiungere le seguenti:  per provvedere alle
  finalità indicate nell'articolo 3- bis  della legge 16
  novembre 1987, n. 468, per prestazioni già rese relative al
  quarto trimestre 1990.
  3. 6.
  Gasparotto, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti,
  Folena, Ingrao, Marri, Mombelli.
       All'articolo 3, dopo il comma 2, aggiungere il seguente
  comma:
     "2- bis.  Per le finalità e con le modalità previste
  dall'articolo 3- bis  del decreto-legge 16 settembre 1987,
  n. 379, introdotto dalla legge di conversione 14 novembre
  1987, n. 468, è autorizzata la spesa di lire 150.000 milioni
  per l'anno 1992, di lire 180.000 milioni per l'anno 1992, di
  lire 216.000 milioni per l'anno 1994 e, per gli anni
  successivi, secondo gli stanziamenti di bilancio in base al
  tasso programmato di inflazione.  All'onere relativo si
  provvede: per l'anno 1992 mediante riduzione degli
  stanziamenti iscritti nei capitoli 1605 per lire 87.000
  milioni, 4011 per lire 27.460 milioni, 4031 per lire 15.210
  milioni e 4051 per lire 20.330 milioni; per l'anno 1993 sulle
  proiezioni dei capitoli 1605 per lire 87.000 milioni, 4011 per
  lire 40.655 milioni, 4031 per lire 22.515 milioni e 4051 per
  lire 29.830 milioni e per l'anno 1994, sulle proiezioni dei
  capitoli 1605 per lire 87.000 milioni, 4011 per lire 56.355
  milioni, 4031 per lire 31.035 milioni e 4051 per lire 41.610
  milioni".
  3. 4.
  Gasparotto, Caroli, Agrusti, Pappalardo, Savio.
       Dopo l'articolo 3, aggiungere il seguente:
                      Art.  3- bis.
     1.  Per le finalità e con le modalità previste
  dall'articolo 3- bis  del decreto-legge 16 settembre 1987,
  n. 379, introdotto dalla legge di conversione 14 novembre
  1987, n. 468, è autorizzata la spesa di lire 145.000 milioni
  per l'anno 1992, lire 175.000 milioni per l'anno 1993, di lire
  211.000 milioni per l'anno 1994 e, per gli anni successivi,
  secondo gli stanziamenti di bilancio in base al tasso
  programmato di inflazione.  All'onere relativo si provvede: per
  l'anno 1992 mediante riduzione degli stanziamenti iscritti nei
  capitoli 1605 per lire 87.000 milioni, 4011 per lire 22.460
  milioni, 4031 per lire 15.210 milioni e 4051 per lire 20.330
  milioni; per l'anno 1993, sulle proiezioni dei capitoli 1605
  per lire 87.000 milioni, 4011 per lire 35.655 milioni, 4031
  per lire 22.515 milioni e 4051 per lire 29.830 milioni; per
  l'anno 1994, sulle proiezioni dei capitoli 1605 per lire
  87.000 milioni, 4011 per lire 51.355 milioni, 4031 per lire
  31.035 milioni e 4051 per lire 41.610 milioni.
     2.  In deroga alle vigenti disposizioni, il 60 per cento
  dei posti disponibili, a seguito della modifica dei
  contingenti di qualifica funzionale e di profilo professionale
  fissati nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
  20 giugno 1987 e successive modificazioni, da effettuarsi
  secondo le procedure di cui al decreto del Presidente della
  Repubblica n. 266 del 1987, e nel quadro della riduzione del
  contingente organico complessivo che si renderà necessario
  all'interno dei processi di riforma, è conferito mediante
  concorsi interni, secondo le modalità stabilite con decreto
  del Ministro della difesa, da emanarsi entro sei mesi dalla
  data di entrata in vigore della presente legge, sentite le
  organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul
  piano nazionale.  I suddetti posti sono riservati al personale
  in servizio con cinque anni di anzianità nella qualifica
  rivestita in possesso dei requisiti richiesti dal relativo
  bando e del profilo professionale a cui intende accedere.  Sono
  comunque salve le migliori condizioni previste da norme
  riguardanti l'intero comparto.
     3.  Ai fini dell'applicazione del comma precedente, è
  autorizzata una maggiore spesa di lire 5.000 milioni per il
  1992 mediante riduzione del capitolo 4011, di lire 5.000
 
                              Pag. 16
 
  milioni per il 1993 sulle proiezioni del capitolo 4011, di
  lire 5.000 milioni per il 1994 sulle proiezioni del capitolo
  4011.
  3. 8.
  Gasparotto, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti,
  Folena, Ingrao, Marri, Mombelli.
     Contrari il relatore e il rappresentante del Governo, la
  Commissione respinge gli emendamenti Crippa ed altri 3. 1,
  Gasparotto ed altri 3. 7, sul quale prende la parola per
  dichiarazione di voto a favore il presentatore, e Ronchi ed
  altri 3.2.
     Essendo ritirato dai presentatori l'emendamento Gasparotto
  ed altri 3. 3, la Commisione, contrari relatore e Governo,
  respinge gli emendamenti Gasparotto ed altri 3. 5 e 3. 6.
     Approva quindi, favorevoli relatore e rappresentante del
  Governo, l'emendamento 3. 4, previa dichiarazione di voto del
  deputato Isaia GASPAROTTO (gruppo del PDS), il quale al
  contempo annuncia il ritiro del successivo emendamento 3. 8,
  che si riserva di trasfondere in un ordine del giorno in
  Assemblea.  Approva infine l'articolo 3, come modificato
  dall'emendamento testé approvato.
     Il Presidente Gastone SAVIO comunica che all'articolo 4
  sono stati riferiti i seguenti emendamenti:
     Sopprimere l'articolo 4.
  4. 1.
                                               Cicciomessere.
     Sopprimere l'articolo 4.
  4. 2.
                                                    Relatore.
     Sopprimere l'articolo 4.
  4. 3.
                                                    Lo Porto.
     Sopprimere l'articolo 4.
  4. 4.
  Gasparotto, Ingrao, Fragassi, Polli, Metri, Bampo,
  Russo Spena, Bordon, Cervetti, Dalla Chiesa Curti, Folena,
  Marri, Mombelli.
     Sopprimere l'articolo 4.
  4. 5.
                                     Ronchi, Crippa, Paissan.
     Sostituire l'articolo 4 con il seguente:
     1.  Considerata la precaria situazione finanziaria venutasi
  a creare per alcune aziende in seguito al blocco delle
  forniture di armamenti disposto in applicazione
  dell' embargo  nei confronti dello stato irakeno, ed in
  particolare le ingenti spese di ormeggio e tenuta in
  efficienza di quattro fregate classe  Lupo,  si dispone lo
  stanziamento di lire 50 miliardi a favore della Fincantieri
  cantieri navali italiani SpA per la messa in disarmo e
  demolizione di quattro unità navali classe  Lupo.
     2.  All'onere derivante dall'attuazione del presente
  articolo si provvede mediante utilizzo dell'accantonamento
  predisposto per "interventi di ammodernamento delle Forze
  armate limiti d'impegno" iscritto, ai fini del bilancio
  triennale 1992-1994, al capitolo 9001 dello stato di
  previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario
  1992.
  4. 6.
                                     Ronchi, Crippa, Paissan.
     All'articolo 4, sostituire il comma 1 con il
  seguente:
     1.  E' autorizzato un programma di interventi per
  l'ammodernamento delle Forze armate, con priorità per
  l'immediata acquisizione di unità navali la cui eventuale
  vendita nel passato all'estero non abbia portato all'apertura
  di procedimenti
 
                              Pag. 17
 
  ed indagini giudiziarie connesse al sospetto di pagamento di
  tangenti.
  4. 7.
                                     Crippa, Ronchi, Paissan.
     All'articolo 4, comma 1, sopprimere le parole:  unità
  navali classe  Lupo,  incluso relativo supporto logistico,
  munizionamento ed.
  4. 8.
                                     Ronchi, Crippa, Paissan.
     All'articolo 4, aggiungere le seguenti parole alla fine
  del comma 1:  Tale autorizzazione potrà aver corso solo dopo
  aver verificato la totale compatibilità ed omogeneità delle
  apparecchiature e dei sensori elettronici di cui sono dotate
  le quattro Lupo con le unità della stessa classe già in
  dotazione alla Marina militare italiana.
  4. 9.
                                     Ronchi, Crippa, Paissan.
     All'articolo 4, sopprimere il comma 2.
  4. 10.
                                     Ronchi, Crippa, Paissan.
     All'articolo 4, comma 2, sostituire il numero
  150.000  con il numero  1.000.
     Conseguentemente al comma 3 sostituire il numero  150
  con il numero  1  ed il numero  3  con il numero
  2.
  4. 11.
                                     Crippa, Ronchi, Paissan.
     All'articolo 4, sopprimere il comma 3.
  4. 12.
                                     Crippa, Ronchi, Paissan.
     All'articolo 4 sostituire il comma 4 con il
  seguente:
     4.  Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con
  propri decreti, le variazioni di bilancio occorrenti per
  l'attuazione del presente decreto solo nel caso in cui
  l'acquisizione delle unità di cui al comma 1 non avvenga nel
  corso di procedimenti giudiziari riguardanti il pagamento di
  tangenti relativi a precedenti contratti per la fornitura di
  quattro unità navali classe Lupo ad un paese straniero.
  4. 13.
                                     Ronchi, Crippa, Paissan.
     La Commissione approva quindi all'unanimità, favorevoli il
  relatore ed il rappresentante del Governo, il quale ribadisce
  la posizione sostenuta al riguardo nella seduta di ieri, gli
  identici emendamenti Cicciomessere 4. 1, 4. 2 del relatore, Lo
  Porto 4. 3, Gasparotto ed altri 4. 4 e Ronchi ed altri 4. 5,
  interamente soppressivi dell'articolo.  I restanti emendamenti
  risultano pertanto preclusi.
     Dopo brevi interventi sull'ordine dei lavori dei deputati
  Pietro FOLENA (gruppo del PDS) ed Isaia GASPAROTTO (gruppo del
  PDS), nonché del Presidente Gastone SAVIO, la Commissione
  conferisce al relatore il mandato a riferire favorevolmente
  all'Assemblea sul decreto in esame come testé modificato.
 
     La seduta termina alle 20,20.
 
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