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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


18738
ALA0009-0005
Allegato A n. 9 del 24 giugno 1992 (ALA11-9)
(suddiviso in 45 Unità Documento)
Unità Documento n.5 (che inizia a pag.174 dello stampato)
De Benedetti 2 - 00080. TESTIASS
...INTERPELLANZE
De Benedetti 2 - 00080.
ZZALA ZZRES ZZALA240692 ZZALA920624 ZZALA000692 ZZALA000092 ZZALA9 ZZ11 ZZTX
  I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del
  Consiglio dei ministri, per conoscere - premesso che:
    il Trattato firmato a Maastricht dai dodici Stati membri
  della CEE è un compromesso ben lontano dall'obiettivo di
  Unione europea di tipo federale auspicata dalla maggioranza
  dei popoli europei;
    le decisioni prese a Maastricht testimoniano il ritorno ad
  una dimensione intergovernativa della politica europea, che
  potrebbe consacrare la prevalenza degli interessi nazionali
  rispetto al progetto originario di una evoluzione graduale
  della CEE verso una unione di tipo federale, a favore della
  quale, anche attraverso il conferimento di un "mandato
  costituente" al Parlamento europeo, si è espresso, nel giugno
  1989, circa il 90 per cento dei cittadini italiani;
    l'assenza di una reale volontà politica da parte dei Dodici
  di marcare una tappa significativa verso una unione federale
  rappresenta una battuta d'arresto del processo di integrazione
  democratica europea, restando ben vivi i rischi della
  dissoluzione della CEE stessa in un vasto mercato senza
  frontiere o il blocco completo del funzionamento delle sue
  istituzioni -:
    quali misure si intendano prendere per superare i gravi
  limiti imposti dal Trattato di Maastricht, soprattutto per
  quanto riguarda:
    1) l'assenza di una struttura istituzionale unitaria per
  tutti i settori di competenza comunitaria e per la sua azione
  internazionale;
    2) l'efficacia ed il carattere democratico del sistema
  comunitario, ed in particolare i poteri legislativi e di
  controllo del Parlamento europeo;
    3) l'attribuzione al Parlamento europeo del mandato di
  redigere un progetto di costituzione da sottoporre alla
  ratifica dei parlamenti nazionali entro il 1996, sulla base
  dei testi che saranno preparati dal Parlamento europeo prima
  delle prossime elezioni europee;
    quali iniziative, soprattutto dopo la conclusione della
  Conferenza ONU di Rio de Janeiro su ambiente e sviluppo, il
  Governo intenda assumere per porre la politica ambientale al
  centro, e non ai margini, dell'impegno europeo in campo
  economico, politico e sociale;
    quale giudizio il Governo dia a seguito del referendum
  danese e in coincidenza con le troppe voci che vorrebbero
  l'Italia approfittare della crisi nel processo di unione per
  diluire o allontanare le decisive scadenze economiche e
  finanziarie che vedono il nostro paese sempre più
  drammaticamente impreparato a causa delle inadempienze e degli
  errori della politica governativa;
    se non si ritenga necessario, intervenendo in tal senso nel
  Consiglio europeo di Lisbona, convocare una nuova conferenza
  intergovernativa per il 1993, in modo da ratificare un nuovo
  Trattato
 
                              Pag. 175
 
  prima delle elezioni europee del 1994, tenuto conto anche del
  risultato del referendum  svoltosi in Danimarca e Irlanda.
  (2-00080)
  "De Benetti, Rutelli, Apuzzo, Bettin, Boato, Crippa,
  Giuliari, Leccese, Mattioli, Paissan, Pecoraro Scanio,
  Pieroni, Pratesi, Ronchi, Scalia, Turroni".
  (18 giugno 1992).
 
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