| Onorevoli Colleghi! -- Dalla dottrina (Bellavista, Cordero,
tra gli altri) l'istituto al nostro esame è più propriamente
definito "liberazione del prosciolto", la quale consegue ad
una sentenza di assoluzione.
Lo scarto col diritto di libertà che si produce sulla base
della disciplina vigente è perentorio. Perché il rientro al
carcere, in vincoli, per soggetto dichiarato non colpevole?
Il rimedio è urgente e non minimale: ogni insulto alla libertà
offende tutti e reclama rimedi. Il rientro al carcere
dell'assolto è ingiusta mortificazione. E' necessaria pertanto
una modifica dell'articolo 532 del codice di procedura penale,
come suggerito dalla proposta di legge.
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