| ABELARDO MEI, Direttore vicario pro tempore del
SISMI. Quando sono tornato dagli Stati Uniti a me ha detto:
"Guarda, per quanto riguarda la questione di Cutolo, questa
pista proprio non va; non si riesce a fare niente; adesso
vediamo un po' cosa possiamo fare, ma certamente la
chiudiamo". Questo mi disse, grosso modo s'intende. Ciò poi è
stato successivamente riconfermato con la terza visita, dove
praticamente disse che non c'era più niente da fare. Questo è
tutto.
Dopo di ciò, per ripetere ancora una volta la questione,
qualcosa deve essere successo perché, se si è arrivati alla
liberazione di Cirillo, qualcuno ci deve aver pensato!
Certamente non il SISMI.
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