| SALVATORE FRASCA. Sì. Ritengo che il senatore Robol
prevalente sulla quale si attestò lo Stato. Successivamente,
per una personalità rispettabile sul piano umano (Marx diceva
che l'uomo è la più alta creatura per l'uomo, che io non
voglio sottovalutare), per un uomo che aveva una rilevanza
politica non pari a quella dell'onorevole Moro ci sono state
delle trattative. Quello che è emerso è che lo Stato ha pagato
anche delle ingenti somme. Allora vogliamo sapere di più
intorno a questo argomento e se non ha risposte il capo della
polizia (che forse non poteva rispondere), mi auguro che venga
a rispondere quantomeno il ministro dell'interno del tempo.
Quindi, sono d'accordo sull'audizione dell'ex ministro
Rognoni, però a tale nominativo aggiungerei quello del
senatore Mazzola che allora, quale sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio dei ministri, sovraintendeva ai
servizi. Anche Mazzola dovrebbe essere ascoltato. Condivido
poi tutte le altre proposte testé avanzate dal senatore
Brutti.
Vorrei poi dire che, poiché abbiamo ascoltato "pezzi da
novanta" della mafia e della camorra e da molti di questi
abbiamo sentito anche l'elenco degli omicidi che hanno
commesso (uno ha detto di averne consumati quantomeno cento),
penso che a questo punto dovremmo ascoltare anche Cutolo - e
non soltanto Cangemi - magari in forma privata. (Commenti
del senatore Brutti).
D'accordo, però se abbiamo ascoltato Galasso e tutto
quell'altro "ben di Dio" di pentiti, non capisco perché non
dovremmo ascoltare anche Cutolo.
Quindi, oltre alle richieste che integrano quelle del
collega Brutti, ne faccio una fondamentale e cioè che la
Commissione si mobiliti per appurare chi siano stati coloro i
quali hanno trasformato la teoria della fermazza in teoria
della trattativa a proposito di Cirillo.
Sono membro, anche se non meritevole, di questa
Commissione, visto e considerato che spesse volte sono in
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minoranza, ma vengo anche da grossi insuccessi parlamentari:
ad esempio, in materia di appalti ho visto formarsi una larga
maggioranza pronta a soffocare l'autonomia dei comuni ed ho
scelto di rimanere in minoranza non ritirando i miei
emendamenti e lasciandoli bocciare. D'altronde, la storia è
sempre scritta dalla minoranza. Mi sento un uomo libero; sono
un radical-socialista.
Come dicevo, sono membro di questa Commissione e della
Commissione stragi e ritengo che occorrebbe prevedere un
incontro tra i due presidenti.
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