| ALTERO MATTEOLI. Non l'ho qui, ma a me, ad esempio, che
avevo posto una domanda alcuni mesi fa, non ha risposto;
comunque ve la farò avere. E' opportuno chiarire questo
aspetto, altrimenti rischiamo di farci prendere in giro da
Parisi, cosa che credo nessuno di noi gradisca.
Per quanto attiene alla proposta del collega Brutti, non
sono contrario però ritengo che dovremmo trovare un modo per
far venire queste persone a rispondere. L'ufficio di
presidenza allargato ai rappresentanti dei gruppi o un
comitato potrebbero individuare le domande da porre. Dico cio
perché chi è dal qualche anno in questo Parlamento sa che
questi personaggi sono stati sentiti decine di volte: sono
stati sentiti dalla Commissione P2, dalla Commissione stragi;
vi sono stati confronti sia nell'una sia nell'altra
Commissione. Dobbiamo, quindi, stabilire cosa domandare,
perché se chiediamo loro le cose già chieste dieci anni fa in
Commissione P2 o più recentemente in Commissione stragi,
rischiamo di far avvitare su se stessa questa Commissione.
Stabiliamo il tipo di domande che intendiamo porre;
verifichiamo, controllando gli atti, se a quelle domande
abbiano già risposto in passato; dopo ciò, non sono
assolutamente contrario a procedere alle audizioni, purché
siano operative per la Commissione.
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