| GIROLAMO TRIPODI. Rispetto alla proposta avanzata dal
presidente a nome dell'ufficio di presidenza, non credo che
dovremmo escludere quelle tendenti ad ampliare i nostri
lavori. Ritengo pertanto che non dovrebbero esservi difficoltà
ad ascoltare i personaggi indicati dal senatore Brutti, i
quali potrebbero fornire elementi utili ai fini della
conoscenza complessiva della vicenda. A prescindere dai
risultati che potremo conseguire, credo sia nostro dovere
compiere tutti gli sforzi che ci avvicinino alla verità e che,
comunque, contribuiscano alla rottura dei rapporti
instauratisi tra mafia e politica.
Concordo con la richiesta di sentire l'avvocato Ciccio
Cangemi, un noto personaggio di Reggio Calabria, che è stato
anche in galera e che, oltre al rapporto di cui si è parlato
tra lui e Cutolo, con quest'ultimo ne aveva comunque un altro,
in quanto era stato compare d'anello o testimone al matrimonio
di Cutolo stesso. Certamente, se poi riteniamo che possano
esservi anche altri elementi, ritengo che dovremmo premere
affinché si faccia luce su questa terribile vicenda che pesa
sulla storia della nostra democrazia. Per queste ragioni
concordo sulle proposte avanzate.
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE
LUCIANO VIOLANTE
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