| ROMEO e PAPPALARDO. - Al Presidente del Consiglio dei
ministri e ai Ministri dell'industria e del lavoro. - Per
sapere - premesso:
che la recente vicenda dell'Enichem di Crotone si innesta
in una realtà economica e sociale ben più grave e complessa
che vede nella Calabria la regione italiana con il più alto
tasso di disoccupazione;
che per questo motivo, è impensabile mettere in discussione
i livelli occupazionali esistenti, faticosamente raggiunti, ed
occorre invece dare priorità ai problemi sociali ponendo in
secondo piano gli aspetti meramente economici;
che la situazione dell'Enichem di Crotone discende dalla
mancata riorganizzazione di tutto il settore della chimica e,
più in generale, delle partecipazioni statali, e questa
inadempienza, ancora una volta, colpisce le realtà più deboli
del Paese;
che le manifestazioni di questi giorni a Crotone sono solo
un esempio dell'esasperazione della popolazione calabrese di
fronte alla mancata soluzione dei problemi occupazionali, e
tale esasperazione può sfociare, come è già successo in
passato, in episodi di violenza ai quali non si può rispondere
con altra violenza -:
quali misure intendono assumere nel caso particolare e
quali, in generale, per la salvaguardia dell'occupazione
esistente e il decremento della disoccupazione in
Calabria.(3-01389)
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