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| DDL0072-0214 | |
| Relazione Camera n. 72-A (DDL11-72-A)
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| (suddiviso in 262 Unità Documento)
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Unità Documento n.214 (che inizia a pag.96 dello stampato)
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| ...C72A, C641A, C674A, C1051A, C1160A, C1250A, C1251A, C1266A,
C1288A, C1295A, C1297A, C1314A, C1344A, C1374A, C1378A,
C1406A, C1456A, C1540A, C1677A.
TESTIPDL
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| ...C72A, C641A, C674A, C1051A, C1160A, C1250A, C1251A, C1266A,
C1288A, C1295A, C1297A, C1314A, C1344A, C1374A, C1378A,
C1406A, C1456A, C1540A, C1677A.
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| ...N. 1374
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| Art. 4.
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| ZZDDL ZZDDLC ZZNAVA ZZDDLC72A
ZZ11 ZZPD
ZZRM
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| 1. Il consiglio comunale è un organo di indirizzo
politico, con potere di normazione generale. Le sue competenze
includono:
a) l'adozione dello statuto, del piano
regolatore generale e delle sue varianti; l'adozione dei
programmi di opere pubbliche;
b) la disciplina dello stato giuridico del
personale e delle assunzioni e la determinazione della pianta
organica del personale;
c) il potere di controllo e di inchiesta
sull'operato del sindaco e della giunta;
d) il potere di imporre tasse e tributi, nei
limiti consentiti dalla legge;
e) il potere di emendare il progetto di bilancio
presentato dalla giunta, secondo la procedura di cui
all'articolo 5.
2. Nei comuni con popolazione superiore ai 5.000
abitanti, il consiglio comunale nella sua prima seduta elegge
tra i suoi membri un presidente.
3. Per l'elezione del presidente è richiesta alla prima
votazione la maggioranza
assoluta dei componenti il consiglio; risulta eletto alla
seconda votazione il candidato che abbia riportato la
maggioranza semplice.
4. Il presidente del consiglio comunale presiede il
consiglio e dirige il dibattito, fissa il giorno delle
riunioni ordinarie e straordinarie del consiglio, su
iniziativa propria o su richiesta del sindaco o di un terzo
dei consiglieri.
5. Nel caso che in consiglio comunale siano presentati
emendamenti alle proposte della giunta, il testo della giunta
è posto in votazione per primo.
6. Il voto contrario del consiglio ad una proposta del
sindaco o della giunta non comporta l'obbligo di
dimissioni.
7. Il sindaco e la giunta cessano dalla carica in caso
di adozione di una mozione motivata di censura approvata con
voto per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei
membri del consiglio comunale. La mozione di censura,
sottoscritta da almeno un terzo dei consiglieri, è proposta
nei confronti dell'intera giunta.
8. In caso di approvazione della mozione di censura di
cui al comma 7 si procede allo scioglimento del consiglio ai
sensi delle leggi vigenti. Le elezioni del nuovo sindaco e del
nuovo consiglio comunale hanno luogo simultaneamente entro i
successivi novanta giorni. Ove esse non siano state indette
per altra data, hanno luogo di diritto nell'ultima domenica
precedente il termine anzidetto.
9. Qualora una proposta presentata dalla giunta non sia
approvata o respinta entro sessanta giorni dalla sua
presentazione, essa si intende approvata nel testo della
giunta, a meno che il consiglio non approvi la mozione di
censura di cui al comma 7.
10. Per divenire esecutive, le delibere del consiglio
devono essere controfirmate dal sindaco. Il sindaco ha facoltà
di rifiutare la firma, motivando il suo dissenso e rinviando
la delibera al consiglio. Se il consiglio approva nuovamente
la delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri, il sindaco
è tenuto a controfirmarla.
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| DATA=921120 FASCID=DDL11-72-A
TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=RM NSTA=0072
TOTPAG=0110 TOTDOC=0262
NDOC=0214 TIPDOC=P DOCTIT=0211 COMM= FPD
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FASCIDC=11DDL0072 A
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ZZDDLC72A NDOC0214 TIPDOCP DOCTIT0211
NDOC0211
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