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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


101109
SMC0159-0090
Bollettino Giunte e Commissioni n. 159 del 9 maggio 1995 - edizione definitiva - (SMC12-159)
(suddiviso in 105 Unità Documento)
Unità Documento n.90 (che inizia a pag.107 dello stampato)
                             Pag. 107
 
                 VIII COMMISSIONE PERMANENTE
           (Ambiente, territorio e lavori pubblici)
 
 
SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI
5 - 00232. LAVCOMM
5 - 00232.
5-00232 Pizzicara: Prevenzione incendi boschivi (27.07.94).
Il sottosegretario Vito BIANCO. Roberta PIZZICARA.
Martedì 9 maggio 1995. - Presidenza del Presidente Francesco FORMENTI. - Intervengono i sottosegretari di Stato per i lavori pubblici Paolo Stella Ricther e per le risorse agricole, alimentari e forestali Vito Bianco.
ZZSMC ZZRES ZZSMC090595 ZZSMC950509 ZZSMC000595 ZZSMC000095 ZZSMC159 ZZ12 ZZD ZZC8 ZZNO ZZXX
     Il sottosegretario Vito BIANCO, rispondendo
  all'interrogazione in titolo, rileva che l'articolo
  30- bis  della legge n. 38 del 1990 ha concesso un
  contributo straordinario di lire 76,5 miliardi alle regioni
  Liguria, Sicilia e Sardegna per il triennio 1990-92, diretto
  alla realizzazione di sistemi organici di monitoraggio
  elettronico nonché di sistemi di comando e controllo, aventi
  caratteristiche tecniche conformi a tipologie sperimentate e
  collaudate dal Ministero delle risorse agricole, alimentari e
  forestali.
     La legge n. 195 del 2 luglio 1991 ha disposto un ulteriore
  finanziamento di L. 10 miliardi per l'attuazione di misure
  urgenti per la prevenzione degli incendi boschivi nelle
  regioni Toscana, Calabria, Puglia, Lazio, Piemonte e Lombardia
  per ciascuno degli anni 1991, 1992 e 1993.
     Rileva quindi che circa lo stato di attuazione dei
  progetti esecutivi di cui alle leggi sopra richiamate, la
  situazione è la seguente:
       per il progetto esecutivo triennale della regione
  Sardegna, approvato dalla apposita Commissione consultiva
  istituita con decreto ministeriale n. 619/90 del 2 agosto 1990
  nella riunione del 23 ottobre 1991 è stato effettuato con
  decreto ministeriale n. 755 del 21 novembre 1993
  l'accreditamento del contributo relativo al biennio 1990-91
  per complessive lire 22,5 miliardi.  Con decreto ministeriale
  n. 891 del 14 maggio 1993 si è provveduto all'impegno della
  terza annualità per lire 15,75 miliardi.  La regione Sardegna,
  nell'ambito delle azioni di propria competenza, ha affidato i
  lavori ad un raggruppamento di imprese mediante la stipula di
  apposita convenzione.  Gli impianti realizzati ad Olbia, Anela,
  Cuglieri e nei relativi punti periferici di avvistamento (PPA)
  sono in fase
 
                              Pag. 108
 
  di collaudo per accertarne la funzionalità e l'efficienza;
       il progetto della Liguria è stato approvato dalla
  Commissione consultiva per le prime due annualità nella seduta
  del 17 dicembre 1991 e per la terza annualità nella riunione
  del 21 dicembre 1993.  Con decreti ministeriali n. 761/91 e
  971/93 in data 23 dicembre 1993 sono stati impegnati i
  contributi del triennio 1990-92 per complessivi 30,6
  miliardi;
       anche per la regione Sicilia è stato approvato il
  progetto di massima per il monitoraggio del complesso montuoso
  delle Madonie (PA), relativo alle tre annualità di contributi
  che sono stati impegnati a favore della regione medesima con
  decreti ministeriali n. 762 del 31 dicembre 1991 e n. 972 del
  23 dicembre 1993, per un totale di lire 7,65 miliardi;
       il contributo finanziario previsto dalla legge n. 195/91
  per il triennio 1991-93, è stato ripartito tra le sei regioni
  interessate in misura percentuale alle rispettive superfici
  boscate desunte dall'Inventario Forestale Nazionale e
  totalmente impegnato con appositi decreti ministeriali nel
  modo seguente:
         regione Piemonte: 6,36 miliardi;
         regione Lombardia: 5,1 miliardi;
         regione Toscana: 8,4 miliardi;
         regione Lazio: 3,96 miliardi;
         regione Puglia: 1,26 miliardi;
         regione Calabria: 4,92 miliardi.
     Rileva quindi che sulle citate assegnazioni sono in corso
  di svolgimento, da parte delle Amministrazioni regionali
  interessate, i procedimenti di appalto per l'affidamento dei
  lavori, previa approvazione dei progetti esecutivi di
  monitoraggio elettronico da parte della Commissione
  Consultiva.
 
     Roberta PIZZICARA (gruppo LIF), intervenendo per la
  replica, fa presente che sperava in una risposta più
  costruttiva.  Infatti, con l'interrogazione si intendeva
  chiarire se e come erano stati utilizzati i fondi stanziati
  per il monitoraggio già dal 1990.  Nella risposta si è
  affermato che per la Sardegna si è alla fase del collaudo,
  mentre per la Sicilia si è alla fase di approvazione del
  progetto di massima: è evidente che i tempi di attuazione sono
  lunghi.  La risposta crea peraltro imbarazzo rispetto alle
  richieste che prossimamente giungeranno per il pagamento dei
  danni.  Infatti, bisogna anche considerare che con il
  trascorrere degli anni aumentano i costi per far fronte alle
  conseguenze degli incendi, senza peraltro che ciò possa
  risolvere il problema.
 
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