| Audizione del dottor Saverio Felice Mannino, membro del
Consiglio superiore della magistratura, del dottor Carlo
Adriano Testi, direttore generale, del dottor Giuseppe
Falcone, capo della segreteria, e del dottor Roberto Parziale,
magistrato addetto alla segreteria dell'organizzazione
giudiziaria e degli affari generali del Ministero di grazia e
giustizia.
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| PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca l'audizione del
dottor Saverio Felice Mannino, membro del Consiglio superiore
della magistratura, del dottor Carlo Adriano Testi, direttore
generale, e del dottor Giuseppe Falcone, capo della
segreteria, e del dottor Roberto Parziale, magistrato addetto
alla segreteria dell'organizzazione giudiziaria e degli affari
generali del Ministero di grazia e giustizia.
L'odierna audizione riguarda la copertura degli uffici
giudiziari, in particolare dell'Italia meridionale, in cui
stanno per celebrarsi o sono in corso processi di criminalità
organizzata con numerosi imputati, con il conseguente rischio
che, essendo queste sedi giudiziarie scoperte, non si possa
procedere tempestivamente, e comunque nell'arco di tempo
previsto per la scadenza dei termini di custodia cautelare,
con le conseguenze immaginabili.
Ricordo che, come aveva deciso l'ufficio di presidenza,
abbiamo tenuto un comitato di lavoro informale con la
presenza, oltre che del dottor Mannino, del dottor Testi e del
dottor Falcone, anche del dottor Fiandaca (quest'ultimo non
era disponibile ad intervenire alla seduta odierna), al fine
di valutare l'opportunità di un provvedimento tampone, da
emanare nell'immediatezza della situazione, che dia la
possibilità di una copertura, a brevissimo e a medio termine,
di queste sedi più disagiate.
Intanto, in data 29 aprile 1995 il Consiglio superiore
della magistratura, a seguito della richiesta che avevo
avanzato per il tribunale di Gela, ha risposto che nella
seduta del 20 aprile ha deliberato di prendere atto della nota
indicata in oggetto (cioè della richiesta di una copertura
urgente) ed ha coperto l'organico dei giudici con
l'assegnazione di un uditore giudiziario; lo stesso Consiglio
superiore della magistratura ha preso in esame l'ipotesi di un
trasferimento d'ufficio per la copertura del posto di
presidente di sezione del tribunale di Gela ed è in corso un
interpello per applicazioni extradistrettuali presso lo stesso
tribunale, che adesso è più coperto ma al momento della
missione della nostra Commissione si trovava estremamente
scoperto, pur essendovi in corso grossi procedimenti.
Il tema dell'odierna audizione è quindi quello che avevamo
già trattato brevemente, ossia quale sia la situazione attuale
dei distretti giudiziari che trattano processi di criminalità
organizzata, soprattutto al sud, e, visto che essi sono
costantemente sforniti di magistrati, quali provvedimenti si
possano immediatamente varare per ovviare a questo
problema.
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