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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


101137
STC0049-0013
COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SUL FENOMENO DELLA MAFIA Resoc. Stenogr. n. 49 del 9 maggio 1995 (STC12-MAF-49)
(suddiviso in 46 Unità Documento)
Unità Documento n.13 (che inizia a pag.1278 dello stampato)
...Audizione del dottor Saverio Felice Mannino, membro del Consiglio superiore della magistratura, del dottor Carlo Adriano Testi, direttore generale, del dottor Giuseppe Falcone, capo della segreteria, e del dottor Roberto Parziale, ...
MARIANNA LI CALZI.
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE TIZIANA PARENTI
ZZSTC ZZSTC090595 ZZSTC950509 ZZSTC000595 ZZSTC000095 ZZSTC49 ZZMAF ZZMAF090595 ZZMAF950509 ZZMAF000595 ZZMAF000095 ZZMAF49 ZZ12
    MARIANNA LI CALZI.  L'audizione odierna può essere
  considerata come la prosecuzione del lavoro di un gruppo
  ristretto informale che si è incontrato con i gentili ospiti
  qui presenti, i quali ancora una volta hanno manifestato tutta
  la propria disponibilità, oggi svolgendo delle relazioni molto
  esaustive e collaborando pochi giorni fa ad un tavolo
  ristretto in cui sono state esaminate tutte le possibilità.
     L'oggetto di tale incontro era quello di sopperire con
  urgenza ai problemi di organico per le sedi giudiziarie dove
  sono in
 
                             Pag. 1279
 
  atto processi di criminalità organizzata che, per vari
  motivi, rischiano di non essere celebrati immediatamente.
     Ci siamo posti il problema di esaminare le varie e
  possibili soluzioni per reperire magistrati e personale in
  genere.  Siamo andati dalle soluzioni legislative più ampie
  (che presuppongono di essere trasposte in un disegno di legge,
  con tempi lunghi, visto che le soluzioni parlamentari non
  possono certamente avere il carattere dell'immediatezza),
  quali potrebbero essere la revisione delle circoscrizioni
  giudiziarie, del giudice monocratico ed altre forme di
  mobilità del personale di magistratura quali la temporaneità e
  la rotazione di incarichi direttivi, oltre alla possibilità di
  modifica della procedura concorsuale; tutta una serie di
  soluzioni che però presupporrebbero tempi lunghi e molto
  lontani, ma delle quali possiamo comunque parlare e prendere
  atto per avanzare proposte concrete come Commissione
  antimafia.
     Si è posto anche il problema dell'istituzione dei
  tribunali distrettuali, ma anche su questo versante vi sono
  problematiche da affrontare e l'ipotesi è stata accantonata -
  non eliminata -; ci siamo poi concentrati sulle soluzioni più
  immediate.  Tra queste ultime, secondo quanto il Consiglio
  superiore della magistratura aveva già indicato, avevamo o gli
  incentivi per la permanenza nella stessa sede ai fini del
  trasferimento, o le applicazioni, un istituto che è già stato
  attuato per le sedi ad alto rischio, o il trasferimento
  d'ufficio.  Su ciascuna di queste soluzioni ci siamo soffermati
  esaminando i pro e i contro.
     L'ipotesi del trasferimento d'ufficio non ha trovato un
  accoglimento positivo perchè pone il problema dei ricorsi che
  bloccherebbero la pratica attuazione del trasferimento stesso.
  Quanto alle applicazioni, che hanno costituito la valvola di
  salvezza per alcune situazioni di grande complessità in
  determinati momenti, si deve sapere che hanno costi altissimi,
  a parte il fatto che pongono anche il problema di mettere in
  discussione il giudice naturale, perché l'applicazione va
  disposta  ad hoc  ed al momento.  Il sistema degli
  incentivi, secondo quanto ci ha riferito il presidente Mannino
  basandosi su calcoli statistici, non ha prodotto risultati
  concreti.
     Pertanto, esaminate tutte queste possibilità, siamo
  arrivati alla proposta che i colleghi hanno ricevuto, che non
  è anonima, ma nasce dal lavoro del gruppo ristretto; abbiamo
  cioè concluso che l'unica misura immediata che possiamo
  prendere per dare risposta alle esigenze delle sedi dove vi
  sono i processi bloccati è il trasferimento a disponibilità.
  Si tratta di un istituto a mezza strada tra l'applicazione ed
  il trasferimento d'ufficio.  Ogni sei mesi si individuano le
  sedi e vi sarà un elenco di magistrati che si dichiarano
  disponibili; una volta individuate le sedi, i magistrati vi
  saranno inviati.  Avendo i magistrati manifestato la propria
  disponibilità, con questa soluzione non vi sarebbe
  l'inconveniente che invece si verificherebbe nel caso del
  trasferimento d'ufficio, in quanto chiaramente non opporranno
  ricorso.  D'altro canto, non vi sarà neppure l'inconveniente
  dell'applicazione, visto che i costi non saranno altissimi.
  Avendo un elenco di sedi ed una preventiva disponibilità dei
  magistrati, non si porrebbe neppure la questione della
  violazione del giudice naturale.  Quindi, quello da noi
  proposto ci è sembrato il modo più opportuno per risolvere
  questo problema venendo incontro alle esigenze immediate.
     Resta da stabilire la misura dell'indennità; si è detto
  che essa dovrebbe essere equiparata a quella corrisposta in
  caso di trasferimento d'ufficio.  Tuttavia, poichè quest'ultima
  non è adeguata, si è pensato che sarebbe opportuno
  rivalutarla.  Il fatto poi che il Ministero abbia chiesto di
  non assoggettarla all'IRPEF costituisce un ulteriore incentivo
  a dichiararsi disposti al trasferimento in oggetto.  E' chiaro
  che la somma che eventualmente verrebbe erogata in più al
  magistrato (una somma che non sarebbe davvero di grande
  entità, anzi, sarebbe di gran lunga inferiore a quella che i
  magistrati hanno percepito in questi ultimi anni grazie
  all'istituto delle applicazioni) verrebbe del
 
                             Pag. 1280
 
  tutto vanificata ove tale indennità fosse assoggettata
  all'IRPEF.
     Siamo arrivati a formulare questa proposta perché, a
  livello di misure immediate, nel corso dell'incontro non ci è
  sembrato di poter individuare altre soluzioni, fermo restando
  che la Commissione antimafia oltre a questa proposta ha non
  solo il diritto, ma il dovere di proporre altre soluzioni.
 
DATA=950509 FASCID=STC12-MAF-49 TIPOSTA=STC LEGISL=12 NCOMM=MAF SEDE= NSTA=0049 TOTPAG=0034 TOTDOC=0046 NDOC=0013 TIPDOC=D DOCTIT=0003 COMM= PAGINIZ=0016 RIGINIZ=065 PAGFIN=0018 RIGFIN=008 UPAG=NO PAGEIN=1278 PAGEFIN=1280 SORTRES=9505092 SORTDDL= FASCIDC=12MAF 00049 ST SORTNAV=59505091MAF 00049 b00000 ZZMAF49 NDOC0013 TIPDOCD DOCTIT0003 NDOC0003



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