| SAVERIO DI BELLA. L'ha detto qualcun altro, non ha
importanza; potrei essere io stesso a chiedere che in un
convegno organizzato dalla regione Liguria, per esempio,
intervenga un nucleo di esperti che ci consentano di capire
cosa sia accaduto nella Liguria del secondo dopoguerra, a
partire anche dall'immigrazione avvenuta in quella zona.
La Commissione ha il dovere, nei confronti della
popolazione, del paese, di porsi delle domande, perché il suo
scopo è quello di capire fin dove sia possibile, con gli
strumenti di cui dispone, formulare domande nel momento in cui
non sia in grado o non ritenga di dover fornire risposte.
L'obiettivo finale è quello di rendere il paese consapevole
non solo dell'estensione e dell'aggravarsi, in alcune aree,
della presenza criminale, ma anche della necessità impellente
che tale criminalità venga combattuta e sradicata; se così non
fosse, verremmo meno al compito più importante affidato alla
Commissione.
Se terremo presenti questi aspetti (fermo restando che
tutto può essere perfettibile), probabilmente ricondurremo su
binari meno polemici il problema relativo a ciò che una
relazione deve e può essere, rispetto però ad altre domande di
cui non possiamo ignorare l'esistenza o di cui a priori
non possiamo negare la legittimità: tutte le domande sono
legittime a questo livello ed in questa direzione.
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