| La Commissione prosegue l'esame dei provvedimenti in
titolo, avviato nella seduta di ieri.
Franco GERARDINI (gruppo progressisti-federativo),
relatore, ricorda che al termine della relazione aveva
già avanzato una proposta di parere favorevole condizionato.
La prima condizione si riferisce alla necessità di evitare che
alle batterie al piombo si applichi la cauzione prevista dal
provvedimento. Ciò in quanto su tale tipo di batteria già
grava l'onere recato dalla raccolta differenziata attuata dal
COBAT. Ove così non fosse, vi potrebbero essere turbative
commerciali. Ricorda d'altronde che al COBAT ormai fa capo la
raccolta differenziata del 90 per cento delle batterie al
piombo: si tratta quindi di uno strumento che funziona più
della cauzione.
La seconda condizione deriva dalla circostanza che si
ritiene inapplicabile che il Ministro predisponga un elenco
dei punti di riconsegna: al massimo il Ministro può
determinare le caratteristiche di tali punti.
Evidenzia quindi che tali condizioni sono state concordate
con i membri dell'altro ramo del Parlamento, nonché con i
soggetti interessati, in particolare i consorzi: ritiene
quindi che la X Commissione opererà un recepimento delle
stesse.
Valerio CALZOLAIO (gruppo progressisti-federativo)
preannuncia il voto favorevole sulla proposta di parere
avanzata dal relatore, e auspica che i provvedimenti ai quali
la stessa si riferisce possano essere approvati entro
l'estate. Infatti, con essi
Pag. 24
si affronta una tematica specifica in modo organico.
Francesco FORMENTI, presidente, dà lettura dello
schema di parere predisposto dal relatore che risulta del
seguente tenore:
"PARERE FAVOREVOLE
SULLA PDL N. 1785
con le seguenti condizioni:
al fine di evitare la sovrapposizione del meccanismo del
sovrapprezzo di vendita delle batterie al piombo esauste,
introdotto dall'articolo 9- quinquies del decreto-legge 9
settembre 1988, n. 397, convertito nella legge 9 novembre
1988, n. 475, con il meccanismo della cauzione, previsto
dall'articolo 4 della proposta di legge, che creerebbe una
turbativa commerciale senza comportare benefici sul fronte
della raccolta, si escludano dall'ambito di applicazione
dell'articolo 4 citato le batterie al piombo esauste;
all'articolo 5, comma 3, ci si limiti a prevedere che il
Ministro dell'industria fissi le sole caratteristiche dei
punti di riconsegna delle pile fuori commercio.
PARERE FAVOREVOLE SULLA PDL N. 302 NELLA MISURA IN CUI NON
CONTRASTI CON LA N. 1785".
La Commissione approva il parere nei termini proposti dal
relatore.
La seduta termina alle 14,40.
| |