| Testo unificato delle proposte e del disegno di legge
abbinati:
PASINATO: Modifiche alla legge 11 febbraio 1994, n. 109
(Legge quadro in materia di lavori pubblici) (486).
(Parere della I Commissione e della Commissione speciale
per le politiche comunitarie).
NAN ed altri: Modifica all'articolo 8 della legge 11
febbraio 1994, n. 109, in materia di esclusione delle
procedure di affidamento di lavori pubblici (695).
(Parere della I e della II Commissione).
FORMENTI: Legge quadro in materia di lavori pubblici
(1655).
(Parere della I, della II, della V, della VI, della X,
della XI e della XIV Commissione).
BARGONE ed altri: Legge quadro in materia di lavori
pubblici (1683).
(Parere della I, della II, della V, della VI, della X,
della XI e della XIV Commissione).
CALDEROLI: Disciplina dell'affidamento degli appalti di
lavori pubblici (1722).
(Parere della I, della II, della V, della VI, della X,
della XI e della Commissione speciale per le politiche
comunitarie).
Legge quadro sui lavori pubblici (1836).
(Parere della I, della II, della IV, della V, della VI,
della VII, della X, della XI, della XII e della Commissione
speciale per le politiche comunitarie).
FUSCAGNI ed altri: Modifiche alla legge 11 febbraio 1994,
n. 109, "Legge quadro in materia di lavori pubblici"
(1857).
(Parere della I, della II, della V, della X e della XI
Commissione).
MARTINAT ed altri: Legge-quadro in materia di lavori
pubblici (1946).
(Parere della I, della II, della V, della X, della XI e
della Commissione speciale per le politiche
comunitarie).
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| Massimo SCALIA (gruppo progressisti-federativo),
intervenendo sull'ordine dei lavori invita il Presidente a
tener conto, per il prosieguo dei lavori, dell'avvio del
congresso del PDS, previsto per il pomeriggio di oggi, al
quale sono stati invitati tutti i parlamentari
progressisti.
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento,
riprendendo dall'articolo 30.
Francesco FORMENTI, presidente, avverte che i
relativi emendamenti sono pubblicati in allegato.
Antonio BARGONE (gruppo progressisti-federativo),
relatore, invita al ritiro degli emendamenti presentati
all'articolo 30.
Paolo ODORIZZI (gruppo forza Italia) ritira il proprio
emendamento 30.1.
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In assenza dei presentatori, si intende che si sia
rinunciato agli emendamenti Martinat 30.7, 30.6, 30.5, 30.4,
30.3 e 30.2.
La Commissione approva l'articolo 30.
Si passa all'articolo 31.
Francesco FORMENTI, presidente, avverte che i
relativi emendamenti sono pubblicati in allegato.
Antonio BARGONE (gruppo progressisti-federativo),
relatore, invita al ritiro degli emendamenti
presentati.
Con riferimento all'emendamento Formenti 31.11 evidenzia
peraltro che la salvaguardia proposta nel comma 2
dell'articolo 31, che con l'emendamento in questione si
intende sopprimere, deriva dalla circostanza che per gli
errori inerenti la progettazione o le insufficienze derivanti
dalla stessa, il comma 4 dell'articolo 31 prevede una polizza
di responsabilità civile professionale. Non appare infatti
opportuno addossare all'appaltatore e al concessionario i
relativi oneri.
Quanto all'emendamento del Governo 31.30, rileva che a suo
avviso non appare opportuno cumulare la garanzia fidejussoria
da esso proposta con quanto disposto dall'articolo 22, comma
5, del testo unificato, che già prevede un incremento della
garanzia pari al 50 per cento nel caso in cui l'aggiudicazione
avvenga ad una offerta che presenta un ribasso superiore alla
media aritmetica dei ribassi di tutte le offerte ammesse
aumentate di oltre un quinto della predetta media.
Per lo stesso motivo, ritira il proprio emendamento
31.31.
Fa invece presente che appare opportuno inserire
nell'articolo 31 il contenuto del comma 1 dell'articolo 30
della legge 109 del 1994, relativo alla cauzione per la
mancata sottoscrizione del contratto.
A tal fine presenta l'emendamento 31.32.
Paolo ODORIZZI (gruppo forza Italia), intervenendo sul
proprio emendamento 31.20, rileva che con esso si intende
limitare la stipula della polizza di responsabilità civile
professionale per gli errori della progettazione ai lavori
superiori ad un certo importo.
Antonio BARGONE (gruppo progressisti-federativo),
relatore, rileva che ove la polizza non fosse prevista
per tutti i lavori, indipendentemente dal loro importo, si
potrebbe inficiare il principio, che invece si intende
garantire, della qualità del lavoro.
Cristoforo CANAVESE (gruppo FLD) condivide
l'emendamento Martinelli 31.18 che rappresenta un modo per
comprendere come si debba determinare il valore della garanzia
tra il massimo e il minimo previsti dall'ultimo periodo del
comma 4.
Antonio BARGONE (gruppo progressisti-federativo),
relatore, rileva che la complessità non rappresenta un
concetto applicabile per la definizione cui ha fatto
riferimento il deputato Canavese.
Vengono quindi ritirati gli emendamenti Odorizzi 31.1,
31.19, 31.20, Formenti 31.11, 31.16, 31.24, Martinelli 31.17,
31.25, 31.18, Basile 31.23.
In assenza dei presentatori si intende che si sia
rinunciato agli emendamenti Martinat 31.2, 31.3, 31.4, 31.5,
31.6, 31.9, 31.8, 31.7, 31.10, 31.12, 31.13, 31.21, 31.14,
31.15, 31.28, 31.27 e 31.29, Pasinato 31.26, 31.22.
La Commissione respinge quindi l'emendamento Governo
31.30, approvando l'emendamento relatore 31.32.
Viene quindi approvato l'articolo 31 come modificato.
Si passa all'articolo 32.
Francesco FORMENTI, presidente, avverte che i
relativi emendamenti e articolo aggiuntivo sono pubblicati in
allegato.
Antonio BARGONE (gruppo progressisti-federativo),
relatore, invita al ritiro degli emendamenti
presentati.
Vengono quindi ritirati gli emendamenti Odorizzi 32.1 e
Canavese 32.9.
In assenza dei presentatori, si intende che si sia
rinunciato agli emendamenti Martinat 32.3, 32.2, 32.5, 32.6,
32.7, 32.8, Pulcini 32.4 e 32.10.
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La Commissione approva l'articolo 32.
Francesco FORMENTI, presidente, convenendo la
Commissione rinvia l'esame dell'articolo aggiuntivo 32.01, che
tratta la materia del contenzioso, nonché dell'intero
provvedimento ad altra seduta.
La seduta termina alle 15,15.
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