| PRESIDENTE avverte che la Commissione bilancio ha
espresso il seguente parere:
PARERE FAVOREVOLE
all'emendamento 47. 43, della Commissione a condizione che al
secondo capoverso le parole: "Con il decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 3, comma 2 del
decreto-legge 2 marzo 1989, n. 69, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 aprile 1989, n. 154," siano
sostituite con le seguenti: "Con legge finanziaria".
L'emendamento infatti, è formulato in modo da comportare una
violazione dell'articolo 81 della Costituzione poiché demanda
a un provvedimento del Presidente del Consiglio la facoltà di
porre un onere a carico del bilancio, mentre pone a carico
della legge finanziaria l'obbligo di disporre la relativa
copertura.
All'emendamento 49. 13 della Commissione a condizione che
il comma 3 sia così riformulato:
"3. Il finanziamento della Commissione può essere
integrato, nella misura massima del 50 per cento
dell'autorizzazione di spesa di cui al comma 2, mediante il
versamento annuale da parte dei fondi pensioni di una quota
non superiore allo 0,5 per mille dei flussi annuali dei
contributi incassati. Gli importi e le modalità dei versamenti
sono definiti, sentita la commissione di vigilanza, con
apposito decreto del ministro del tesoro, di concerto con il
ministro del lavoro e della previdenza sociale".
L'emendamento nella sua attuale formulazione, infatti, non
consente la necessaria certezza finanziaria in ordine al
funzionamento di una struttura amministrativa, attribuendo ad
essa una forma di autofinanziamento di entità variabile e
tendenzialmente crescente al cui tasso di incremento verrebbe
agganciato il dimensionamento della struttura.
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