| Il Ministro dell'interno, Giovanni Rinaldo CORONAS, su
invito del presidente Brutti, ricorda le fasi della vicenda
della formazione dei sessantasei fascicoli su partiti,
movimenti ed esponenti politici denunciata dal ministro Maroni
all'Assemblea del Senato il 12 luglio 1994.
Nel corso dell'esposizione il Ministro dichiara, alla luce
dell'articolo 6 della legge n. 801 del 1977, di avere forti
perplessità sulla propria competenza a verificare direttamente
il contenuto dei fascicoli essendo tale compito, a suo
giudizio, affidato al Direttore del SISDE.
Su tale interpretazione della legge esprimono dissenso i
deputati SODA e DI MUCCIO e il senatore MARCHETTI.
Il Presidente BRUTTI invita il Ministro dell'interno e il
Governo a tenere conto dell'unanime dissenso manifestato da
membri di diverse parti politiche del Comitato su una
interpretazione della legge che ridurrebbe la responsabilità
politica del Ministro al rapporto fiduciario con il Direttore
del SISDE: questa interpretazione è stata in passato causa di
note deviazioni e di disamministrazione dei Servizi.
Al riguardo il Presidente ricorda che nella Relazione
presentata al Parlamento il 6 aprile 1995 il Comitato afferma:
"Il rapporto fiduciario che si stabilisce fra i responsabili
politici e il Capo del Servizio non può intendersi nel senso
che il Ministro competente e il Presidente del Consiglio
rinuncino ad un esame delle principali attività del Servizio
medesimo e ad una valutazione circa la congruità tra le spese
erogate (anche quelle riservate) e le operazioni compiute".
A conclusione dell'audizione il Presidente, dopo aver
ringraziato il Ministro, rileva che la questione dibattuta
nella seduta odierna si è riproposta in varie forme e senza
mai trovare una soluzione rassicurante nell'arco di un anno,
per un sostanziale disimpegno del Governo e che pertanto si
pone oggi un problema istituzionale di particolare
delicatezza.
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