Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


114142
SMC0190-0010
Bollettino Giunte e Commissioni n. 190 del 10 luglio 1995 - edizione definitiva - (SMC12-190)
(suddiviso in 39 Unità Documento)
Unità Documento n.10 (che inizia a pag.9 dello stampato)
              ...VII COMMISSIONE PERMANENTE
               (Cultura, scienza e istruzione)
 
 
...IN SEDE REFERENTE
C2050; C2144. LAVCOMM
C2050; C2144.
Proposte di legge: ALOISIO ed altri: Disciplina delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche (2050). (Parere della I, della II, della V, della VI, della VIII e della XI Commissione). CIOCCHETTI: Norme per la disciplina e la promozione delle società sportive dilettantistiche, per la gestione dell'impiantistica sportiva e per lo sport nella scuola (2144). (Parere della I, della II, della V, della VI, della VIII, della XI e della XII Commissione).
(Esame, abbinamento delle proposte di legge nn. 466, 548, 1375 e 1904 e costituzione di un Comitato ristretto).
Fabrizio Felice BRACCO. Luciana SBARBATI, presidente. Fabrizio Felice BRACCO, relatore.
Lunedì 10 luglio 1995. - Presidenza del Vicepresidente Luciana SBARBATI.
ZZSMC ZZRES ZZSMC100795 ZZSMC950710 ZZSMC000795 ZZSMC000095 ZZSMC190 ZZ12 ZZD ZZC7 ZZRE ZZHH ZZII
     La Commissione inizia l'esame delle abbinate proposte di
  legge.
 
     Fabrizio Felice BRACCO (gruppo
  progressisti-federativo),  relatore,  sottolinea
  preliminarmente l'importanza e l'urgenza delle proposte di
  legge in esame, che si propongono di riordinare un settore da
  tempo in attesa di norme certe.  Alla fine del 1994 la
  Commissione cultura svolse un'audizione del presidente del
  CONI, Pescante che evidenziò la necessità di adeguare il
  sistema sportivo italiano, in particolare quello sportivo
  dilettantistico, ai mutamenti sociali intervenuti nel paese:
  la pratica dell'attività sportiva è divenuta infatti al giorno
  d'oggi un fenomeno di massa in quanto 25 italiani su 100
  praticano un'attività sportiva.  Emerge quindi in modo sempre
  più incisivo il valore sociale e culturale dello sport nella
  formazione della persona e nella promozione di nuovi valori
  sociali, quali la tutela della salute, la difesa
  dell'ambiente, la valorizzazione del corpo.  La pratica dello
  sport avviene generalmente attraverso le società sportive
  diffuse in modo capillare in tutto il territorio nazionale:
  gli associati sono circa 12 milioni, le associazioni sono
  circa 80.000 e hanno quasi 700 mila addetti tra dirigenti e
  tecnici.  Le associazioni sportive costituiscono la base di
  quella particolare forma organizzativa del mondo dello sport
  che è stata riconosciuta come "modello italiano",
  caratterizzato dal particolare ruolo del CONI e dei suoi
  organi, come le federazioni sportive nonchè dalla presenza di
 
                              Pag. 10
 
  enti di promozione sportiva che hanno svolto un'importante
  funzione nella diffusione della pratica sportiva.  Le
  associazioni rappresentano l'asse portante dello sport
  italiano.  Esse hanno spesso assunto un ruolo di supplenza nei
  confronti di altre istituzioni.  Quindi per far sì che tale
  grande patrimonio di esperienza non venga disperso è
  necessario che il Parlamento intervenga per definire un quadro
  normativo certo: infatti per le associazioni dilettantistiche
  i riferimenti noramtivi sono scarsi e comunque manca una
  normativa specifica, tant'è che esistono associazioni di varia
  natura giuridica, alcune con personalità giuridica e altre non
  riconosciute.  Già dalla IX legislatura erano state presentate
  proposte di legge in merito che però non sono giunte a
  concludere il loro  iter.  Nella legislatura in corso,
  oltre alle proposte in esame sono state presentate le proposte
  di legge Rivera n. 548, De Murtas n. 1375, Pezzoni n. 1904 e
  Sbarbati n. 466 che mirano ad un riordino normativo di tutto
  il settore sportivo, facendo riferimento in tale ambito anche
  alle associazioni sportive dilettantistiche.
     Fa presente, quindi, che le proposte di legge all'ordine
  del giorno hanno recepito gran parte del dibattito precedente
  e presentano molti elementi comuni e qualche sostanziale
  diversità.  Entrambe tentano di definire l'attività sportiva
  dilettantistica: in particolare la proposta di legge Aloisio
  n. 2050 per la prima volta propone una puntuale definizione
  dell'attività sportiva dilettantistica, mentre la proposta di
  legge Ciocchetti n. 2144 definisce all'articolo 1 le "società
  sportive dilettantistiche".  Inoltre le due proposte di legge
  indicano i requisiti che le società sportive dovrebbero
  possedere, prevedendo principi di democraticità interna e
  trasparenza nella gestione.  Quanto all'aspetto del
  riconoscimento della personalità giuridica, osserva che gran
  parte delle società sportive non sono riconosciute e ciò
  complica i rapporti con i terzi in quanto implica un impegno
  diretto dei dirigenti delle associazioni.  Entrambe le proposte
  di legge in esame riconoscono alle società sportive
  dilettantistiche la libertà di costituirsi in forme diverse:
  in particolare la proposta Aloisio prevede la possibilità di
  assumere la forma dell'associazione non riconosciuta,
  dell'associazione riconosciuta, della società a responsabilità
  limitata o cooperativa a responsabilità limitata.  La proposta
  di legge Ciocchetti consente alle società sportive
  dilettantistiche la possibilità di chiedere il riconoscimento
  della personalità giuridica o di assumere la forma di società
  di capitali imponendo in tali ipotesi che l'atto costitutivo
  sia un atto pubblico.  Le proposte in esame, inoltre, prevedono
  l'istituzione di un registro delle società sportive
  dilettantistiche e introducono un fondo centrale di garanzia
  per coprire eventuali insolvenze di tali associazioni.  Tale
  fondo, in base alla proposta Ciocchetti, dovrebbe essere
  alimentato da una percentuale sugli incassi lordi dei concorsi
  pronostici, mentre in base alla proposta di Aloisio dovrebbe
  essere alimentato oltre che da una percentuale sugli incassi
  dei concorsi pronostici anche dal versamento da parte delle
  società sportive professionistiche dell'1 per cento
  dell'ammontare degli importi definiti nei contratti annuali
  stipulati con gli atleti professionisti.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  propone di abbinare
  alle proposte in esame la sua proposta di legge n. 466, nonché
  le proposte di legge Rivera n. 548, De Murtas ed altri n. 1375
  e Pezzoni ed altri n. 1904, in quanto vertono sostanzialmente
  sul tema all'ordine del giorno.
 
     Fabrizio Felice BRACCO,  relatore,  rileva che i
  progetti di legge di cui il presidente ha proposto
  l'abbinamento affrontano la tematica dello sport in una
  prospettiva organica di riordino del settore, mentre quelle
  all'ordine del giorno si riferiscono al solo aspetto delle
  società sportive dilettantistiche.  Non ritiene opportuno
  ampliare l'ambito dell'esame: in passato, infatti, le proposte
  di legge di riordino del settore dello sport si sono arenate
  in quanto, incidendo su una serie di interessi costituiti,
  toccavano questioni che invece sono estranee alle società
  dilettantistiche.  Inoltre queste ultime non hanno, come
 
                              Pag. 11
 
  prima ha rilevato, alcuna disciplina giuridica.  Propone
  quindi di costituire un Comitato ristretto.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  pur condividendo
  l'esigenza di rapidità sottolineata dal relatore, ritiene che
  l'abbinamento delle proposte di legge da lei prima indicate
  sia opportuno: infatti la proposta di legge Ciocchetti n. 2144
  non riguarda soltanto le società sportive dilettantistiche, ma
  anche l'impiantistica sportiva e l'insegnamento nelle scuole,
  mentre i progetti di legge di cui ha proposto l'abbinamento
  hanno una maggiore attinenza al tema in esame.
     La Commissione approva quindi la proposta, formulata dal
  presidente, di abbinamento delle proposte di legge Sbarbati n.
  466, Rivera n. 548, De Murtas ed altri n. 1375 e Pezzoni ed
  altri n. 1904; delibera inoltre di costituire un Comitato
  ristretto, riservandosi il presidente di nominarne i
  componenti sulla base delle indicazioni dei gruppi.
 
DATA=950710 FASCID=SMC12-190 TIPOSTA=SMC LEGISL=12 NCOMM=07 SEDE=RE NSTA=0190 TOTPAG=0028 TOTDOC=0039 NDOC=0010 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C7 D PAGINIZ=0009 RIGINIZ=037 PAGFIN=0011 RIGFIN=017 UPAG=NO PAGEIN=9 PAGEFIN=11 SORTRES=9507103 SORTDDL= FASCIDC=12SMC 00190 SORTNAV=59507100 00190 b00000 ZZSMC190 NDOC0010 TIPDOCB DOCTIT0010 NDOC0010



Ritorna al menu della banca dati