| La Commissione inizia l'esame della proposta di legge.
Fiordelisa CARTELLI (gruppo lega nord), relatore,
fa presente che quest'anno ricorre l'ottavo centenario della
nascita di Sant'Antonio da Padova, figura di grande rilievo
religioso e culturale, nato a Lisbona nel febbraio 1195 con il
nome Fernando Di Martino e approdato a Padova dopo aver
soggiornato in numerose città mediterranee ed europee. Si
tratta quindi del primo immigrato di cui si abbia notizia nel
Veneto e, più in generale, in Italia: anche sotto questo
profilo la sua figura appare di estrema attualità, visto che
tanto si parla di immigrazione. Sant'Antonio ebbe a che fare
con esponenti della cultura, dell'arte e della politica, per
cui la sua attività non si esauriva in quella della sola
predicazione. La sua figura è quindi di alta levatura morale,
cui del resto, dopo la sua morte avvenuta nel 1231, fu dato
riconoscimento con la canonizzazione disposta il 30 maggio
1232 da papa Gregorio IX, che lo definì "dottore della
Chiesa". A ottocento anni dalla morte di Sant'Antonio sono
sorti vari comitati, non solo in Italia, per celebrarne la
figura. Recentemente, il 4 marzo 1995, il ministro della
pubblica istruzione Lombardi ha concesso il patrocinio a
Festivitas communitatis, concorso culturale, artistico,
folcloristico per studenti degli istituti superiori di secondo
grado dedicato appunto all'ottavo centenario della nascita di
Sant'Antonio; con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani alla
figura del santo, un torneo internazionale culturale
folcloristico vuole inoltre essere una risposta culturale per
un contributo alle problematiche della fratellanza e
dell'integrazione fra i popoli. L'articolo 1 della proposta di
legge prevede l'istituzione di un apposito comitato per le
celebrazioni dell'ottavo centenario della nascita di
Sant'Antonio, composto da rappresentanti degli enti locali,
dell'amministrazione statale, delle comunità religiose, nonché
delle associazioni culturali interessati alla celebrazione. Il
comitato ha il compito di definire un programma di
manifestazioni a carattere culturale e folcloristico, nonché
le opere e gli interventi necessari all'accoglienza del
turismo religioso nell'arco di tempo previsto dalle
manifestazioni. L'articolo 2 prevede un contributo di 500
milioni per il funzionamento del comitato, di 2.200 milioni
per le attività culturali che il comitato dovrebbe
organizzare, nonché di 30.000 milioni per le opere, i lavori
pubblici e gli interventi da effettuare sul territorio. In
conclusione, propone di costituire un Comitato ristretto.
La Commissione delibera, quindi, di costituire un Comitato
ristretto, riservandosi il presidente di nominarne i
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componenti sulla base delle indicazioni dei gruppi.
La seduta termina alle 16,25.
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