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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


114146
SMC0190-0014
Bollettino Giunte e Commissioni n. 190 del 10 luglio 1995 - edizione definitiva - (SMC12-190)
(suddiviso in 39 Unità Documento)
Unità Documento n.14 (che inizia a pag.13 dello stampato)
              ...VII COMMISSIONE PERMANENTE
               (Cultura, scienza e istruzione)
 
 
...IN SEDE REFERENTE
C2794. LAVCOMM
C2794.
Disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 28 giugno 1995, n. 253, recante disposizioni urgenti concernenti abolizione degli esami di riparazione e di seconda sessione ed attivazione dei relativi interventi di sostegno e di recupero (2794). (Parere della I, della III, della V e della XI Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione).
Luciana SBARBATI, presidente. Giovanni ZEN. Il sottosgretario Etheldreda PORZIO SERRAVALLE. Lorenzo STRIK LIEVERS. Domenico BENEDETTI VALENTINI. Angela NAPOLI. Valentina APREA. Il sottosegretario Etheldreda PORZIO SERRAVALLE. Nadia MASINI. Giovanni ZEN, relatore. Il sottosegretgario Etheldreda PORZIO SERRAVALLE.
Lunedì 10 luglio 1995. - Presidenza del Vicepresidente Luciana SBARBATI. - Interviene il Sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione Etheldreda Porzio Serravalle.
ZZSMC ZZRES ZZSMC100795 ZZSMC950710 ZZSMC000795 ZZSMC000095 ZZSMC190 ZZ12 ZZD ZZCN ZZC7 ZZRE ZZHH ZZII ZZFF
     La Commissione prosegue l'esame del provvedimento.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  avverte che sono
  stati presentati emendamenti e subemendamenti, pubblicati in
  allegato.
 
     Giovanni ZEN (gruppo PPI),  relatore,  dopo aver
  raccomandato l'approvazione degli emendamenti da lui
  presentati, esprime parere contrario su tutti gli altri
  emendamenti e subemendamenti, salvo che sul subemendamento
  Strik Lievers
 
                              Pag. 14
 
  0.2.1.7, per il quale si rimette alla Commissione.
 
     Il sottosgretario Etheldreda PORZIO SERRAVALLE dichiara
  di accettare gli emendamenti del relatore e di condividere il
  parere espresso dal relatore stesso sugli altri emendamenti e
  subemendamenti, salvo che per il subemendamento Napoli
  0.2.1.2, su cui si rimette alla Commissione.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS (gruppo forza Italia),
  intervenendo sul suo emendamento 1.5, fa presente che esso
  mira a sopprimere l'abolizione degli esami di riparazione,
  ritenendo che essa abbia provocato un grave disagio e rischia
  di determinare un altrettanto grave degrado della scuola, in
  assenza di adeguate misure che soddisfino quell'esigenza cui
  erano preposti gli esami di riparazione.  Ritiene quindi
  opportuno attivare corsi di sostegno e verificarne l'esito a
  conclusione di una fase sperimentale, in modo da valutare, in
  caso di esito positivo, l'opportunità di abolire gli esami di
  riparazione.  Avverte quindi che se l'emendamento in esame
  verrà respinto, egli ritirerà tutti gli altri emendamenti che
  rispetto a questo sono consequenziali.
 
     Domenico BENEDETTI VALENTINI condividendo l'emendamento
  in esame, osserva che se è vero che il degrado della scuola
  non è stato determinato dal provvedimento in discussione, esso
  tuttavia lo ha senz'altro accentuato.  Poiché l'emendamento
  Strik Lievers 1.5 mira a contenere i danni della riforma,
  dichiara il voto favorevole del suo gruppo.
     La Commissione respinge l'emendamento Strik Lievers
  1.5.
 
     Angela NAPOLI (gruppo alleanza nazionale), dopo aver
  raccomandato l'approvazione del suo emendamento 1.2, osserva
  che il relatore e il rappresentante del Governo hanno espresso
  un parere pregiudizialmente contrario a tutti gli emendamenti
  e i subemendamenti non presentati dal relatore, senza entrare
  nel merito degli stessi.
 
     Domenico BENEDETTI VALENTINI raccomanda l'approvazione
  dell'emendamento Napoli 1.2 in quanto esso è nel senso di
  collegare il provvedimento in esame alla riforma
  dell'autonomia scolastica che tutti affermano di sostenere.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS condivide la sostanza delle
  osservazioni espresse dal deputato Benedetti Valentini, pur
  ritenendo che l'emendamento Napoli 1.2 più oppurtunamente
  dovrebbe essere riferito all'articolo sugli interventi
  didattici ed educativi.
     La Commissione respinge l'emendamento Napoli 1.2.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  constata l'assenza
  del deputato Sidoti, presentatore del subemendamento 0.1.1.1;
  si intende che vi abbia rinunciato.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS, intervenendo sul suo
  subemendamento 0.1.1.4, fa presente che esso mira a porre i
  privatisti sullo stesso piano degli altri studenti consentendo
  che, qualora non conseguano la sufficienza in tutte le
  materie, possano accedere alle attività di recupero.
 
     Valentina APREA (gruppo forza Italia), riconoscendo
  l'importanza del problema sollevato dal deputato Strik
  Lievers, propone di riformulare il subemendamento in esame, in
  modo da prevedere una seconda sessione per gli studenti che si
  presentano agli esami di idoneità.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS dichiara che riformulerebbe il
  suo subemendamento 0.1.1.4 nel senso indicato dal deputato
  Aprea, solo se il relatore e il Governo esprimessero parere
  favorevole.
 
     Il sottosegretario Etheldreda PORZIO SERRAVALLE ritiene
  che la situazione degli studenti che si presentano agli esami
  di idoneità di cui all'articolo 192 comma 1 del testo unico
  sulla pubblica istruzione non è comparabile a quella degli
  altri studenti
 
                              Pag. 15
 
  perché per essi non è possibile esprimere una
  valutazione complessiva sull'intero anno scolastico.
     La Commissione respinge il subemendamento Strik Lievers
  0.1.1.4.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  constata l'assenza
  del deputato Sidoti presentatore dei subemendamenti 0.1.1.2 e
  0.1.1.3; si intende che egli vi abbia rinunciato.
     La Commissione approva l'emendamento del relatore 1.1.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS ritira i suoi emendamenti 1.4 e
  1.3.
     La Commissione respinge il subemendamento Napoli
  0.2.1.3.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS dichiara di ritirare il suo
  subemendamento 0.2.1.9.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  constata l'assenza
  del deputato Sidoti; si intende che egli abbia rinunciato al
  suo subemendamento 0.2.1.4.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS, intervenendo sul suo
  subemendamento 0.2.1.5, sottolinea che le attività di
  orientamento, di eccellenza e didattiche di cui al comma 1
  dell'emendamento 2.1 del relatore potrebbero non essere
  necessarie, per cui non ha senso prevederne
  l'obbligatorietà.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  propone che il
  relatore riformuli il suo emendamento 2.1 nel senso di
  sostituire le parole "deve prevedere" con la parola
  "prevede".
 
     Il sottosegretario Etheldreda PORZIO SERRAVALLE osserva
  che le attività di eccellenza sono una scelta, non una
  necessità.  Ritiene quindi che le attività di cui all'ultimo
  periodo del comma 1 dell'emendamento 2.1 del relatore
  dovrebbero svolgersi in relazione alla richiesta
  dell'utenza.
 
     Nadia MASINI (gruppo progressista-federativo), rilevato
  che il problema in esame merita un approfondimento, propone al
  presentatore di ritirare il subemendamento 0.2.1.5, con la
  riserva di riesaminare la questione allorché il provvedimento
  passerà all'esame dell'Assemblea.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS ritira il suo subemendamento
  0.2.1.5.
     La Commissione respinge il subemendamento Napoli
  0.2.1.2.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS raccomanda l'approvazione del suo
  subemendamento 0.2.1.7, volto a chiarire un'ambiguità del
  testo dell'emendamento 2.1 del relatore.
 
     Giovanni ZEN,  relatore,  modificando il parere
  espresso precedentemente, esprime parere favorevole sul
  subemendamento Strik Lievers 0.2.1.7.
     La Commissione approva il subemendamento Strik Lievers
  0.2.1.7; respinge quindi il subemendamento Aloi 0.2.1.1.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS, intervenendo sul suo
  subemendamento 0.2.1.8, fa presente che esso è volto a
  chiarire che anche le attività di cui al comma 3
  dell'emendamento del relatore 2.1 sono coperte dai
  finanziamenti.
 
     Il sottosegretario Etheldreda PORZIO SERRAVALLE non
  ritiene indispensabile il chiarimento di cui al subemendamento
  Strik Lievers 0.2.1.8, essendo chiaro che i finanziamenti si
  riferiscono sia alle attività di cui al comma 1 che a quelle
  di cui al comma 3 dell'emendamento 2.1 del relatore: infatti
  le attività di cui al comma 3 sono senz'altro ricomprese in
  quelle di cui al primo periodo del comma 1 dell'articolo
  193- bis.
 
     Nadia MASINI riconosciuta l'importanza del problema
  sollevato dal deputato Strik Lievers, rileva, tuttavia, che il
  subemendamento in discussione non risolva l'ambiguità del
  testo del relatore.  Ritiene, quindi, opportuno rinviare
  l'approfondimento
 
                              Pag. 16
 
  della questione al successivo esame da parte
  dell'Assemblea.
     La Commissione respinge il subemendamento Strik Lievers
  0.2.1.8.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS ritira i suoi subemendamenti
  0.2.1.5 e 0.2.1.10.
 
     Angela NAPOLI, intervenendo sull'emendamento 2.1 del
  relatore, osserva che si sta per varare una riforma che impone
  la promozione a tutti, riforma di cui non si comprende la
  logica.  Chiede quindi al relatore, alla luce dell'approvazione
  del suo emendamento 1.1, che cosa accadrà per gli studenti che
  riportino un voto in condotta inferiore agli otto decimi.
 
     Giovanni ZEN,  relatore,  con riferimento al
  quesito del deputato Napoli, fa presente che gli studenti che
  riportano un voto in condotta inferiore a otto decimi verranno
  bocciati.
 
     Angela NAPOLI ribatte che sarebbe necessario un
  chiarimento in proposito.  Passando al merito dell'emendamento
  2.1 del relatore, evidenzia che le relative disposizioni non
  prevedono una distinzione tra corsi di sostengo e di recupero,
  distinzione prevista sia nella relazione introduttiva del
  decreto, sia nel relativo titolo.  Non prevede, inoltre, forme
  di responsabilità e di controllo.  Non si comprende, poi, al
  comma 1 dell'emendamento che cosa si intenda per "attività
  didattiche volte a facilitare eventuali passaggi di
  indirizzo".  Chiede, quindi, al relatore e ai componenti della
  Commissione se sono convinti di fare chiarezza sul tema in
  esame utilizzando al comma 3 dell'emendamento 2.1 espressioni
  quali "per gli studenti che siano stati ammessi alla frequenza
  della classe successiva pur non avendo pienamento conseguito
  in una o più discipline gli obiettivi...".  Rileva inoltre che,
  avendo il primo punto del primo capoverso dell'emendamento del
  relatore 2.1 previsto l'obbligatorietà delle attività di
  programmazione, non si comprende che cosa accada se tali
  attività non vengano svolte.  L'articolo aggiuntivo
  193- ter,  previsto dall'emendamento 2.1 del relatore,
  risulta inutile poiché ogni scuola è autonoma
  nell'organizzazione del calendario scolastico; non condivide
  in particolare il comma 2 dell'articolo aggiuntivo
  193- ter,  in quanto ripropone parzialmente il contenuto
  del disegno di legge che accompagnava la prima versione del
  decreto-legge sugli esami di riparazione.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  chiarisce che gli
  studenti che abbiano ottenuto in condotta un voto inferiore
  agli otto decimi verranno respinti in quanto l'emendamento del
  relatore 1.1 non intacca la prima parte del comma 1
  dell'articolo 193 del testo unico sulla pubblica istruzione,
  in cui si prevede che la promozione sia conferita agli alunni
  che abbiano ottenuto un voto non inferiore ai sei decimi in
  ciascuna disciplina e a otto decimi in condotta.  Chiede quindi
  al sottosegretario quali conseguenze comporti il punto 5 del
  primo capoverso dell'emendamento 2.1 del relatore sul piano
  dello  status  giuridico dei docenti.
 
     Il sottosegretgario Etheldreda PORZIO SERRAVALLE fa
  presente che inizialmente il Governo si era dichiarato
  favorevole alla facoltatività di svolgere le attività di
  recupero per i docenti degli istituti ma la Commissione è
  stata di contrario avviso.  Sul punto il contratto non è
  chiaro, tant'è che i rappresentanti di diverse organizzazioni
  sindacali interpellati in proposito hanno dato interpretazioni
  divergenti.  Un aspetto tuttavia va chiarito: i docenti non
  possono svolgere più di 24 ore settimanali.  Comunque, se si
  dovesse decidere nel senso di escludere l'obbligatorietà delle
  suddette attività di recupero da parte dei docenti interni
  agli istituti, sarebbe necessario chiarire che l'intervento di
  soggetti esterni non deve comportare l'acquisizione di alcun
  punteggio.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  non ritiene
  possibile modificare lo  status  giuridico dei docenti se
  non con norme estremamente chiare e precise.  Qualora non si
  riformuli l'emendamento del relatore sul
 
                              Pag. 17
 
  punto in discussione, si correrebbe il rischio di aprire un
  notevole contenzioso.
 
     Valentina APREA ritiene inammissibile che la
  programmazione sia adottata dai docenti interni e che gli
  interventi di recupero siano affidati a soggetti esterni.  Se
  la riforma comporta necessariamente una modifica dello status
  dei docenti, sarà necessario introdurla: non è possibile
  tutelare i docenti e non gli studenti.
 
     Nadia MASINI osserva che la questione ora sollevata dal
  presidente è stata oggetto di lunga discussione nel corso
  dell'esame dei precedenti decreti-legge.  Il contratto
  recentemente siglato va nel senso di un superamento della
  normativa previgente, come pare evincersi dall'articolo 42 del
  contratto medesimo.  La linea di tendenza del contratto su
  questo punto pare coniugarsi con al filosifa dell'emendamento
  2.1 del relatore.  Se non si condivide tale filosofia, è facile
  allora che si apra la strada ad una diversa scala di priorità
  dei problemi che si pongono.  Osserva, inoltre, che in caso di
  assenza dei docenti interni si farà ricorso all'attuale
  disciplina prevista per il personale assente.
     La Commissione approva l'emendamento 2.1 del relatore.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  constata l'assenza
  del presentatore dell'emendamento Sidoti 2.2; si intende che
  vi abbia rinunciato.
 
     Lorenzo STRIK LIEVERS ritira il suo subemendamento
  0.3.1.1.
     La Commissione approva l'emendamento 3.1 del relatore.
  Delibera infine di dare mandato al relatore a riferire
  favorevolmente in Assemblea sul provvedimento, come modificato
  nel corso dell'esame, nonché di richiedere l'autorizzazione
  alla relazione orale.
 
     Luciana SBARBATI,  presidente,  si riserva di
  nominare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle
  indicazioni dei gruppi.
 
     La seduta termina alle 22,15.
 
DATA=950710 FASCID=SMC12-190 TIPOSTA=SMC LEGISL=12 NCOMM=07 SEDE=RE NSTA=0190 TOTPAG=0028 TOTDOC=0039 NDOC=0014 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C7 D CN PAGINIZ=0013 RIGINIZ=057 PAGFIN=0017 RIGFIN=036 UPAG=NO PAGEIN=13 PAGEFIN=17 SORTRES=9507103 SORTDDL= FASCIDC=12SMC 00190 SORTNAV=59507100 00190 b00000 ZZSMC190 NDOC0014 TIPDOCB DOCTIT0014 NDOC0014



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