Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


114505
SMC0191-0037
Bollettino Giunte e Commissioni n. 191 dell'11 luglio 1995 - edizione definitiva - (SMC12-191)
(suddiviso in 46 Unità Documento)
Unità Documento n.37 (che inizia a pag.62 dello stampato)
              ...XII COMMISSIONE PERMANENTE
                       (Affari sociali)
 
 
...IN SEDE REFERENTE
C2833. LAVCOMM
C2833.
Disegno di legge: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 1995, n. 181, recante disposizioni urgenti per l'attuazione del testo unico sulle tossicodipendenze, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 (Approvato dal Senato) (A.S. 1734) (2833). (Parere della I, della II, della IV, della V, della VI, della VII e della XI Commissione).
(Esame e rinvio).
Giuseppe LUMIA. Roberto CALDEROLI, presidente. Il ministro Adriano OSSICINI.
Martedì 11 luglio 1995. - Presidenza del Presidente Roberto CALDEROLI. - Interviene il ministro per la famiglia e la solidarietà sociale Adriano Ossicini.
ZZSMC ZZRES ZZSMC110795 ZZSMC950711 ZZSMC000795 ZZSMC000095 ZZSMC191 ZZ12 ZZD ZZC12 ZZRE ZZHH ZZII ZZFF
     Giuseppe LUMIA (gruppo progressisti-federativo),
  relatore,  ricorda che il decreto n. 181 è stato
  reiterato, con alcune modifiche, ben 11 volte e che la
  scadenza del decreto è il prossimo 19 luglio.
     Il disegno di legge di conversione al Senato è stato
  approvato pressoché all'unanimità.
     Sottolinea il ritardo del Parlamento nel drammatico campo
  nella tossicodipendenza rispetto a quanto maturato
  nell'esperienza di tanti soggetti del terzo settore, comunità,
  associazioni, gruppi di volontariato, cooperative sociali, e
  del settore pubblico, in particolare i SERT.
     Considera pertanto necessario deideologizzare il dibattito
  e dialogare per conoscere bene i vari aspetti del fenomeno
  confrontandosi con gli operatori; e pensare a modificazioni
  impegnative della legislazione vigente.  A tal fine propone di
  approvare il testo licenziato dal Senato; anche allo scopo di
  sbloccare finanziamenti per 450 miliardi; apprezzando il fatto
  che nelle ultime reiterazioni il ministro Ossicini abbia
  tenuto conto del dibattito svolto in Commissione assumendo via
  via i punti qualificanti che andavano emergendo.
     In questa legislatura sono stati fatti molti passi in
  avanti nel migliorare il testo del decreto iniziale, passi che
  potranno aiutare il ben più importante lavoro di una prossima
  legge di riordino del settore.
     Ricorda, in particolare, l'inserimento a pieno titolo e
  direttamente nell'accesso ai finanziamenti per i progetti del
  volontariato, delle comunità, delle associazioni, delle
  cooperative sociali e dei loro consorzi anche nella fase della
  prevenzione e non solo del recupero e del reinserimento; la
  definizione di un raccordo con l'alcoolismo, in relazione al
  fenomeno della tossicodipendenza; il trasferimento di un ruolo
  prevalente alle Regioni, fino ad una sostanziale
  regionalizzazione che è avvenuta con l'approvazione del testo
  al Senato; la attribuzione alle Regioni della competenza delle
  funzioni di controllo, di verifica dei risultati e sulla
  formazione; l'avvio del processo di razionalizzazione dei SERT
  con la richiesta alle Regioni di definire le piante organiche
  e di inserire la possibilità di avere, nel ruolo apicale dei
  SERT, anche gli psicologi, segno di maturazione e di apertura
  e di una lotta più integrata alle tossicodipendenze sul piano
  sociale e sanitario; l'avvio della strategia volta alla
  riduzione del danno dando a questo aspetto una funzione
  complementare di sostegno ai tossicodipendenti senza
  rinunciare alla riduzione della domanda e alla rimozione delle
  cause.
     Le modifiche del Senato riguardano essenzialmente: il
  passaggio alle Regioni; le verifiche, con abolizione
  dell'articolo 5; la riduzione del danno; l'istituzione del
  drogatel; il personale dei SERT.
 
                              Pag. 63
 
     Dal 1^ gennaio 1996 il 75 per cento dei fondi sarà gestito
  dagli organismi regionali per finanziare i progetti di USL,
  enti locali, organizzazioni private di volontariato anche per
  la fase di prevenzione e per tutte le attività di formazione
  che competono alle regioni.
     Il restante 25 per cento sarà di competenza del
  Dipartimento degli affari sociali della Presidenza del
  Consiglio che lo distribuirà in base alle richieste dei vari
  Ministeri interessati.
     La suddivisione dei fondi alle Regioni, sono stati
  stanziati 228 miliardi per il 1995, avverrà in base al numero
  degli abitanti ed al numero dei tossicodipendenti.  E' stato
  soppresso il riferimento al numero dei posti residenziali e
  semi residenziali, cosa che forse avrebbe avvantaggiato le
  regioni del Nord con più strutture.
     Inoltre anche le università potranno presentare progetti a
  fini preventivi.  Non condivide pienamente tale
  disposizione.
     Le regioni avranno quindi la gestione dei fondi, ma anche
  la competenza della verifica sul territorio dei progetti.  E'
  stato totalmente soppresso l'articolo 5 che istituiva un
  nucleo operativo centrale presso la Presidenza del
  Consiglio.
     Vengono finanziati i progetti che si basano sulla
  riduzione del danno.
     All'articolo 1, comma 3, dove si stabilisce che gli enti
  locali e le USL possono chiedere i finanziamenti per i
  progetti di prevenzione e recupero della tossicodipendenza e
  dell'alcooldipendenza si aggiungono, come destinatari dei
  finanziamenti anche le università e le organizzazioni di
  volontariato, per progetti finalizzati anche alla riduzione
  del danno, con particolare riferimento ai centri di
  accoglienza e alle unità di strada.  Questo emendamento è stato
  accettato in Senato anche da parte del gruppo di An.  Le unità
  di strada sono composte da operatori particolarmente esperti
  che possono intervenire nei luoghi di ritrovo dei
  tossicodipendenti, per salvataggi da overdose o per instaurare
  un dialogo al di là delle strutture ufficiali.
     All'articolo 1, comma 4, dove si stabiliscono i
  destinatari dei finanziamenti relativi ai progetti di
  reinserimento professionale dei tossicodipendenti, si
  puntualizza che siano ricomprese le cooperative sociali ed i
  loro consorzi.
     Giudica opportuno il finanziamento del drogatel, pure
  opinabile, considerato che le regioni non hanno sufficienti
  risorse per assicurare tale servizio.
     L'articolo 6, comma 13, prevede, quindi, che due decimi
  della somma annualmente destinata alle campagne informative
  antidroga, 10 miliardi annui, possano essere destinati al
  Dipartimento per gli affari sociali per l'istituzione dello
  sportello per informazioni, assistenza, indirizzo.
     All'articolo 8 è stato aumentato ancora il punteggio per
  gli apicali dei SERT.  In realtà tutte le regioni hanno già
  provveduto ai concorsi, tranne la Puglia, per la quale è stato
  fatto un ordine del giorno perché il Governo studi in sede di
  Conferenza Stato-Regioni una soluzione.
     Ricorda che l'articolo 8 prevede che i posti di dirigente
  ai fini del coordinamento dell'attività dei SERT ad alta
  utenza, siano conferiti, fino alla data del 30 giugno 1995
  mediante concorsi interni riservati al personale di ruolo
  attualmente in servizio che già eserciti tali funzioni, che
  possegga tutti i requisiti previsti per il conseguimento della
  qualifica apicale nel profilo di appartenenza, e che abbia
  prestato la propria attività presso i SERT per almeno 6 anni
  per almeno 30 ore settimanali; che analogamente siano
  conferiti i posti di coadiutore; che i posti di dirigente e
  coadiutore non conferiti ai sensi dei commi 1 e 2 e quelli che
  si rendano disponibili dopo il 30 giugno 1995 siano attribuiti
  al solo personale medico o psicologo con concorsi pubblici;
  che nei concorsi pubblici per il conferimento dei posti in
  organico nei SERT sia attribuito un punteggio ulteriore per i
  titoli riguardanti l'attività svolta nel settore del
  trattamento delle tossicodipendenze, e che al personale
  operante nei SERT in regime di convenzione sia aumentato il
  punteggio del 50 per cento (comma 4).
     Rammenta infine alla Commissione le disposizioni
  riguardanti la scuola e
 
                              Pag. 64
 
  l'osservatorio permanente sulle tossicodipendenze.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  informa il
  ministro Ossicini che nella riunione dell'Ufficio di
  Presidenza che ha avuto luogo prima dell'inizio della seduta
  in sede referente, i rappresentanti dei gruppi presenti, con
  la sola eccezione del rappresentante del gruppo
  progressisti-federativo, hanno concordato sulla opportunità di
  approfondire i contenuti del decreto-legge, con particolare
  riferimento alle disposizioni riguardanti la riduzione del
  danno e il coinvolgimento delle università nei progetti per il
  recupero dei tossicodipendenti, introdotte dal Senato, nonché
  a quelle che consentono agli psicologi l'accesso alle
  posizioni apicali dei SERT; tale decisione è stata assunta
  nella consapevolezza che le richiamate esigenze di
  approfondimento possono contrastare con quelle, egualmente
  avvertite, di addivenire alla conversione del decreto.
 
     Il ministro Adriano OSSICINI prende atto con rammarico
  delle decisioni dell'Ufficio di Presidenza, anche se non
  condivide alcune delle modifiche introdotte al Senato.  Non può
  comunque essere animato da alcuna polemica nei confronti della
  Commissione che ha dimostrato serietà e rapidità nella
  discussione sulla precedente versione del decreto.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  rinvia quindi il
  seguito dell'esame ad altra seduta.
 
     La seduta termina alle 14,15.
 
DATA=950711 FASCID=SMC12-191 TIPOSTA=SMC LEGISL=12 NCOMM=12 SEDE=RE NSTA=0191 TOTPAG=0079 TOTDOC=0046 NDOC=0037 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C12D F PAGINIZ=0062 RIGINIZ=017 PAGFIN=0064 RIGFIN=026 UPAG=NO PAGEIN=62 PAGEFIN=64 SORTRES=9507113 SORTDDL= FASCIDC=12SMC 00191 SORTNAV=59507110 00191 b00000 ZZSMC191 NDOC0037 TIPDOCB DOCTIT0037 NDOC0037



Ritorna al menu della banca dati