| SILVIO LIOTTA. No, no. L'ho incontrato, alla fine del
comizio si è avvicinato e mi ha dato la mano; nient'altro.
Vorrei lasciare alla Commissione, perché lo acquisisca
agli atti, il materiale relativo alla mia campagna elettorale,
in particolare il "pieghevole" in base al quale mi sono
accreditato durante tale campagna. Prima ancora di essere
segretario generale dell'assemblea regionale siciliana, ero
segretario generale della fondazione Falcone e mi premeva che
la mia candidatura fosse caratterizzata da questo impegno
antimafia al quale ho dato testimonianza nel corso della mia
vita: sono l'unico funzionario dell'amministrazione regionale
siciliana che non ha mai fatto parte di una commissione di
collaudo. Sono state presentate diverse interrogazioni,
interpellanze e mozioni perché venisse pubblicato l'elenco di
queste persone ma, quando si è saputo che io non ero fra
costoro, ovviamente nessuno ha voluto più discuterle.
Nell'elenco erano indicati i nomi di persone appartenenti a
tutti i gruppi politici rappresentati nel parlamento
siciliano.
| |