| PRESIDENTE. Vorrei fare riferimento all'intercettazione
telefonica del 7 aprile 1994, che forse è la più
significativa. Il colloquio è tra Mandalari e Tusa ed in esso
si fa costante riferimento da un lato a Miccichè, che non è
ben visto, dall'altro a lei, che sembra invece più ben visto.
In particolare, a pagina 80 del documento che raccoglie le
intercettazioni, dopo alcune considerazioni su Miccichè, si
leggono queste parole di Franco Tusa: "Completamente, quello è
stato un incidente di percorso che ha fatto il dottor Liotta,
lasciando stare che ne parlai abbondantemente di questa cosa,
che non mi è piaciuto
Pag. 1560
che lui salì a Monreale senza avvisare a noi (...); per
andarsene da un'altra parte, non mi è piaciuto, per non avere
gente a lato di Sciortino, per non dire altri". Tusa continua
ancora: "Se Silvio non si convince bene che deve abbandonare
tutto questo entroterra culturale, di abbandonarlo, o se no
tenerlo in considerazione limitata". Mandalari gli risponde:
"Esatto, è una considerazione che merita". "Benissimo, noi
siamo stufi completi con loro, mi pare che te ne ho
accennato". E Mandalari: "Dimmi una cosa: a Silvio glielo hai
detto per domenica mattina eventualmente?". Tusa risponde:
"Silvio non c'è perché mi sembra che sono a Montecatini".
| |